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Calciomercato > Juventus > Juventus, Pirlo: "Firenze la svolta. C'e' tanto di Conte nei nostri successi"

Juventus, Pirlo: "Firenze la svolta. C'e' tanto di Conte nei nostri successi"

Il regista a 360 gradi sulla sua avventura in maglia bianconera



11/01/2014 16:44

JUVENTUS PIRLO / TORINO - La Juventus domani sarà di scena al 'Sant'Elia' di Cagliari per centrare il record di undici successi consecutivi in campionato, mai riuscito alla squadra bianconera nella sua storia. Andrea Pirlo non vuole cali di tensione: "E' una trasferta difficile. Cercheremo in tutti i modi di continuare la striscia positiva e prendere tre punti - ha sottolineato il Nazionale azzurro a 'Radio 105' - Il black-out di Firenze ci ha fatto pensare e da lì sono arrivate le dieci vittorie consecutuve, penso meritate. Vincere non è normalitá, ci vuole la voglia. Vincere aiuta a vincere e dà consapevolezza dei mezzi. Abbiamo vinto gli ultimi campionati, la nostra autostima è aumentata e i risultati si vedono in campo. La Roma? E' una grandissima squadra, sta facendo un grande campionato ma lo ha dimostrato anche il Napoli, ci sarà da lottare".

CONTE E POGBA - "Il mister ti dà molto, ma pretende anche molto. Ha riportato lo spirito vincente alla Juve, un'organizzazione importante: c'è tanto merito suo nei nostri risultati. Pogba? Può diventare uno dei migliori al mondo. Ha fisico e tecnica, sta facendo molto anche se è giovane".

ADDIO MILAN E PUNIZIONI - "Ho scelto di passare dal Milan alla Juve perché speravo di aprire un ciclo vincente. C'era una società nuova che voleva vincere e ritornare ad alti livelli. Le punizioni? C'e' un po' di Juninho ma anche di mio. Avevo iniziato vedendo lui, poi piano piano è uscito un tiro tutto mio".

NAZIONALE E BALOTELLI - "Penso che la vittoria più importante sia quella al Mondiale, anche se il successo agli Europei con la Germania non è molto distante. Non saremo favoriti in Brasile, ma se facciamo le cose fatte bene possiamo toglierci grosse soddisfazioni. Balotelli? Gli parlo in due le lingue, a volte per spronarlo anche in bresciano...".

 

G.M.




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