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Calciomercato > Inter > Inter-Catania, Mazzarri: "Non convoco Guarin. Basta un episodio per tornare grandi"

Inter-Catania, Mazzarri: "Non convoco Guarin. Basta un episodio per tornare grandi"

L'allenatore nerazzurro parla dopo una settimana vissuta all'insegna dello scambio Guarin-Vucinic


Mazzarri (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

25/01/2014 13:49

INTER CATANIA DIRETTA MAZZARRI CONFERENZA / MILANO - Dimenticare il mercato e provare a ritrovare una vittoria che manca da troppo tempo: l'Inter ospita il Catania e va a caccia di tre punti fondamentali per dimenticare le polemiche per lo scambio, poi saltato, Guarin-Vucinic. Calciomercato.it seguirà per voi in diretta la conferenza stampa prepartita di Walter Mazzarri

CATANIA - "Dobbiamo pensare a svoltare e a fare i punti che sono mancati nelle ultime partite. Con il Genoa abbiamo fatto bene, ma se poi non raccogli i punti in settimana arrivano tante considerazione. Ai ragazzi ho chiesto di fare il nostro calcio in maniera migliore, di essere più precisi e poi spero che gli episodi ci siano favorevoli. Classifica? Sono partite che ci porteranno a fine campionato quando faremo una valutazione su tutto. E' importante domani vincere in qualsiasi modo proprio perché vengano anche rivalutato le prestazioni. Le altre partite importanti, per come gioca la squadra, per assurdo sono più difficili di quella di domani, di quella con il Chievo o con la Lazio: questi perché affronti squadre che giocano ma che ti fanno anche giocare. Credo che noi possiamo fare bella figura con tutti, come del resto abbiamo fatto dal punto di vista della prestazione".

GUARIN - "Domani non lo convoco. In settimana ho speso energia per far concentrare ancora di più sul campo tutta al rosa. Si deve pensare solo alla partita e per riuscirci occorre avere la testa libera e non avere altri pensieri".  

JUVENTUS - "Per noi non cambia niente. Sarà una partita in cui le due squadre daranno tutto, al di là di quello che è successo in questi giorni. I ragazzi saranno stimolati tantissimo. Avevo acconsentito allo scambio Guarin-Vucinic? Non parlo di mercato".

SETTIMANA - "Non posso essere nella testa di ogni calciatore. Ho fatto vedere la partita di Genova e ho parlato con i singoli e con il gruppo chiedendo di isolarci e non leggere i giornali. Ho il dovere di far rendere i calciatori al massimo. Credo che i calciatori hanno più voglia di me di riscattarsi. Mi sento tranquillo: basta un episodio e questa squadra finirà il campionato alla grande perché ho visto la convinzione della squadra". 

DIFESA - "Errori banali? I gol su calci piazzati non li prendiamo, però al primo errore paghiamo subito. Non saprei neanche cosa dirgli: devono stare ancora più attenti e portare gli episodi a loro favore".

FUTURO - "L'ultima cosa a cui penso è la fine del campionato, non mi sono mai chiesto cosa potesse succedere a fine anno".

THOHIR - "La presenza della proprietà è sempre importante, però anche se Thohir è lontano, io passo ai calciatori quello che vuole la società. Mi sono sempre assunto la responsabilità in prima persona. L'ho detto anche ai calciatori: qui alla Pinetina chi deve lavorare c'è, non è che è cambiato nulla".

MERCATO - "Non vedo l'ora arrivi il 31 gennaio, così non si parlerà più di mercato. Non so se le voci hanno contribuito a fare peggio sul campo, di sicuro se non se ne parla più è meglio. Icardi? Dall'inizio dell'anno non lo ho mai allenato per due settimane consecutive: non vedo l'ora che torni perché per quel poco che ha giocato ha dimostrato che la stoffa c'è". 

FORMA FISICA - "Abbiamo fatti i test atletici in questa settimana e i risultati sono stati buoni. A Genova la squadra è stata propositiva, martellante, ha creato tante occasioni su un campo non ottimo. Siamo in buone condizioni e spero che ci sia più lucidità nell'ultima scelta: dentro l'area di rigore non conta l'allenatore, c'è la brillantezza del calciatore per fare la scelta più giusta". 

MILITO - "Mi aspettavo che nelle partite precedenti mi chiedesse il cambio. Certo deve giocare per ritrovare la forma migliore, ma abbiamo visto come la sua classe può tornarci utile. Botta? Quando si viene da infortuni importanti, c'è bisogno di giocare. Mi ha colpito per come si allena: lo vedo crescere, quando l'ho dovuto mettere si è fatto trovare pronto. Vediamo domani: non partirà dall'inizio, ma in panchina e se ci sarà bisogno so che ci posso contare". 

TIFOSI - "Ho avuto la sensazione che il pubblico dell'Inter è competente, attento, equilibrato. Credo che se si vuole bene alla squadra, fino a che c'è la partita bisogna aiutare la squadra. Chiedo di non far sentire che c'è qualcosa che non va, almeno durante la gara. Poi prima o dopo le partite, i tifosi hanno diritto a fare quel che credono più giusto. Comunque credo che il tempo è importante: il passaggio è stato fatto a campionato in corso e una persona che arriva in un mondo nuovo ha bisogno di tempo per valutare tutto. Quest'anno c'è bisogno di pazienza". 




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