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Calciomercato > News > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Aquilani formato bomber, Amelia sfasato

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Aquilani formato bomber, Amelia sfasato

Top e Flop della 21a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Aquilani (Getty Images)
Emiliano Forte

27/01/2014 09:30

PAGELLONE, AQUILANI AMELIA / MILANO – Dopo 12 vittorie consecutive la notizie è che la capolista Juventus rallenta la sua corsa in campionato 'complice' anche una serata storta del suo portiere e capitano Gigi Buffon. La Roma dal canto suo non si è lasciata sfuggire l'occasione per accorciare in classifica superando brillantemente l'esame Verona grazie ad un super Gervinho. Arrivano tre punti d'oro anche per il Milan di Seedorf che prima viene messo in difficoltà dal Cagliari e dalle incertezze di Amelia poi si risolleva grazie anche alle giocate di un grintoso Balotelli. Domenica da ricordare per Alberto Aquilani protagonista assoluto del posticipo tra Fiorentina e Genoa.

 

TOP

5.Balotelli (Milan) – Carico e determinato come non lo si vedeva da tempo. Tanto lavoro per i compagni sia come rifinitore, (si veda lo splendido assist che manda in porta Honda), sia come stoccatore. Nel finale con una punizione delle sue trova il gol che spiana la strada ad una rimonta che poi sarà completata con il gol-sorpasso di Pazzini. Ritrovato. VOTO 7

4.Amauri (Parma) – Solita gara di grande impegno e sacrificio nelle vesti di punto di riferimento avanzato per i suoi. In mezzo a tanto lavoro sporco è lui a decidere l'incontro quando con un grande gesto atletico raccoglie e spedisce alle spalle di Brkic l'invito di Cassano. Guerriero. VOTO 7

3.Gervinho (Roma) – Le riserve con cui è stato accolto dall'ambiente giallorosso la scorsa estate sono solo un ricordo. L'attaccante ex Arsenal ormai è uno dei punti di forza indiscussi della Roma targata Rudi Garcia. Imprendibile in velocità e dannatamente efficace negli ultimi metri come testimoniano l'assist ed il gol, entrambi di pregevole fattura, che hanno lasciato un segno indelebile sul match. Felino. VOTO 7

2.Cerci (Torino) – Al di là del contestato rigore con il quale ha deciso l'incontro, l'attaccante granata dimostra ancora una volta di avere i numeri per far male in qualsiasi momento. Anche da solo riesce a mettere in difficoltà la retroguardia nerazzurra. Da promessa a certezza. VOTO 7,5

1.Aquilani (Fiorentina) – Serata di grazia per lui trascorsa costantemente nel vivo del gioco viola. In zona gol poi si supera concedendosi addirittura una tripletta. Esagerato. VOTO 8

 

 

FLOP

5.Buffon (Juventus) – A rischio forfait per un leggero infortunio nel pre-partita è comunque tra i titolari al fischio d'inizio di Lazio-Juventus. Ma la sua gara dura meno di mezz'ora, il tempo di un disimpegno con i piedi da incubo che regala a Klose una ghiotta occasione da gol e di un’uscita disperata sui piedi dello stesso Klose che gli costa il rosso diretto. Insomma una serata iniziata male e finita peggio. Assente ingiustificato. VOTO 5

4.Rosi (Sassuolo) – Esordio amaro per il difensore giunto in prestito dal Parma. Anche lui come i compagni di reparto in poco meno di mezz'ora alza bandiera bianca sotto i colpi del Livorno targato Di Carlo. Naufrago. VOTO 4,5

3.Maggio (Napoli) – In linea con l'andamento altalenante delle sue ultime prestazioni, il laterale azzurro incappa in un pomeriggio di scarsa vena sia in fase propositiva che difensiva. Lui è uno di quelli che potrebbero fare decisamente di più. Svogliato. VOTO 4,5

2.Kuzmanovic (Inter) – Niente da fare, altra occasione buttata al vento per il centrocampista serbo. Lento, impacciato e con poche idee viene lasciato negli spogliatoi da Mazzarri dopo i primi 45 minuti. Recidivo. VOTO 4,5

1.Amelia (Milan) – Svagato ed impreciso non da sicurezza al reparto, anzi, con un rinvio sbilenco finisce col regalare la palla dell'1-0 ai padroni di casa che finalizzano con Sau. Il forte vento può essere un'attenuante ma gli svarioni ogni qualvolta è chiamato in causa cominciano ad essere troppi. Farfallone. VOTO 4




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