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Calciomercato > News > VIDEO - Serie A, SPECIALE CM.IT 'Man of the week': Berardi e il poker della storia

VIDEO - Serie A, SPECIALE CM.IT 'Man of the week': Berardi e il poker della storia

La rubrica di Calciomercato.it sul giocatore che piu' si e' messo in luce nell'ultima giornata del massimo campionato nazionale


Domenico Berardi (Getty Images)

14/01/2014 19:02

VIDEO SERIE A CALCIATORE SETTIMANA / ROMA - Rubrica di Calciomercato.it che focalizza l'attenzione sul calciatore che più si è messo in luce nel weekend di campionato. La 'top 3' del'ultima di andata di Serie A vede al primo posto il fenomeno Berardi. Salgono sul podio anche la rovesciata di Florenzi e il ritrovato Marchisio.

 

MAN OF THE WEEK (19a giornata)

1° BERARDI (Sassuolo)

2° FLORENZI (Roma)

3° MARCHISIO (Juventus)

 

BERARDI: IL POKER DELLA STORIA - Una fiaba, una storia da film. Non poteva non andare a lui il 'Man of the week' di questa giornata di Serie A. Con i suoi quattro gol al Milan, Domenico da Cariati, provincia di Cosenza, si è consacrato nel grande calcio e di spunti ce ne regala tanti, non solo in campo. Venti anni ancora da compiere e un futuro da predestinato per il talento del Sassuolo che in estate farà il grande salto, meritatissimo, vestendo la maglia della Juventus. E pensare che fino a sedici anni nessuno aveva creduto in lui (ecco quanto vale ora). Ci è voluta una 'calcettata' tra amici col fratello per aprire gli occhi a qualcuno. 'Un fenomeno', così è stato presentato ad un dipendente del Sassuolo (rileggi l'intervista al dg dei neroverdi) che non ha perso tempo nel lanciarlo ai grandi livelli, spezzando l'incantesimo, dopo che il Modena lo aveva scartato. SUbito il debutto nei prof lo scorso anno. E cosa si può chiedere di più di undici reti nel campionato di Serie B accompagnati ad una storica promiozione con i neroverdi nella massima serie? La Juventus non perde tempo e se ne assicura il futuro mentre qualcuno ancora si magia le mani. Poi l'esame della Serie A che, dopo un girone di andata, ha già superato a pieni voti. Unici le reti realizzate al giro di boa, con la ciliegina sulla torna di quel poker al Milan in quarantasette minuti, che lo ha reso il più giocave di sempre ad aver segnato quattro reti in un match di Serie A. E così un nuovo talento sta prendendo forma in casa nostra, ne sarà contrento soprattutto Prandelli che adesso si vede in serie difficoltà in vista del Mondiale, perchè se continua così lasciarlo a casa diventa difficile.

FLORENZI IN ROVESCIATA - Che ti chiami Maradona o che ti chiami Florenzi un gol così te lo ricorderai per molto tempo. Il gesto tecnico-atletico della rovesciata o 'bicicleta' o come dir si voglia è uno dei più suggestivi e spettacolari nel calcio, di quelli che ogni domenica mattina, nella partitella con gli amici, si tenta di emulare spesso con scarsi risultati. Quando lo realizzi un Serie A ha un sapore decisamente particolare e Florenzi domenica l'ha assoporato. Un gesto di pregevole fattura il suo, riuscito alla perfezione, di quelli che non accadono tutte le partite. Lui però ha avuto il coraggio di provarci, rischiando anche la figuraccia, ma si è campioni anche in queste occcasioni. Una traiettoria perfetta, un pizzico di fortuna e mani nei capelli per il giallorosso, urlante come un pazzo per festeggiare il gol (che ha sbloccato la partita col Genoa, ndr) verso la panchina. Poi immediatamente tutto passa perchè resta una gara intera da giocare ma di sicuro Florenzi quel gol se lo sarà rivisto più di una volta sul divano di casa sua. 

MARCHISIO BATTE UN COLPO - 'Ci sono anche io'. Questo avrà pensato Claudio Marchisio dopo aver realizzato il prezioso gol del vantaggio juventino a Cagliari. Già, perchè tra un Pogba fenomeno, un Pirlo immortale e un Vidal 'top player' qualcuno si era dimenticato di lui, da anni uno delle colonne bianconere costretto spesso alla panchina, oscurato quest'anno da qualche infortunio di troppo e dall'esplosione di qualche compagno di squadra. Una piccola rivincita se l'è voluta prendere e lo ha fatto alla sua maniera. E' entrato in campo e con un destro dalla distanza ha suonato (per la prima volta in questo campionato) il suo campanello. Alla faccia di chi lo dava per finito. Alla faccia di chi lo aveva accantonato e dimenticato troppo facilmente. Alla faccia di chi, come il Manchester United, lo aveva seguito e adesso era venuto per altri. Meglio così, anche il orbita Mondiale. Ritrovare un Marchisio rigenerato può far bene anche alla causa azzurra.

VIDEO - Gli highlights della 19a giornata di Serie A.



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