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Calciomercato > News > SPECIALE CM.IT: gli eventi piu' importanti del 2013

SPECIALE CM.IT: gli eventi piu' importanti del 2013

Il punto sugli eventi principali dell'anno che se ne va, passando tra vittorie, mercato e calcioscommesse


Bayern Monaco (Getty Images)
Herve' Sacchi

26/12/2013 17:22

SPECIALE CALCIOMERCATO.IT EVENTI PIU' IMPORTANTI 2013 CALCIO / ROMA - L'anno solare si sta chiudendo. Sono tanti gli eventi che hanno caratterizzato gli ultimi dodici mesi. Coppe, mercato, vicende di gioco e, sfortunatamente, anche legali con il Calcioscommesse ancora protagonista nelle ultime settimane. Ripercorriamo gli eventi principali del 2013. 

MERCATO - E' stato l'anno degli attaccanti, che partono e ritornano. A gennaio è rientrato nel Belpaese Mario Balotelli, dopo l'esperienza in Inghilterra. Il rossonero ha trascinato il Milan alla conquista del terzo posto, anche se qualche scintilla di troppo gli è costata diverse giornate di squalifica sia nella prima metà che nella seconda metà dell'anno. Nel mercato estivo, sono tre i nomi ad aver fatto sognare i tifosi, non solo di Juventus, Napoli e Fiorentina, ma anche di tutti coloro che sperano in un rilancio del campionato italiano:Carlitos Tevez, Gonzalo Higuain e Mario Gomez hanno portato la loro qualità e i loro gol in Serie A. Tra le cessioni illustri, figurano quelle di Cavani, Lamela e Jovetic. Solo l'uruguaiano ha mantenuto alta l'asticella del rendimento, mentre per gli ex Roma e Fiorentina è stata una prima parte di stagione sfortunata. 

CALCIOSCOMMESSE - Vicende intricate, delle quali non vorremmo mai sentire parlare, e che rovinano il gusto del calcio. E' tuttora d'attualità, con le ultime indagini attorno ai ruoli di Brocchi e Gattuso in quello che è considerato il settimo capitolo di una lunga saga. Nel corso di quest'anno solare, si sono susseguiti tre filoni di indagine (dal quinto al settimo). Pesanti le squalifiche di Gillet, Kutuzov e Guberti - tra gli altri - in quello che è il filone denominato 'Bari-bis'. Nel 'Cremona-quater', a pagare è stato Stefano Mauri, squalificato per 9 mesi in seguito a illecito sportivo per le partite Lazio-Genoa del 14 maggio 2011 e Lecce-Lazio del 22 maggio dello stesso anno. 

CHAMPIONS LEAGUE - Dopo Real Madrid-Valencia e Milan-Juventus, anche la Germania ha avuto il suo 'derby' in finale. Bayern-Borussia ha permesso ai bavaresi di ottenere una tanto attesa rivincita dopo gli insuccessi del 2010 e del 2012. A risolverla ci ha pensato Arjen Robben, capace di evitare possibili sofferenze nei tempi supplementari: l'olandese ha, infatti, segnato il gol del 2-1 finale a 1' dalla fine dei tempi regolamentari.  

EUROPA LEAGUE - Dopo la Champions League del 2012, il Chelsea ha saputo chiudere la sua stagione con un trofeo comunque ambito. L'Europa League è stata sì una manifestazione di ripiego, dopo l'eliminazione al girone di Champions, ma pur sempre una conquista importante per la bacheca dei blues. Protagonista è stato Fernando Torres che, dopo l'addio di Drogba, ha saputo contribuire alla causa con sei gol, di cui uno in finale. Grande emozione anche per Branislav Ivanovic, il cui gol a tempo praticamente scaduto, ha permesso al Chelsea di alzare la sua prima Europa League.

SCUDETTO - Secondo di fila per la Juventus, che è salita a quota 29 titoli nazionali. Una marcia davvero impressionante quella della formazione di Antonio Conte, capace di rimanere in testa solitaria fin dall'ottava giornata del campionato. A contribuire a questo successo, ci hanno pensato in primis i gioielli Pogba e Vidal, sempre più nel cuore della tifoseria bianconera. Con la miglior difesa e il terzo attacco più prolifico del campionato (dietro a Napoli e Fiorentina, pur avendo come migliori marcatori Vucinic e Vidal, entrambi a 10 gol), la Juventus ha chiuso con un bottino di 27 vittorie, 6 pareggi e sole 5 sconfitte.  

QUALIFICAZIONI MONDIALI 
- Ancora qualche giorno e arriverà il 2014, l'anno del Mondiale. Il 2013 è servito per delineare quelle che saranno le principali accreditate a contendere la vittoria a Brasile, paese ospite, e Argentina. L'Italia ha dominato il girone B delle qualificazioni UEFA, chiudendo a quota 22 punti con un totale di sei vittorie e quattro pareggi. Mario Balotelli si è laureato capocannoniere del girone con cinque gol. C'è stata grande soddisfazione per aver conquistato la qualificazione con due giornate di anticipo, ma ciò non è bastato per essere inseriti tra le 'teste di serie'. Il sorteggio di Salvador de Bahia ha riservato un gruppo con Inghilterra, Uruguay e Costa Rica. La strada è in salita, ma Prandelli ha ancora sei mesi per preparare al meglio la manifestazione iridata. 

COPPA ITALIA - Se in Champions abbiamo assistito al derby di Germania, in finale di Coppa Italia sono arrivate le due squadre della capitale: Roma e Lazio si sono affrontate il 26 maggio 2013, dopo aver eliminato rispettivamente Inter e Juventus. Protagonista della giornata fu Senad Lulic, abile a ribadire in rete una smanacciata di Lobont su cross di Mauri. Con il minimo scarto, la squadra biancoceleste guidata da Petkovic si cuce la coccarda tricolore sul petto per la sesta volta nella sua storia.

SUPERCOPPA - La vittoria della Lazio in Coppa Italia ha permesso di giocare 'in casa' la Supercoppa contro la Juventus. Partita senza storia, con un 4-0 a favore dei bianconeri, risultato pesante che ha messo in mostra tutti i limiti e le difficoltà dei biancocelesti in questa prima parte dell'anno. Straripante e cinica la Juventus, capace di mantenere ancora lo status di 'squadra da battere'. Al gol di Pogba nel primo tempo, si aggiunsero Chiellini, Lichtsteiner Tevez nel giro di sei minuti. Sesto titolo per la Juventus che può fregiarsi del primo titolo della stagione 2013-14.

MONDIALE PER CLUB -
 Non ci sono state sorprese. Il Bayern Monaco ha vinto anche il trofeo intercontinentale. A Marrakech, i bavaresi hanno battuto in finale il Raja Casablanca con un 2-0 che porta le firme di Dante e Thiago Alcantara. Come spesso è accaduto, ha destato scalpore la prematura uscita della vincitrice della Copa Libertadores, ovvero l'Atletico Mineiro.




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