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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-TORINO

PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-TORINO

Farnerud-Immobile ed il Toro sbanca il Friuli dopo quasi trent'anni


Torino (Getty Images)
Valerio Pantone

15/12/2013 18:39

PAGELLE E TABELLINO UDINESE-TORINO/ UDINE – Il Torino espugna dopo quasi trent'anni il Friuli superando 2-0 l'Udinese. Dopo un primo tempo equilibrato, Farnerud ed Immobile, tra i migliori in casa granata, indirizzano l’incontro nella ripresa. Oltre ai due marcatori, da registrare anche le prestazioni del pacchetto difensivo di Ventura, su tutti Darmian. Male, invece, la squadra di Guidolin: bocciati Fernandes, Basta e Naldo, l'unico a strappare la sufficienza è il brasiliano Allan. 

 

UDINESE

Brkic 5,5 - Incolpevole sul primo gol del Torino, è poco reattivo sul cross preciso ma prevedibile di Darmian dal quale nasce il raddoppio dei granata.

Heurtaux 5,5 – Più a suo agio nella difesa a quattro quando ha più libertà di spingere sull'out di destra. Si fa trovare impreparato però in occasione del raddoppio di Immobile.

Danilo 5,5 – Pomeriggio difficile per il centrale brasiliano. La velocità delle due punte granata crea, infatti, diverse falle nella difesa friulana, salvata nel primo tempo soltanto dalla poca lucidità di Immobile.

Naldo 5 – Distratto e spesso in ritardo, si fa trovare in diverse circostanze fuori posizione, e il Torino se ne approfitta. Dal 61' Nico Lopez 5 – Gettato nella mischia quasi come carta della disperazione, tenta spesso la soluzione personale senza creare mai qualcosa di importante.

Basta 5 – Evanescente in fase offensiva, viene spesso neutralizzato dal suo ex compagno di squadra Pasquale che ha la meglio in quasi tutti i duelli sulla corsia destra.

Allan 6 – Senza dubbio il più dinamico ed intraprendente del centrocampo bianconero. Sue un paio di incursioni interessanti in area di rigore che producono scompiglio nel pacchetto arretrato torinese.

Lazzari 5,5 – Fatica a prendere possesso della zona nevralgica del campo complice la mediana a tre degli ospiti. Lento nella circolazione della palla, cerca di rendersi pericoloso dalla distanza ma senza successo. 

Gabriel Silva 5,5 Frenato dalla disposizione tattica del Toro, viene abbassato sulla linea dei difensori da Guidolin per avere più spazio per spingere, ma l’effetto non è quello sperato.

Pereyra 5,5 – Prova ad allargare la retroguardia con i suoi continui tagli, ma il suo contributo risulta spesso inefficace e prevedibile.

Fernandes 5 – Un netto passo indietro rispetto alla prestazione di Napoli. Troppo prevedibile nei movimenti e poco preciso nei passaggi, vanifica diverse potenziali ripartenze dell'Udinese con troppa leggerezza. Dal 46’ Maicosuel 5,5 – Nel bene e nel male una scheggia impazzita per l'attacco dell'Udinese che però in quarantacinque minuti riesce a combinare veramente poco, eccezion fatta per una bella conclusione in pieno recupero che sfiora il palo.

Di Natale 5,5 – Ha voglia di tornare al gol e lo dimostra subito impegnando Padelli dopo appena 120 secondi. La squadra però non lo sostiene come dovrebbe e così la difesa del Toro gli nega tutti gli spazi a disposizione.

All. Guidolin 5 – Dopo le belle performance con Fiorentina, Juventus e Napoli, era importante vincere per riprendere la marcia verso la zona alta della classifica. L'Udinese inizia bene ma evidenzia limiti difensivi che quest’anno si sono registrati in troppe occasioni. Difficile ripetere le imprese degli anni scorsi, ma ora la zona retrocessione è a sole quattro lunghezze.

TORINO

Padelli 6 – Il peggiore, si fa per dire, dei suoi, ma soltanto perché poco impegnato. Applaudito dal pubblico di casa, si mostra attento e sicuro nel momento più difficile della partita.

Maksimovic 6,5 – Inizialmente un po’ impacciato, con il passare dei minuti prende coraggio mostrandosi efficace soprattutto nell’anticipo e nell’uno contro uno.

Glik 6,5 – Anche oggi leader di una difesa che dopo il match con la Lazio si conferma attenta ed ordinata. La disposizione a tre sembra averlo rigenerato così come tutto il Torino.

