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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-CHIEVO

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-CHIEVO

Nagatomo replica all'acuto di Paloschi: insufficiente la direzione dell'arbitro Tommasi


Male Kovacic (Getty Images)
Valerio Pantone

14/01/2014 00:36

PAGELLE E TABELLINO INTER-CHIEVO VERONA/ MILANO – L’Inter inciampa al 'Meazza' contro il Chievo e rimanda l’appuntamento con il primo successo in questo 2014. Dopo il vantaggio iniziale dell’ex milanista Paloschi, i nerazzurri replicano con Nagatomo quale viene anche ingiustamente annullato il gol del possibile 2-1. Nella ripresa, la difesa di Corini respinge gli assalti della squadra di Mazzarri, che nel finale invoca anche un calcio di rigore per un fallo a danni del neo entrato Botta. Male Rolando e Palacio in casa nerazzurra, si salvano Nagatomo, Campagnaro e Alvarez. Il premio del migliore in campo spetta invece a Thereau del Chievo, oltre la sufficienza come Dainelli, Hetemaj e Paloschi.

 

INTER

Handanovic 6 – Decisamente più sicuro rispetto alle ultime apparizioni, raramente viene chiamato in causa dagli avversari. Può fare ben poco sullo splendido destro vincente di Paloschi.

Campagnaro 6 – Il più reattivo del reparto arretrato di Mazzarri, si propone con una certa regolarità nella metà campo avversaria con l’intento di aumentare il forcing dei nerazzurri. Dal 88’ Botta s.v.

Rolando 5 – In ritardo nella chiusura difensiva in occasione del gol di Paloschi, si fa spesso trovare impreparato di fronte alla rapidità degli attaccanti clivensi. Troppo lento e macchinoso, l’ex Porto continua ad essere uno dei punti deboli dell’undici nerazzurro.  

Juan Jesus 5,5 – Come contro la Lazio alterna interventi importanti ad errori di scarsa determinazione e di imprecisione in fase di impostazione.

Jonathan 5,5 – Sorpreso dalla discesa di Dramè dalla quale nasce il vantaggio degli ospiti, si riscatta poco dopo con un costante contributo sulla fascia destra. Meno brillante nella ripresa, un po’ come tutta l’Inter.

Kuzmanovic 6 – Prende subito in mano le redini del centrocampo, gestendo bene le trame di gioco della squadra. Nel secondo tempo, due sue disattenzioni propiziano due contropiedi insidiosi del Chievo. Dal 84’ Taider s.v.  

Cambiasso 5,5 – Generoso come sempre in fase di interdizione, rimane a volte escluso dal resto della manovra offensiva. Dal 64’ Milito 5,5 – Si colloca al centro dell’attacco, ma la squadra non riesce quasi mai a metterlo nelle condizioni di battere a rete.

Alvarez 6 – Prova a trascinare l’Inter sin dalle prime battute con i suoi tagli da destra verso il centro. Abile a creare la superiorità numerica sulla fascia, si mostra un po’ troppo precipitoso al momento dell’ultimo passaggio.

Nagatomo 6,5 – E’ uno dei giocatori ad aver più usufruito della cura Mazzarri e lo conferma anche oggi. Sua la rete del momentaneo pareggio nerazzurro, sua la rete del raddoppio, ingiustamente annullata per un presunto fuorigioco.

Kovacic 5,5 – Cerca sempre la giocata più difficile facendo spesso irritare la platea del Meazza. Poco concreto negli ultimi venti metri, sembra essere più a suo agio quando Mazzarri lo arretra in posizione di regista, probabilmente il ruolo a lui più congeniale.

Palacio 5 – Non è il Palacio di inizio stagione e la dimostrazione arriva anche dalla partita di oggi. L’attaccante argentino si muove molto come sempre, ma non ha la lucidità e la freschezza dei tempi migliori.

All. Mazzarri 5,5 – Serviva una scossa dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia e sotto l’aspetto caratteriale, in parte è arrivata. Il risultato in realtà non è quello che si aspettava, ma la squadra ci ha provato fino all’ultimo e se alcune decisioni arbitrali fossero state corrette, l’esito sarebbe stato diverso. Detto questo, però, sono tante le cose che non funzionano in casa nerazzurra: dalla difesa all’attacco. Ed ora il terzo posto si fa sempre più lontano.

