• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > News > LA MOVIOLA DI CM.IT: Su Cerci fallo inesistente, dubbi sul contatto Neto-Antonelli

LA MOVIOLA DI CM.IT: Su Cerci fallo inesistente, dubbi sul contatto Neto-Antonelli

Tagliavento giudica falloso l'intervento sul pallone di Consigli. Generoso almeno uno dei rigori concessi da Tommasi


Cerci e Tagliavento (Getty Images)
Emiliano Forte

27/01/2014 09:36

MOVIOLA, CERCI NETO / MILANO – Week end di campionato che è partito bene per i nostri arbitri con Irrati e Massa protagonisti in positivo degli anticipi Napoli-Chievo e Lazio-Juventus. Decisamente meno uniformi i giudizi nei confronti dei fischietti designati per le sfide di domenica. In particolare hanno raccolto molte critiche gli arbitraggi di Tagliavento in Torino-Atalanta e di Tommasi in Fiorentina-Genoa. Tra i tanti episodi contestati, i più controversi sono i contatti Consigli-Cerci e Neto-Antonelli entrambi puniti con un calcio di rigore. Protesta anche il Verona per il penalty concesso alla Roma da Mazzoleni sul risultato di 2-1 per i giallorossi.

 

NAPOLI - CHIEVO 1-1, arbitro Irrati 6,5In due occasioni l'arbitro è chiamato a prendere decisioni importanti e non sbaglia.  Prima sugli sviluppi dell'azione che porta al gol del Napoli, quando Albiol colpisce la palla con un braccio. Il tocco è involontario quindi ha fatto bene Irrati a convalidare il gol. Poi nel finale quando Dramé respinge con un braccio un cross di Callejon. Giusto non fischiare visto che il braccio del giocatore clivense è chiaramente attaccato al corpo quando l'attaccante azzurro calcia il pallone.

 

LAZIO-JUVENTUS 1-1, arbitro Massa 7Applica alla perfezione il regolamento nel corso del 27esimo minuto quando sanziona l'intervento falloso di Buffon su Klose con il rigore ed il rosso per il portiere della Juventus. Bravo Massa anche nei minuti finali del primo tempo quando sempre in area bianconera valuta come involontario il tocco col braccio di Bonucci su una palla calciata da Hernanes.

 

VERONA-ROMA 1-3, arbitro Mazzoleni 5,5Contestato il penalty concesso alla Roma per il contatto tra Torosidis e Gonzalez. Alla moviola si vede come il giocatore del Verona nel tentativo di prendere la palla colpisca anche l'avversario dunque il fallo ci può stare. 

 

CAGLIARI-MILAN 1-2, arbitro Doveri 6 – Direzione positiva e priva di sbavature quella di Doveri che giustamente concede la punizione poi trasformata da Balotelli per un mani al limite dell'autolesionismo di Cabrera. Inevitabile anche l'ammonizione per il giocatore del Cagliari.

 

INTER CATANIA 0–0, arbitro De Marco 6,5Ordinaria amministrazione per il fischietto di Chiavari in un match avaro di emozioni. Unici dubbi in occasione di un paio di interventi al limite di Alvarez con De Marco che risulta troppo permissivo con il giocatore nerazzurro.

 

PARMA-UDINESE 1-0, arbitro Peruzzo 6 – Regolare il gol che decide la sfida; Brkic non subisce alcun fallo quando va a vuoto favorendo il colpo di testa vincente di Amauri.

 

SAMPDORIA-BOLOGNA 1-1, arbitro Guida 6Parte da posizione regolare Eder quando serve a Gabbiadini la palla che vale l'1-0 per i blucerchiati. Corretta anche la decisione di concedere, allo scadere, un calcio di rigore al Bologna per il fallo di Costa su Christodoulopoulos.

 

TORINO-ATALANTA 1-0, arbitro Tagliavento 4,5Giornata negativa per il direttore di gara ternano che sbaglia in maniera abbastanza evidente in occasione del primo penalty concesso in favore dei padroni di casa. Nell'azione Consigli in uscita colpisce il pallone per poi andare a scontrarsi con Cerci che non riesce a frenare la sua corsa per evitare l'impatto. Non c'è nessun fallo da parte del portiere atalantino che anticipa nettamente l'avversario. C'è invece il fallo di Brivio su Darmian per quanto riguarda il secondo rigore concesso al Torino. Anche se in precedenza, nella stessa azione, Tagliavento non vede un'irregolarità commessa proprio da Darmian su Yepes. Dunque l'azione andava fermata prima del fallo da rigore.

 

LIVORNO–SASSUOLO 3-1, arbitro Celi 6 – Corretta l'interpretazione di Celi sul tiro dal dischetto concesso al Sassuolo per l'intervento falloso di Bardi su Sansone. Giusta anche la decisione di ammonire il portiere del Livorno visto che non ha interrotto una chiara occasione da gol.

 

FIORENTINA-GENOA 3-3, arbitro Tommasi 4 – Lascia più di qualche dubbio il rigore che ha permesso al Genoa di sbloccare la partita. L'impressione è che Antonelli non faccia nulla per evitare il contatto e per  rimanere in piedi. Il tocco di Neto c'è ma non sembra tale da giustificare la caduta del giocatore rossoblù.  Subito dopo Tommasi concede un altro penalty questa volta a favore della Fiorentina per una trattenuta di De Maio su Ambrosini. In questo caso il fallo è più evidente anche se il centrocampista viola è abile nell'accentuare la caduta. Antonini è in leggero fuorigioco quando tutto solo batte Neto per il momentaneo 2-1 in favore del Genoa. Posizione di difficile valutazione per l'arbitro ed i suoi collaboratori. Dubbi anche in relazione al gol annullato ad Aquilani in avvio di ripresa per un fuorigioco tutt'altro che evidente.




Commenta con Facebook