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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI BOLOGNA-LAZIO

PAGELLE E TABELLINO DI BOLOGNA-LAZIO

Brilla Diamanti ma non basta, Felipe Anderson continua a deludere


Alessandro Diamanti (Getty Images)
Antonio Russo

12/01/2014 00:36

PAGELLE E TABELLINO BOLOGNA-LAZIO / BOLOGNA – Gli spettatori accorsi questa sera al 'Dall'Ara' hanno dovuto loro malgrado assistere ad un pessimo spettacolo. Solo un pareggio a reti bianche ha infatti regalato la sfida tra Bologna e Lazio che è stata davvero avara di emozioni. Meglio comunque i felsinei del neotecnico Ballardini, con un Diamanti sugli scudi, passo indietro invece per la Lazio che ha messo in mostra un Felipe Anderson ancora una volta deludente.

BOLOGNA

Curci 6 – Non si sporca praticamente mai i guanti e per sua fortuna è spettatore privilegiato del goal divorato da Klose. Il Bologna questa sera poteva giocare anche senza portiere.

Antonsson 6 – Buona partita, i rossoblù non corrono praticamente mai grossi rischi e grandi meriti vanno dati anche a questo ragazzo che sembra stia finalmente reagendo ad un inizio di stazione thrilling. Prestazione attenta e rocciosa.

Natali 6 – Si mette alle spalle gli errori di Catania con una buona prestazione, nella ripresa commette un errore da penna rossa con un liscio in area ma per sua fortuna Curci è attento e blocca. Nel complesso tiene bene lo spauracchio Klose. 

Cherubin 6 – La sua assenza in questi mesi è pesata tantissimo, lui ritorna con un’ottima prestazione narcotizzando l’attacco biancoceleste, il suo recupero può essere fondamentale per il pacchetto arretrato bolognese, purtroppo è costretto ad abbandonare il terreno di gioco anzitempo per crampi. Dal 71’ Cech 6 – Giocatore più offensivo di Cherubin si affaccia maggiormente in avanti con buoni riscontri, in difesa con l’uscita di Candreva ha ben poco di cui preoccuparsi.

Garics 6 – Nel primo tempo si diverte ad umiliare Felipe Anderson e spinge tanto,  nella ripresa invece Keita lo costringe a restare un po’ più basso e complice forse la stanchezza per una prima frazione di gioco disputata a mille commette qualche errore in fase d’impostazione.

Pazienza 6 – Ballardini gli affida le chiavi del gioco felsineo, lui come sempre non eccede nelle giocate e dà il suo onesto contributo alla causa rossoblù con geometrie semplici ma efficaci, si fa anche notare come sempre per la grande dinamicità in mezzo al campo che lo porta a recuperare diversi palloni.

Christodoulopoulos 5,5 – Ago della bilancia del centrocampo felsineo ha licenza di attaccare e difendere, il suo lavoro di legante viene fatto in maniera parzialmente corretta ma non è abbastanza tanto che spesso Diamanti è costretto a retrocedere per prendere palla.

Kone P. 6,5 – Buona qualità e tante giocate positive, dal suo destro, nel primo tempo, parte l’azione del tacco di Bianchi. Nella ripresa è costretto ad abbassare il proprio raggio d’azione complice la sfuriata laziale, sul crepuscolo della gara ha sui piedi la palla della vittoria con un sinistro a volo ma, purtroppo per lui, la sfera esce fuori di un soffio.

Morleo 6,5 – Spinge tanto sulla sua fascia e mostra un piede discretamente educato, in difesa si trova davanti uno dei migliori esterni del nostro campionato, Candreva, ma lui non si fa intimorire dal grande nome e si disimpegna bene in retrovia. Dal 79’ Krhin s.v. -

Diamanti 6,5 – Il suo talento illumina la serata del Dall’Ara, il fantasista della nazionale come sempre mostra una marcia in più rispetto ai compagni di squadra, duetta bene con Bianchi anche se l’affinità tra i due è sicuramente migliorabile. Nel finale è l’ultimo ad arrendersi e le sue gambe vengono falcidiate da diversi interventi duri.

Bianchi R. 6 – Nella prima frazione di gioco l’unica emozione la concede lui con un tacco in caduta che per poco non regala il vantaggio ai petroniani. Si diverte a dialogare con Diamanti ma la confidenza tra i due è ancora palesemente in fase embrionale. Al Bologna servono i suoi goal.

All. Ballardini 6 – Buona la prima, il Bologna è sembrato per larghi tratti padrone del campo, certo il risultato non è eccellente, ma dalla prestazione di oggi si può partire per tentare di salvarsi. La squadra a differenza della partita contro il Catania ha cercato maggiormente il dialogo palla a terra e la prima punta (nell’occasione Bianchi) è sembrata meno isolata del solito. Con qualche innesto e un po’ di lavoro i felsinei hanno tutte le carte in regola per salvarsi.

