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Calciomercato > News > VIDEO - Speciale 'Man of the week': tutti ai piedi di Palacio

VIDEO - Speciale 'Man of the week': tutti ai piedi di Palacio

La rubrica di Calciomercato.it sul giocatore che piu' si e' messo in luce nella giornata di Serie A


Palacio (Getty Images)
Jonathan Terreni

23/12/2013 16:19

VIDEO SERIE A CALCIATORE SETTIMANA / ROMA - Rubrica di Calciomercato.it che focalizza l'attenzione sul calciatore che più si è messo in luce nel weekend di campionato. La 'top 3' della diciassettesima giornata di Serie A vede al primo posto Palacio e il suo tacco. Salgono sul podio la doppietta di Immobile e quella del sempreverde Toni.

 

MAN OF THE WEEK (17a giornata)

1° PALACIO (Inter)

2° IMMOBILE (Torino)

3° TONI (Verona)

 

ONE MAN SHOW - Rodrigo Palacio è l'attaccante che ogni allenatore vorrebbe avere. Che fosse tecnico, cinico ed estroso lo sapevamo fin dai tempi di Genova ma che potesse rivelarsi un campione così maturo no. Sbalordisce la sua capacità di fare reparto da solo, in tutti i sensi. E dire che non ha un fisico alla Ibrahimovic, non ha il colpo di testa di Osvaldo; non avrà le caratteristiche che servono sulla carta per quel compito ma i fatti dicono tutt'altro. Dicono che lui è in grado di caricarsi l'attacco nerazzurro sulle spalle e risultare decisivo in zona gol e in fase di costruzione della manovra mazzarriana. Ha dovuto fare sempre tutto da solo o quasi il 'Trenza', troppo spesso isolato là davanti nelle terre delle difese avversarie senza un valido scudiero, che gli permettesse di agire qualche metro più indietro, come piace a lui. Guarin e Kovacic troppo discontinui e adattati a fatica a fare le mezze punte, Icardi e Belfodil se non parzialmente bocciati almeno rimandati, Milito desaparecido. Così l'argentino dalla treccia d'oro si è rimboccato le maniche e Mazzarri gli ha affidato un reparto intero. A suon di gol ma soprattutto di grandi prestazioni e fiumi di sudore si è conquistato la Nazionale argentina e anche un posto da titolare in attesa del Mondiale dove vorrà essere protagonista assoluto con Messi e compagni. Se al tutto uniamo poi la fantasia e i colpi di un fuoriclasse (chiedere al Milan per il tacco ammazza derby) il tutto diventa magico. Magari Babbo Natale gli regalerà un attaccante con il quale dialogare da gennaio, chissà. In attesa lui se ne va in (meritata) vacanza con un sacco pieno di gol. Non sarà mica lui il Babbo Natale di Mazzarri?

 

IMMOBILE SOLO DI NOME - In tanti dalle parti di Torino si aspettavano da tempo una prova così di Ciro Immobile. Il ragazzo ha qualità, il ragazzo gioca bene ma... Restava da tempo quello scomodo punto interrogativo sull'efficacia di un bomber venuto dal lato opposto della Mole e ancora al di sotto del suo potenziale. La doppietta di ieri contro il Chievo ha scacciato via ogni dubbio e liberato un urlo di gioia granata. In quei due gol che hanno contributo alla fantastica rimonta sul Chievo c'era tutto: freddezza e cinismo nel primo, tecnica e potenza nel secondo. E il repertorio è servito. Adesso è salito a quota 8 in classifica marcatori, uno in meno del suo compagno Cerci. La coppia però funziona alla grande. L'alchimia giusta sembra essere stata scoperto, per la gioia di Ventura. Adesso serve solo continuità per confermarsi a tutti (Prandelli compreso) che Ciro 'Il grande' da Torre Annunziata non ha niente da invidiare a nessuno. E che nessuno si lasci ingannare dal cognome.

 

A TONI ALTI - Non finirà mai di stupire quel bambinone di Luca Toni. Ovunque sia andato lui ha segnato e non poteva fermarsi proprio a Verona, dove i gol sono fondamentali per la salvezza (adesso anche per qualcos'altro) e dove l'esperienza fa la differenza. Classe 1977 non è più un giovincello ma in campo gli anni per lui sembrano non passare mai così come quel vizio di buttarla dentro. E per qualcuno sta andando al di là di ogni più rosea aspettativa visto che quasi al giro di boa ha già messo a segno sette centri, quasi tutti decisivi. Guai a darlo per finito, guai a dubitare di lui. Uno che ha vinto un Mondiale ed ha realizzato caterve di gol non si stancherà mai e dovranno portarlo fuori dal campo con la forza.

LEGGI IL PAGELLONE DI CM.IT SULLA 17A GIORNATA

VIDEO - Gli highlights della 17a giornata di Serie A



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