• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Inter-Milan, Mazzarri: "Thohir ha portato serenita'. Mazzoleni? Non parlo di arbitri"

Inter-Milan, Mazzarri: "Thohir ha portato serenita'. Mazzoleni? Non parlo di arbitri"

Il tecnico nerazzurro parla alla vigilia del derby, ultimo match dell'anno


Mazzarri (Getty Images)

21/12/2013 13:31

INTER MILAN CONFERENZA MAZZARRI LIVE / MILANO - Vincere per dimenticare gli ultimi risultati negativi e dare consistenza alle speranze di Champions: l'Inter affronta il derby di Milano con la voglia di riscattare il ko di Napoli e confermare la supremazia cittadina sul Milan. Alla vigilia dell'ultimo match dell'anno, Walter Mazzarri parla in conferenza stampa: Calciomercato.it seguirà per voi le dichiarazioni del tecnico nerazzurro. 

THOHIR - "È stato un incontro positivo, l'ho visto sereno, tranquillo. Io quando perdo non riesco a darmi pace, mentre lui si è mostrato tranquillo, ha apprezzato il gioco fatto a Napoli. Mi ha confermato che la strada intrapresa in estate è quella giusta, dovremo cercare di arrivare più in alto possibile cercando di valorizzare al massimo questa rosa".

MAZZOLENI - "Di solito non so chi arbitra la nostra partita. Credo che l'arbitro è garante delle regole, poi io analizzo dopo la partita, come si fa anche nei nostri confronti. Se il direttore di gara fa degli errori se ne parla, ma senza discriminazioni a priori".

GUARIN - "Pensiamo alla partita, di mercato non voglio parlare. È un discorso che va fatto con la società, in base al fair play finanziario: un allenatore non può che prendere atto, basta che c'è chiarezza come mi sembra che ci sia. Ora dobbiamo pensare al campo. Con Guarin ho parlato molto perché secondo me per ha molte potenzialità che non riesce a esprimere con continuità: martedì dopo il Napoli l'ho chiamato e gli ho detto che ha fatto la migliore partita. Queste voci gli hanno fatto bene". 

MILITO - "Sta bene, ha fatto delle partitine. Ora ha una partitina in Argentina nelle vacanze e poi tornerà tra i convocati per la partita con la Lazio". 

PRESTAZIONI - "Vorrei vedere sempre giocare la mia squadra come a Napoli, cercando di fare più attenzione alle ripartenze. La partita con l'Udinese è quella che vorrei vedere, quello è il calcio che piace a me. Il Milan è una squadra che se dovesse costringerci ad abbassarci, dobbiamo essere bravi a fare le ripartenze che finora non abbiamo fatto nel modo migliore. Vorrei vedere concentrazione, attenzione e aggressività. POi vorrei veder esprimere il nostro calcio con serenità".

DERBY - "Le partite di cartello, sono un po' tutte uguali: è vero che il derby è il derby. I ragazzi anche in una partita del genere devono mettere il cuore, qualcosina in più: ma non devono ricordarsi che non si può mettere tutto sul piano dell'agonismo". 

MILAN - "Togliere Balotelli o Kakà? Non mi piace parlare dei singoli perché non basta solo il talento nel calcio moderno: occorre organizzazione, solidità di squadra, attenzione". 

ARBITRI - "Un conto è valutare una prestazione e in questa valutazione può entrarci anche l'arbitro. Prima di una partita vorrei però non parlarne: i direttori di gara devono essere sereni e usare uniformità di giudizio per entrambe le squadre".




Commenta con Facebook