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Calciomercato > Juventus > Juventus, Buffon: "Cori razzisti? Non c'e' odio, ma vanno puniti"

Juventus, Buffon: "Cori razzisti? Non c'e' odio, ma vanno puniti"

Il capitano bianconero e della Nazionale parla anche di discriminazione territoriale, omosessualita' nel calcio e politica



30/12/2013 09:18

JUVENTUS BUFFON RAZZISMO DISCRIMINAZIONE TERRITORIALE POLITICA / MILANO - Gianluigi Buffon - capitano della Juventus e della Nazionale - ha toccato argomenti delicati quali razzismo, omosessualità e politica nel corso di alcuni dichiarazioni a 'La Gazzetta dello Sport'.

RAZZISMO - "Non credo che i tifosi agiscano per odio razziale. Anche quando offendono l’avversario con gli ululati, penso che l’obiettivo sia quello di farsi sentire, di dare risalto al dissenso. Io li conosco bene, sono stato uno di loro e magari con loro ho cantato cori poco carini, so con quale spirito vengono fatti. E poi i giocatori di altre razze ci sono in ogni squadra, non avrebbe senso. Restando agli ululati penso sia giusto punire severamente certe forme di intolleranza, visto pure il rilievo che in Italia si dà al calcio. Io poi non ho la presunzione di comprendere fino in fondo quel tipo di sopruso, non posso avere la stessa sensibilità di chi subisce quegli attacchi.  Se ho mai avuto un compagno razzista? Nello spogliatoio c’è un clima cameratesco, siamo uniti e certe cose non esistono".

DISCRIMINAZIONE TERRITORIALE - "Il confine tra lo sfottò e la denigrazione sia veramente sottile".

RUOLO CALCIATORI - "Sappiamo di avere il potere di condizionare gli altri. Ma non per questo spetta a noi educare le persone, è una responsabilità che non è giusto darci, anche perché molti di noi sono giovanissimi. Poi è chiaro che su questioni legate ai tifosi, come i cori razzisti, ogni tanto è opportuno lanciare un messaggio".

POLITICA - "La seguo e vado a votare, anche se la politica nel senso più nobile non esiste più. Viviamo in una società che si basa sull’economia più che sugli ideali e di certo qualcosa va cambiato. L’Italia è un Paese controverso: se affonda un barcone a Lampedusa e muoiono 300 persone ci commuoviamo e pensiamo anche ad adottare i bambini rimasti orfani, ma se non affonda ci lamentiamo dell’ingresso di 300 immigrati e ci chiediamo che cosa vengano a fare... In momenti delicati come questo dobbiamo prima ritrovare noi stessi e le nostre certezze, poi aiutare gli altri".

OMOSESSUALITA' NEL CALCIO - "Io non ho mai avuto la percezione di giocare con un omosessuale. E se la Juve ne comprerà uno mi augurerei solo che ci faccia vincere le partite".




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