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Calciomercato > Torino > Torino, Immobile sogna in grande: "Europa League e Mondiale"

Torino, Immobile sogna in grande: "Europa League e Mondiale"

L'attaccante granata si racconta nel corso di un'intervista tra calcio e vita privata



02/01/2014 10:28

TORINO IMMOBILE INTERVISTA EUROPA LEAGUE MONDIALE / TORINO - Ciro Immobile - attaccante in comproprietà fra Torino e Juventus - ha rilasciato un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport'.

MODELLO - "Un torello è l’immagine che mi piace, che identifica il mio modo di essere e di giocare. Mi piace il mio ruolo nel Toro, si corre, ci vuole spirito di sacrificio ma è quello che si chiede in un top club. Oggi un attaccante non sta solo ad aspettare la palla. Il mio giocatore ideale è Rooney: nello United gioca più fuori che in area, e segna tanto ugualmente. È la mia tipologia di punta".

OBIETTIVI - "Il mio sogno è di arrivare a 40 punti prima di Pasqua, poi vedremo. Io mi accontento dell’Europa League (ride, n.d.r.). Dobbiamo continuare così, piedi per terra e fari spenti. A Parma sarà un esame di maturità. Le feste sono sempre una trappola ma ho visto lo spirito giusto anche in questi giorni. In pochi oltre a noi quest’estate ci credevano".

DERBY - "Il derby è una gara strana. Magari giochi tutte le partite bene e quella male. Rispetto alla gara di andata siamo cresciuti, stiamo prendendo consapevolezza, sarà più facile affrontarla a viso aperto».

MATRIMONIO E SOGNO MONDIALE - "Ho messo in calendario il matrimonio a maggio, per scaramanzia. La Nazionale non sarà ancora partita e io sono in tempo a spostarlo. Lo scorso anno l’ho rimandato per l’Euro U21, chissà che non debba rinviarlo per il Mondiale… È l’obiettivo di ogni calciatore, male che vada sarà per il 2018, sono ancora giovane".

CORI CONTRO NAPOLI - "È triste. Andare allo stadio dovrebbe essere una festa, bisogna tifare per la propria squadra non contro l’avversario o peggio ancora. Siamo la terra del sole, non la terra dei fuochi".

S.D.




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