 

CHIEVO VERONA

Puggioni 6 – Nonostante il forcing dell’Inter, l’estremo difensore giallo-blu non trascorre una serata particolarmente impegnata. Incolpevole sul gol di Nagatomo, trasmette sicurezza a tutto il reparto arretrato.

Frey 6 – Si perde Nagotomo sul gol pareggio interista, ma non si perde d’animo rimediando alla fine un voto sufficiente.

Dainelli 6,5 – Perno fondamentale del pacchetto arretrato clivense, limita al massimo il raggio d’azione di Palacio prima e di Milito poi.  

Cesar 6,5 – Commette pochissime sbavature nonostante il terzino dalla sua parte, Dramè, si trovi spesso in difficoltà.

Sardo 6 – Da vita ad un bel duello di corsa con Nagatomo che sicuramente è più tecnico di lui. Più intraprendente nel primo tempo, cala sensibilmente nella ripresa soprattutto dal punto di vista atletico.

Bentivoglio 6 – Cerca spesso l’inserimento alle spalle degli attaccanti, non dimenticando mai il ripiegamento in fase di copertura. Dal 84’ Mbaye s.v.

Radovanovic 6 – Molto statico davanti alla difesa, ricorre spesso alla soluzione più semplice giocando il pallone al compagno più vicino.

Hetemaj 6,5 – Garantisce tanta quantità alla mediana di Corini, lottando in maniera decisa su ogni pallone.

Dramè 5,5 – Meglio in fase offensiva che difensiva. La posizione defilata di Alvarez e le sovrapposizioni di Jonathan creano infatti diversi problemi al terzino senegalese, che comunque ha il merito di avviare l’azione del gol di Paloschi. Troppo poco.

Thereau 6,5 – Suo il tacco dal quale nasce il momentaneo vantaggio di Paloschi, ispira tutte le iniziative offensive degli ospiti mettendo in mostra tutta la sua qualità riscoperta da Corini. In un due ripartenze, però, grazia i nerazzurri fallendo due nitide occasioni da gol.

Paloschi 6,5 – Dopo pochi minuti l’ex milanista gela il pubblico del Meazza con un destro fulmineo che sorprende Handanovic. Abile nell’uno-due con Thereau, mette spesso in apprensione i difensori dell’Inter. Dal 74’ Estigarribia 6 – Entra nel momento più difficile della gara e così ha poche chance per sfruttare la sua rapidità nelle ripartenze.

All. Corini 6,5 – Un risultato importante per la classifica del Chievo. Tralasciando l’operato arbitrale, i clivensi concedono poco ai nerazzurri dimostrando spesso anche di poter colpire con il duo Thereau-Paloschi. Il punto conquistato, alla fine, può essere una buona iniezione di fiducia in vista del girone di ritorno.

 

Arbitro Dino Tommasi 4,5 – Sono due gli episodi che pesano come un macigno nel giudizio globale della direzione del fischietto di Bassano del Grappa. Due episodi, che alla fine risultano determinanti per il risultato finale. Al 14esimo annullato per un presunto fuorigioco un gol regolare a Nagatomo: la posizione del giapponese non è infatti oltre l’ultimo giocatore clivense, ovvero Dramè. Nel recupero l’Inter protesta per un fallo in area ai danni di Botta: il replay evidenzia un calcio subito dal giovane nerazzurro.

 

TABELLINO

INTER-CHIEVO VERONA 1-1

INTER (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro (dal 88’ Botta), Rolando, Juan Jesus; Jonathan, Kuzmanovic (dal 84’ Taider), Cambiasso (dal 64’ Milito), Alvarez, Nagatomo; Kovacic; Palacio. A disposizione: Carrizo, Castellazzi, Andreolli, Samuel, Ranocchia, Zanetti, Pereira, Mudingayi, Olsen. Allenatore: Mazzarri..

CHIEVO VERONA (3-5-2): Puggioni; Frey, Dainelli, Cesar; Sardo, Bentivoglio (dal 84’ Mbaye), Radovanovic, Hetemaj, Dramè; Thereau, Paloschi (dal 74’ Estigarribia). A disposizione:  Silvestri, Squizzi, Papp, Dos Santos, Pamic, Acosty, Improta, Lazarevic, Sestu, Pellissier. Allenatore: Corini.

Arbitro: Dino Tommasi di Bassano del Grappa

Marcatori: 8’ Paloschi (C),12’ Nagatomo (I)

Ammoniti: 39’ Hetemaj (C), 40’ Kovacic (I)




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