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Calciomercato > News > SPECIALE CM.IT - IL PAGELLONE DEL 2013: portieri croce e delizia. C'e' un dieci!

SPECIALE CM.IT - IL PAGELLONE DEL 2013: portieri croce e delizia. C'e' un dieci!

Top e Flop dell'anno solare di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Jose' Manuel Reina (Getty Images)
Matteo Torre (twitter: @torrelocchetta)

31/12/2013 13:30

SPECIALE PAGELLONE SERIE A 2013 / ROMA - E' finito un altro anno solare di Serie A, e le nostre pagelle hanno eletto migliori e peggiori delle singole giornate. Di seguito abbiamo raccolto le prestazioni più importanti, in positivo e in negativo, degli ultimi dodici mesi.

 

TOP

6 ex aequo. Reina (Milan-Napoli 1-2, 22 settembre): E' il primo portiere a parare un rigore a Mario Balotelli. Subisce gol successivamente, su una conclusione strepitosa, ma la sua partita ha cambiato le sorti della gara, contribuendo per giunta ad affossare 'SuperMario' in un periodo calcisticamente negativo. In altre parole, l'apoteosi di ogni portiere. VOTO 8

6 ex aequo. Perin (Milan-Genoa 1-1, 23 novembre): Il suo unico rimpianto è di essere stato 'soltanto' il secondo portiere a parare un rigore a Balotelli. Reina lo ha preceduto, ma con i suoi interventi dal dischetto e su ogni palla del Milan è grazie a Perin se il Genoa ha raccolto un punto al 'Meazza'. Un felino ritrovato. VOTO 8

2 ex aequo. Cavani (Napoli-Roma 4-1, 6 gennaio): Tripletta per lui. Gli aggettivi, già allora, erano finiti. O quasi: lo avevamo definito 'celestiale' dopo una partita da extraterrestre. VOTO 9

2 ex aequo. Pogba (Juventus-Udinese 4-0, 19 gennaio): Segna due grandissimi gol, di cui il primo entra di diritto nella classifica dei più belli dell'anno. A diciannove anni spazza via da solo un avversario che da diverse stagioni lotta per la Champions League. VOTO 9

2 ex aequo. Dzemaili (Torino-Napoli 3-5, 30 marzo): Un gol, per lui, è già un evento. Una doppietta è una festa. Ma una tripletta contro la sua ex squadra... il centrocampista svizzero è protagonista ancor più di un mostruoso Cavani, e dopo non aver esultato per le prime due reti, alla terza si scatena, con buona pace dei suoi vecchi tifosi. D'altronde, quando giochi la miglior gara della tua carriera... VOTO 9

2 ex aequo. Totti (Inter-Roma 0-3, 5 ottobre): Un fuoriclasse assoluto, che a dispetto del tempo si diverte ancora a regalare agli amanti del bel calcio prodezze come quella che vale l'1-0 in quel di San Siro. O come quella che favorisce il contropiede poi finalizzato da Florenzi. Immenso. VOTO 9

1. Klose (Lazio-Bologna 6-0, 5 maggio): A digiuno da dicembre, l'attaccante tedesco si rifà con gli interessi mettendo a segno una cinquina che passerà alla storia. E resta il rammarico per la sostituzione dopo il quinto gol: il primato di Piola e Sivori, a quota 6, ha tremato. VOTO 10

 

FLOP

6. Buffon (Juventus-Sampdoria 1-2, 6 gennaio): Una delle rare partite in cui il "numero 1 dei numeri 1" influisce negativamente sul risultato. Interviene goffamente sul primo gol di Icardi, ed è poco reattivo quando l'italo-argentino sigla la doppietta. E la Samp batte così la Juve in trasfertai e in inferiorità numerica. VOTO 4,5

2 ex aequo. Niang (Livorno-Milan 2-2, 7 dicembre): Lo specchio della sua carriera al Milan: non riesce a incidere, apparendo goffo e impacciato. Kakà gli serve un buon assist e lo spreca. Impalpabile.VOTO 4

2 ex aequo. Balotelli (Milan-Fiorentina 0-2, 2 novembre): Fuori dal gioco e nervoso sin dai primi minuti: in questa gara mette in mostra tutte le difficoltà di un periodo no. Guadagna un cartellino giallo evitabile e si fa squalificare così. In avanti non dà il contributo che la tecnica gli impone. E il Milan naufraga. VOTO 4

2 ex aequo. Cannavaro (Roma-Napoli 2-0, 18 ottobre): Prima di questa gara aveva giocato poco, e con questa prestazione non ha aiutato Benitez a sceglierlo di nuovo. L'ormai ex leader della difesa partenopea ha commesso il fallo che ha portato al gol su punizione di Pjanic, nonché causato il calcio di rigore che gli è costato anche l'espulsione. Disastroso. VOTO 4

2 ex aequo. Sorrentino (Palermo-Bologna, 15 aprile): Si avventa su un pallone rasoterra, lo liscia con le mani, se lo fa passare sotto le gambe, e Gabbiadini segna a porta vuota. Uno degli episodi che spiegano la retrocessione del Palermo: un misto di errori personali e malasorte. VOTO 4

1. Goicoechea (Roma-Cagliari 2-4, 1 febbraio): La sua papera, ormai, la conoscono anche i bambini. Su un cross da fondo campo di Avelar il portiere uruguaiano agguanta maldestramente il pallone, facendolo cadere in rete. Non sarebbe mai entrata se non ce l'avesse mandata lui dopo averla bloccata con entrambi i guanti. VOTO 3





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