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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, Seedorf: "Lascio il calcio giocato. Saro' il tecnico rossonero"

Calciomercato Milan, Seedorf: "Lascio il calcio giocato. Saro' il tecnico rossonero"

Il centrocampista olandese annuncera' oggi la decisione sul suo futuro


Clarence Seedorf (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

14/01/2014 17:00

CALCIOMERCATO MILAN CONFERENZA SEEDORF DIRETTA / RIO DE JANEIRO (Brasile) - Il momento della verità è arrivato: Clarence Seedorf è pronto a prendere in mano il Milan. Il centrocampista olandese, attualmente in forza al Botofago, ha annunciato una conferenza stampa per questo pomeriggio alle 16 ore italiano: a fianco al calciatore ci saranno il suo agente, Deborah Martin, e il Presidente del Botafogo, Mauricio Assumption. Calciomercato.it seguirà per voi in diretta le dichiarazioni di Seedorf

Ore 16.02 - Seedorf è arrivato in sala stampa sorridente insieme alla sua manager Deborah Martin: tra pochi minuti la conferenza stampa dovrebbe avere inizio.

Ore 16.20 - L'addetto stampa del Botafogo ha informato che la conferenza stampa avrà inizio a breve. 

Ore 16.22 - Nella sala stampa è arrivato anche Sidnei Loureirodirettore tecnico del club carioca

SEEDORF

"Smetto di giocare a calcio dopo 22 anni. È stata una notte difficile, ma io sono soddisfatto di quello che ho fatto nella mia carriera,di  quello che ho fatto con il Botafogo. La mia felicità è aver lasciato dopo aver raggiunto risultati importanti sul campo. Lascio una squadra che può tornare a sognare. Vorrei ringraziare alcune persone: Oswaldo de Olvieira, Luis che mi ha aiutato molto, Altamiro che mi ha dato una mano ad adattarmi. Auguro al Botafogo il meglio. Il livello generale all'interno della società è aumentato grazie all'impegno di tutto: ci sono stati migliroamenti non solo a livello tecnico ma di mentalità. Questo porta a risultati". 

"Questo non è un addio, ci incontreremo ancora. Questa esperienza mi ha aiutato a crescere e mi aiuterà anche nel mio prossimo passo che sarà come allenatore del Milan. Ringrazio ancora tutti, spero che il Brasile possa avere una coppa del mondo indimenticabile". 

"Qui in Brasile non è stato facile all'inizio, ma ho la capacità di adattarmi bene a tutte le situazione anche quelle difficili. Il Botafogo resterà al vertice, nessuno vorrà distruggere ciò che è stato costruito, una squadra capaca di competere nella Coppa Libertadores".

"L'esonero di Allegri è stato decisivo per la mia scelta. Galliani mi ha chiamato solo ieri. Per i miei rapporti con il presidente Berlusconi quando ieri mi ha chiamato non potevo dirgli di no".

"Sono felice e soddisfatto non ho rimpianti: posso smettere renaquillamente. Non dimenticherò mai il Brsaile, credo di aver dato qualcosa di importante e quindi possono smettere con tranquillità. Il Milan attraversa un momento difficile? E' una sfida complicata, ma sono tranquillo. Oggi è un giorno dedicato al Brasile, poi penserò al futuro. Se faccio in tempo partirò per l'Italia stesso oggi, altrimenti lo farò domani. Non posso dire adesso come sarà il Milan, non rispondo alle domande sui rossoneri. Allenare gli ex compagni non è un problema".

"Ho preso questa decisione di giorno, ma la notte è stata difficile, ho rivisto il film della mia carriera. L'ho detto a cena alle mie figlie e tutte erano d'accordo. Sono felice di tornare al Milan: il contratto firmato con il Milan è di due anni e mezzo. Con i rossoneri spero di tornare a disputare un mondiale per club".

"Con il Milan c'è qualcosa di speciale: lì ho trascorso dieci anni della mia carriera ed è normale ci fosse un legame più forte".

"Ho sempre pensato di diventare allenatore. Quando si presenta l'opportunità bisogna prenderla al volo: mi piace restare nel mondo del calcio e lo farò non come calciatore ma come allenatore. Si tratta di un passaggio naturale".

MAURICIO ASSUMPTION

"C'è una sensazione di tristezza: per Seedorf deve essere stato difficile smettere come calciatore. Io come presidente sono triste. Dicevano che Seedorf non avrebbe mai potuto giocare nel Botafogo, invece la sua presenza è stata molto importante: non sapete quanto Seedorf fosse importante per questi ragazzi. Perdiamo un calciatore, ma il calcio guadagna un grande allenatore. Il suo addio non ha creato nessuna problema: c'era una clausola all'interno del contratto". 




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