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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI CATANIA-VERONA

PAGELLE E TABELLINO DI CATANIA-VERONA

Disastro Romulo. Castro da impazzire ma Rafael para tutto


Rafael (Getty Images)
Antonio Russo

15/12/2013 00:28

PAGELLE E TABELLINO CATANIA-VERONA / CATANIA – Solo un punto a reti bianche per gli etnei e gli scaligeri. Al Catania non basta un grandissimo Castro per afferrare la vittoria che in verità avrebbe meritato. Il Verona invece deve ringraziare il suo portiere Rafael che con le sue parate ha lasciato la propria porta illibata. Ai rossoazzuri resta solo la consolazione di aver giocato meglio, molto meglio dell’avversario.

 

CATANIA

 

Frison 6 – Non viene praticamente mai chiamato in causa ed è per larghi tratti spettatore non pagante del match, nelle uscite dimostra sicurezza e la trasmette ai compagni di reparto.

 

Peruzzi 6,5 – Il giovane terzino argentino potrebbe essere una piacevole scoperta per i tifosi rossoazzurri, il ragazzo spinge con solerzia dal suo lato e quando deve, è pronto a lanciarsi in scivolata per recuperare palloni dalle gambe gialloblù. Dal 90’ Monzon s.v. -

 

Legrottaglie 6,5 – Dopo l’inizio di campionato thrilling tutto faceva presagire ad una stagione da vivere come comprimario, De Canio invece sembra credere ancora tanto sulla sua esperienza e lui lo ripaga con una solida prestazione.

 

Spolli 6,5 – Il Verona di quest’oggi è davvero poca roba in attacco, lui si esalta e narcotizza Toni rendendolo inoffensivo. Visto che in difesa non c’è tanto lavoro per lui spesso avanza per dare una mano e addirittura va vicino alla rete nel finale.

 

Alvarez P. 5,5 – Per tutto il primo tempo narcotizza Iturbe e la giornata no di Romulo gli permette di fare un figurone, cala invece nella seconda frazione di gioco dove viene spesso saltato e non riesce a dare il giusto apporto alla fase offensiva etnea.

 

Izco 6 – Il capitano siciliano compie un gran lavoro in fase d’interdizione recuperando molti palloni, meno bene invece quando si trova con la sfera tra i piedi, pesano infatti qualche errore in fase d’impostazione.

 

Plasil 6,5 – Bella prestazione del centrocampista ceco che si rende protagonista di tanti inserimenti, fa ottimi movimenti senza palla (certe volte non assecondati dai compagni), nel finale cala comprensibilmente.

 

Guarente 6 – Nel primo tempo non si rende certo protagonista di una bella prestazione, come un diesel cresce alla distanza e col tempo sale in cattedra orchestrando la manovra a centrocampo.

 

Barrientos 6,5 – Il Catania per salvarsi ha bisogno della sua qualità, duetta bene con i compagni e quando serve rientra per dare una mano dietro. L’argentino cerca di sopperire alla mancanza di Almiron arretrando spesso il suo raggio d’azione per impostare la manovra etnea, le sue verticalizzazioni affettano la retroguardia scaligera creando panico e scompiglio. Dall’84’ Keko s.v. -



Castro 7 – Un coltello affilato pronto a tagliuzzare e fare a brandelli la difesa veronese, corre tanto, e si diverte a dialogare con Barrientos e Plasil, mette in crisi Cacciatore e Romulo che non riescono a tenerlo. Nella seconda frazione di gioco riesce a dare quel quid in più al Catania con i suoi spunti, parte spesso dalla sinistra per poi accentrarsi e provare la conclusione.

 

Leto 6 – Gioca in un ruolo non suo e si vede, il ragazzo tende infatti, come naturale, ad allargarsi creando un incolmabile vuoto centrale che spesso viene tappato dagli inserimenti dei centrocampisti. Triangola bene con i compagni di reparto e riesce a ritagliarsi qualche buona occasione, nel primo tempo ha sui piedi la palla dell’1-0 ma Super-Rafael gli dice no. Dal 75’ Bergessio 6 – Entra, corre s’impegna tanto ma la forma migliore è ancora lontana, birra nelle gambe per il futuro.

