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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI TORINO-FIORENTINA

PAGELLE E TABELLINO DI TORINO-FIORENTINA

L'esperienza di Ventura ferma i viola sullo 0-0. Preoccupante l’assenza di finalizzatori per Montella


Alessio Cerci (Getty Images)
Marco Ciotola

12/01/2014 15:55

PAGELLE E TABELLINO TORINO-FIORENTINA / TORINO – Una Fiorentina trascinata dalle maiuscole prove dei soliti Borja Valero e Cuadrado prova ad avere la meglio sui padroni di casa che si difendono bene con le convincenti prove di Darmian e Glik e sfiorano più volte il colpaccio grazie alle ripartenze fulminee di un Cerci in stato di grazia. Bravissimo Ventura a rendere più volte sterile il fraseggio viola e decisiva in negativo la prova opaca di Ilicic, spaesato nel ruolo di prima punta.

 

TORINO

Padelli 6- Attento sulla punizione di Fernandez al 9’. Costretto solo a guardare sui numerosi tentativi da fuori di Borja valero e sulle zampate ravvicinate dello stesso spagnolo e poi di Joaquin. Rischia molto con la respinta centrale sul tiro del solito Borja Valero al 51’.

Maksimovic 5- Soffre tantissimo gli avanti viola e i loro fraseggi stretti; perde un pallone pericolosissimo mandando quasi in porta Cuadrado al 65’ e non dà mai sicurezza.

Glik 6,5- Fra i più decisi lì dietro ma il lavoro è tanto e gli avversari non da poco, così si ritrova spesso costretto alle maniere forti. Provvidenziale sulla conclusione ravvicinata di Borja Valero al 60’.

Moretti 6 -Anche lui soffre la rapidità dei fraseggi viola e gira un po’ a vuoto, ma è prezioso nei minuti finali per limitare il forcing viola.

Darmian 6,5 -Sempre attento su Joaquin. Mostra velocità e intraprendenza sulla corsia sinistra sbagliando pochissimo.

Basha 5,5- Tenta di spezzare il gioco degli abili palleggiatori viola ma non sempre ci riesce. Si muove tantissimo, ma spesso a vuoto. Esce stanchissimo al 78’. Dal 78’ Brighi sv

Gazzi 6 – Prova di sacrificio per il centrale granata che cerca di limitare una Fiorentina spumeggiante della prima frazione ed è ben più attivo nel secondo tempo, quando si aprono gli spazi per le ripartenze.

Farnerud 6 - Evanescente nella prima frazione, entra con tutt’altro piglio nel secondo tempo e comincia a giocare ottimi palloni in verticale velocizzando il fraseggio granata.

Pasquale 5,5 - Disattento e fisicamente non al meglio. Ci si aspettava molto di più dall’esperto difensore granata che troppo spesso però manca di concentrazione e impegno limitandosi al compitino, che non sempre gli riesce.

Cerci 7,5 - Al 20’ ricorda a Tomovic e compagni che se gli si lascia un po’ di spazio può diventare letale. Lo conferma con voce grossa al 40’ quando va via a Roncaglia e Rodriguez e trova solo l’opposizione di Neto. Ci vuole ancora un attento Neto a fermarlo dopo la discesa sulla destra ad inizio ripresa. Fa tremare l’intera platea granata quando si tocca la coscia destra mostrandosi dolorante, ma poi si riprende alla grande confermandosi di gran lunga il migliore dei suoi.

Barreto 6 - Encomiabile dal punto di vista dell’impegno, con ripiegamenti difensivi preziosissimi, ma pressoché evanescente in fase offensiva, eccezion fatta per la galoppata con diagonale mancino al 64’. Dal 69’ Meggiorini 6,5 – Subito attivo nel contropiede granata, prova a correggere in rete una conclusione insidiosa del solito Cerci, con poca fortuna. Tanta buona volontà e molta esperienza.

 

All. Ventura 7- Imposta la solita partita di rimessa ma può contare solo sulla straordinaria forma di Cerci nella prima frazione. Poi i viola si scompattano un po’ e sfrutta gli ampi spazi della ripresa sfiorando più volte il vantaggio. Lascia sempre una linea compatta a osservare e tamponare le verticalizzazioni dei palleggiatori viola e riesce a concedere solo tiri da fuori.