Moretti 6,5 – Poche sbavature e tanti disimpegni importanti per l’ex difensore del Genoa, anche lui ritrovato rispetto ad inizio anno nello schieramento a tre.

Darmian 7 – Gioca molto largo sulla corsia destra, riuscendo bene a contenere le accelerazioni di Gabriel Silva. Quando si presenta l’opportunità si propone in avanti e regala ad Immobile il pallone del 2-0.

Brighi 6,5 – Va spesso in appoggio alla coppia d’attacco, accompagnando puntualmente l’azione offensiva della squadra. Quando l’Udinese alza il ritmo va un po’ in affanno ma si guadagna comunque la sufficienza. Dal 70’ Basha 6,5 – Entra subito bene in partita, sfiorando, poco dopo, anche la rete del 3-0.

Vives 6,5 – Non sempre nel vivo della manovra granata, si rende utile quasi esclusivamente in fase di interdizione conquistando però tanti palloni preziosi per innescare le ripartenze degli attaccanti. Dal 74' Gazzi s.v.

Farnerud 7 – Come lo scorso anno con la maglia dello Young Boys, lascia il segno al Friuli portando a termine un bellissimo contropiede rifinito splendidamente da Cerci. Lo stadio dell’Udinese evidentemente porta bene al centrocampista svedese che si conferma una delle rivelazioni di questo Torino.

Pasquale 6,5 – Molto concentrato e per nulla emozionato dal ritorno nel vecchio stadio, controlla senza affanno chi si propone nella sua zona di competenza, ovvero Basta e Pereyra.

Cerci 6,5 – Incontenibile in velocità, determinante nel ruolo di rifinitore. Prestazione più che positiva quella dell’attaccante della Nazionale, meno appariscente di altre occasioni ma più risoluto per l’esito della gara. Dal 83’ Meggiorini s.v.

Immobile 7 – Nei primi venti minuti costruisce e spreca due clamorose palle gol a tu per tu con Brkic. Generoso anche nel ripiegamento difensivo e sempre insidioso nel duettare con Cerci, ottiene il giusto premio nella ripresa quando firma il sesto gol stagionale, uno in più rispetto al bottino complessivo dello scorso anno.

All. Ventura 7 – Ventura batte Guidolin alla Guidolin. Così si potrebbe riassumere la vittoria del Torino al Friuli, una vittoria che mancava dal 1984. I granata si difendono alla grande sfruttando le ripartenze di Immobile e Cerci. Un po’ quello che ha sempre l’allenatore friulano con Di Natale e Muriel. Con tre successi in quattro partite, ora la rivelazione di questo campionato, insieme al Verona, può essere proprio il Torino.

Arbitro Irrati 6 – Direzione sufficiente quella del fischietto di Pistoia. Due gli episodi da moviola che non hanno convinto i padroni di casa. Al 36esimo minuto da rivedere il fallo subito da Di Natale al limite dell’area: l’arbitro lascia proseguire anche se il contatto tra l’attaccante bianconero e Vives appare evidente. Resta qualche dubbio anche sull’avvio dell’azione del vantaggio del Torino: i giocatori friulani protestano, infatti, per un presunto fallo di Glik su Naldo dal quale nasce il contropiede vincente dei granata. Il replay lascia spazio a diverse interpretazioni.

TABELLINO

UDINESE-TORINO 0-2

UDINESE (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Naldo (dal 61’ Nico Lopez); Basta, Allan, Lazzari, Gabriel Da Silva; Pereyra, Bruno Fernandes (dal 46’ Maicosuel); Di Natale. A disposizione: Kelava, Bubnjic, Badu, Mlinar, Alonso, Dos Santos, Douglas, Widmer, Merkel, Pinzi, Zielinski. All.: Guidolin.

TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian, Brighi (dal 70’ Basha), Vives (dal 74’ Gazzi), Farnerud, Pasquale; Cerci (dal 83’ Meggiorini), Immobile. A disposizione: Gomis, Berni, Rodriguez, El Kaddouri, Barreto, Masiello, Bellomo. All: Ventura.

Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia

Marcatori: 48’ Farnerud (T), 75’ Immobile (T)

Ammoniti: 16’ Maksimovic (T), 21’ Lazzari (U), 40’ Farnerud (T), 59’ Naldo (U), 79’ Immobile (T)




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