 

LAZIO

Berisha 6,5 – Nel primo tempo salva la sua porta con un intervento non impossibile su un colpo di tacco di Bianchi. Nella ripresa invece si gode (si fa per dire) lo spettacolo messo in scena dalle squadre.

Cavanda 5,5 – Spinge con solerzia sulla sua fascia ma non sempre è preciso nelle giocate e spesso sembra un po’ troppo arruffone, in fase difensiva viene messo in difficoltà dall’ottimo Morleo di questa sera.

Biava 6,5 – Il suo ritorno dall’infortunio può essere fondamentale per la Lazio, al pari di quello di Cherubin per il Bologna. Tutte le palle messe al centro da Diamanti sono sua preda, implacabile di testa, diventa per il Bologna un muro invalicabile.

Dias 5,5 – Cerca di rincorrere Diamanti per tutto il campo ma non sempre gli riesce, nella prima frazione di gioco per poco non combina una frittata pressato dall’attacco felsineo. Ha disputato sicuramente partite migliori, per sua fortuna il suo compagno di reparto è in gran forma e sopperisce alle sue mancanze.

Lulic 6 – Un jolly da poter far giocare ovunque, come sempre il bosniaco offre una prestazione convincente fatta di tanta corsa e tanta sostanza. Soprattutto nel primo tempo mette una pezza in entrambe le fasi di gioco alle palesi mancanze di Felipe Anderson.

Ledesma 5,5 – Il regista del centrocampo biancoceleste sembra non riuscire a trovare le giuste inquadrature, spesso sbaglia tocchi alla sua portata e un po’ come tutta la Lazio il suo gioco è lento.  

Candreva 5,5 – Da lui ci si aspetta sempre la giocata straordinaria, l’esterno biancoceleste però questa sera delude, non riesce mai ad incidere sul match e complice un Bologna ben messo in campo trova difficoltà anche a saltare l’uomo. Dal 71’ Ederson 5,5 – Non fa meglio di Candreva, come lui non riesce a sfondare su quella fascia e commette diversi falli. 

Gonzalez Alv. 6,5 – Il pupillo di Reja come sempre non delude il suo tecnico, buona la sua prestazione. Non fa giocate trascendentali ma come sempre è al posto giusto al momento giusto. Dal 90’ Onazi s.v.

Hernanes 5 – Lento, abulico e impacciato, il brasiliano sembra non riuscire più a ritrovare se stesso. Come sempre svaria su tutto il fronte d’attacco cercando la posiziona adatta che, purtroppo per lui, non trova mai. Sbaglia tanti dribbling, sembra il fantasma del bel giocatore apprezzato solo sino a un anno fa. Così è come giocare in dieci.

Felipe Anderson 4,5 – Oggetto misterioso del mercato estivo biancoceleste continua a non convincere, ha dinanzi un cliente non certo impossibile da gestire e cioè Garics ma riesce ancora una volta a deludere. Il suo approccio alla gara è ancora una volta “sudamericano”, molto morbido negli interventi e nelle giocate, sul suo out la Lazio spesso si scioglie come burro e Reja dopo un primo tempo passato a riprenderlo a più riprese decide di sostituirlo. Dal 45’ Keita 6 – Il ragazzino fa quello che può per dare verve alla manovra biancoceleste e sicuramente crea maggiori grattacapi alla difesa felsinea di quanti non ne abbia creati Felipe Anderson.

Klose 5,5 – Il tedesco per larghi tratti del match è fuori dal gioco laziale e nel primo tempo non tocca praticamente mai la palla. Nella ripresa sui suoi piedi capita l’unica occasione da goal della partita per le aquile ma lui la cestina clamorosamente. Cecchino mancato.

All. Reja 5,5 – Sicuramente un passo indietro rispetto alla prestazione offerta contro l’Inter, davvero pessimo il primo tempo dei biancocelesti. Lievemente meglio nella ripresa ma non basta, fallito poi, per ora, l’innesto in questa squadra di Felipe Anderson. La Lazio di questa sera è sembrata per larghi tratti lenta e impacciata soffrendo la notte storta dei suoi uomini di maggiore qualità.

 

Arbitro Celi 6,5 – La partita non era difficile da dirigere e lui non l’ha complicata con stupidi personalismi. Davvero buona la sua direzione come sempre in stile british, senza eccedere nel fischiare.

 

TABELLINO

BOLOGNA-LAZIO 0-0

BOLOGNA (3-5-1-1): Curci; Antonsson, Natali, Cherubin(71’ Cech); Garics, Pazienza, Christodoulopoulos, Kone P., Morleo(79’ Krhin); Diamanti; Bianchi R.. All. Ballardini.

LAZIO (4-1-4-1): Berisha; Cavanda, Biava, Dias, Lulic; Ledesma; Candreva(71’ Ederson), Gonzalez Alv.(90’ Onazi), Hernanes, Felipe Anderson (45’ Keita); Klose. All. Reja.

Arbitro: Domenico Celi

Ammoniti: Kone P. (B), Pazienza (B), Ledesma (L)

 




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