 

FIORENTINA

Neto 6,5- Bravo nelle uscite, non altrettanto con i piedi. Attento sulla rasoiata di Cerci al 40’ e bravo sul mancino di Barreto al 63’.

Tomovic 6- Sicuro nel gioco aereo, fa il suo nel forcing finale provando ad accelerare sempre la ripresa del gioco. Come tutti i compagni di reparto soffre le accelerazioni di un imprendibile Cerci.

Rodríguez 6 Utile in fase d’impostazione ma non sempre attento sulle ripartenze dei padroni di casa.

Savic 5,5- Poco sollecitato come tutta la difesa viola, al contrario dei compagni di reparto appare il più indeciso e lento, rischiando la frittata in più d’una occasione.

Roncaglia 6- Si divora un gol a pochi metri dalla porta dopo 15 minuti. Dietro non ha molto da fare ma soffre l’imprevedibilità e la rapidità di Cerci, che deve stendere senza troppi complimenti al 58’, spendendo così il cartellino.

Fernández 6- Attivo sulla trequarti e sempre pronto a sollecitare Padelli con conclusioni dalla distanza. Dopo soli nove minuti prova a sorprendere l’estremo difensore granata con una bella punizione da venti metri trovando un’ottima risposta. Si spegne un po’ nella ripresa e perde l’intraprendenza delle battute iniziali. Dal 78’ Ambrosini sv

Pizarro 6,5- Quantità e qualità come al solito. Oltre al prezioso lavoro di impostazione e ricamo, va più volte a risolvere situazioni potenzialmente pericolose impedendo le ripartenze granata.

Borja Valero 7- È praticamente lui l’attaccante della Fiorentina oggi. Tecnicamente sopraffino, ogni pallone passa dai suoi piedi. Al 20’ si inventa un tiro a giro dal vertice dell’area di rigore che per poco non sorprende Padelli. Al 40’ sfiora il palo con una rasoiata dai 16 metri e al 44’ va di nuovo vicinissimo al gol su invito di Cuadrado. Regala quantità e qualità, e con Pizarro completa una delle coppie di centrali più forti del nostro campionato.

Joaquín 6- Al 31’ ha l’occasione buona per portare in vantaggio i suoi ma colpisce male a pochi metri daPadelli. È veloce nelle ripartenze e non fa fatica ad intendersi con gli avanti viola, cercando anche spesso l’uno contro uno. Dall’ 85’ Matos sv

Cuadrado 6,5- Solito pendolino inesauribile, stavolta pronto ad alternarsi con Joaquin fra corsia sinistra e destra per sorprendere la retroguardia granata. Al 44’ mette un assist al bacio per Borja Valero che prova la zampata da prima punta, senza successo.

Ilicic 5 - Gioca da “falso nueve” ma dare le spalle alla porta non è decisamente il suo forte. È l’unico che non riesce ad entrare negli eleganti fraseggi dei toscani e perde più di un pallone in zone nevralgiche. Spaesato. Dal 62’ Yakovenko 5,5- Timido e impacciato, non è certo lui che può compensare le assenze offensive dei toscani.

All. Montella 6- Bravo a disorientare la retroguardia dei padroni di casa con l’alternarsi sulle corsie laterali di Joaquin e Cuadrado. Meno fortunata l’idea di Ilicic come pivot. Si sente eccome la mancanza di una punta, che prova a compensare con l’ingresso di Yakovenko che però dà pochissima profondità e non entra mai negli schemi viola.

 

Arbitro Valeri 6- Tira fuori il primo e unico cartellino dopo un’ora per il duro intervento di Roncaglia su Cerci. Non si fa ingannare dalla selva di gambe che circondano Cuadrado in area di rigore al 70’ e resta attento su tutti i capovolgimenti di fronte del match.

 

TABELLINO

TORINO-FIORENTINA 0-0

Torino (3-5-2): Padelli, Maksimovic, Glik, Moretti, Darmian, Basha (dal 78’ Brighi), Gazzi, Farnerud, Pasquale, Cerci, Barreto (dal 69’ Meggiorini) All. Ventura

Fiorentina (4-3-2-1): Neto, Tomovic, Rodriguez, Savic, Roncaglia, Fernandez (dal 78’ Ambrosini), Pizarro, Borja Valero, Joaquín (dall’85’ Matos), Cuadrado, Ilicic (dal 62’ Yakovenko) All. Montella

Arbitro: Valeri

Ammoniti: 58’ Roncaglia (F)

 

 




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