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Calciomercato > Inter > Inter, Thiago Motta: "Gasperini e Benitez poco seguiti. Fuori dall'Europa? Le conviene"

Inter, Thiago Motta: "Gasperini e Benitez poco seguiti. Fuori dall'Europa? Le conviene"

Le parole del centrocampista italo-brasiliano del PSG alla vigilia della sfida tra i nerazzurri ed il Genoa


Thiago Motta (Getty Images)

18/01/2014 10:21

INTER THIAGO MOTTA GASPERINI BENITEZ CHAMPIONS / MILANO - Genoa-Inter, un derby personale per Thiago Motta. Una sfida dal sapore particolare quella che andrà in scena domani e che il centrocampista italo-brasiliano del PSG ha analizzato ai microfoni di 'Tuttosport': "Il Genoa è stato importantissimo, mi ha aiutato a tornare nel grande calcio. L'Inter è la squadra in cui sono diventato grande a livello internazionale. Sono legato a entrambe".

GASPERINI - "Al Genoa poteva trasmettere i suoi metodi tranquillamente ed i giocatori lo seguivano. Mentre all'Inter forse qualcuno lo seguiva meno. Ma era la stessa cosa anche con Benitez. Spero che Gasperini abbia un'altra possibilità in una big".

INTER - "Oggi non è una grande squadra. Mancano i campioni del 2010 e degli scudetti precedenti. Spero che con Thohir torni ad essere grande in 2-3 anni, ma servono 3-4 giocatori di livello. Ora ci sono dei buoni giocatori come Palacio, Guarin e Ranocchia. Per me l'Inter è sempre stata Moratti, ma spero che Thohir possa fare bene come lui. In questo momento le conviene essere fuori dall'Europa per concentrarsi sul campionato e puntare alla qualificazione della prossima Champions, ma la vedo dura con Juve, Roma e Napoli".

CHAMPIONS - "Col PSG ci manca qualcosina, ma abbiamo una grandissima squadra, non vedo nessuno molto superiore a noi. Forse solo il Bayern ha qualcosa in più".

JUVENTUS - "Sono felice abbia segnato Sneijder, ma mi è dispiaciuto per i miei compagni di Nazionale. Egoisticamente comunque dico meglio così, ce la saremmo potuta trovare agli ottavi. E' stata una gara strana con il Galatasaray, in condizioni normali sarebbe passata la Juve. Ora può vincere l'Europa League, ma non sarà così facile. Mi piace il modo in cui giocano. Pogba? Mi piace, ha tutto per diventare un grande. Vidal mi ha sorpreso, è anche più forte di Pogba. E' il centrocampista più forte d'Italia e tra i migliori in Europa. Lo metterei anche al posto di Xavi nella top 11 quest'anno".

MONDIALE - "Aver riconquistato la Nazionale mi riempie di orgoglio. Per me il Brasile è un'avversaria come le altre. Dove può arrivare l'Italia? Difficile dirlo, intanto bisogna superare un girone duro. Io e Verratti dobbiamo dimostrare di meritare il Mondiale, gli unici due che devono andare per forza sono Pirlo e Buffon. Sono dei simboli, il top, per quello che hanno fatto e fanno ancora. Balotelli? Anche lui può andare, ma dopo quei due non vedo nessun altro che deve andare per forza".

 

L.P.




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