 

All. De Canio 6,5 – Il suo Catania continua a sciorinare bel gioco anche se viene poco supportato dai risultati che per ora sono ancora deludenti. Alla squadra etnea sembra mancare tanto un ariete d’area di rigore che possa mettere dentro l’enorme mole di palle goal create dalla squadra.

 

VERONA

 

Rafael 7 – Il voto del portiere la dice lunga sullo sviluppo di questo match che ha visto una sola squadra in campo, il Catania, che ha preso letteralmente a pallonate gli scaligeri che per loro fortuna hanno trovato il loro estremo difensore in giornata di grazia. Tante, infatti, le parate di Rafael che si è superato in più di un’occasione, da sottolineare soprattutto nel primo tempo il miracoloso intervento su Leto.

 

Cacciatore 5,5 – Sbaglia qualche passaggio e complice la brutta prestazione odierna di Romulo è poco supportato sulla sua fascia dove spesso è lasciato solo contro Castro che puntualmente lo salta con facilità.

 

Maietta 6,5 – Se il Verona resta aggrappato alla partita un po’ è anche merito di questo ragazzo che dopo la bella prestazione di domenica scorsa contro l’Atalanta si ripete mettendo la museruola anche agli attaccanti etnei.

 

Moras 6,5 – L’ex Bologna non ha un compito facile nel marcare gli sguscianti attaccanti etnei, nonostante ciò però si disimpegna molto bene e sopperisce alla propria mancanza di velocità con la tanta esperienza, nel finale è costretto ad uscire anzitempo per infortunio. Dal 77’ Marques s.v. -

 

Agostini 6 – L’ex Cagliari non gioca una brutta partita ma resta spesso troppo basso, difende in maniera diligente ma la sua fase offensiva è totalmente assente.

 

Romulo 5 – Dopo le tante belle prestazioni e i tanti complimenti arriva una partita horror dell’ex-viola, lento e impacciato diventa l’uomo in più per il Catania. Sbaglia una quantità industriale di appoggi e manda in confusione anche i compagni di lato che spesso lo riprendono. Sembra assente mentalmente, rassegnato agli eventi che dinanzi a lui vanno verificandosi, in queste giornate meglio godersi i compagni dal divano di casa. Cresce lievemente nel secondo tempo forse svegliato negli spogliatoi da Mandorlini ma non è abbastanza.

 

Donati 5,5 – A centrocampo si perde tra le maglie rossoazzurre, nel primo tempo si abbassa tanto e concede campo agli avversari, nel secondo invece prova a dialogare con i compagni con scarsi risultati. Dall’84’ Laner s.v. -

 

Hallfredsson 5 – Si abbassa tanto, non riesce a fare grande filtro a centrocampo e spesso sbaglia qualche tocco in fase d’impostazione. Si fa notare più per i falli (tanti in verità) che per le giocate di qualità, fa arrabbiare Mandorlini.

 

Iturbe 5,5 – Tanta, tantissima velocità, forse troppa, sembra sempre in procinto di fare grandi cose salvo poi perdersi nell’ultimo tocco, quelle poche giocate offensive scaligere sono sue ma non riesce mai a dare incisività e concretezza al suo gioco. Buon lavoro invece in fase di copertura, fumoso ma molto generoso.

 

Toni 5 – Lotta tanto, come sempre d’altronde, questa volta non è supportato dalla squadra ma spesso ci mette del suo facendosi trovare in fuorigioco. Questa notte gli fischieranno le orecchie visti tutti falli contro che Damato gli ha assegnato (a ragion veduta). Ha avuto certamente giornate migliori.

 

Juanito 5 – Dopo il buon finale di gara contro l’Atalanta, Mandorlini decide di affidargli le chiavi dell’attacco scaligero ma lui delude non riuscendo mai ad essere incisivo. Gli riesce poche volte lo spunto e a differenza di Iturbe si sacrifica meno. Dal 68’ Donadel 6 – Entra con tanta voglia di fare, fa sicuramente meglio dei compagni e riesce anche a recuperare qualche buon pallone, merita forse qualche chance in più.

 

All. Mandorlini 5 – Probabilmente è il peggior Verona della stagione, intimorito e abulico non riesce a creare praticamente nulla dalle parti di Frison. Probabilmente alcuni giocatori hanno bisogno di un turno di riposo.

 

Arbitro Damato 6,5 – Tira fuori poche volte il cartellino e non gliene facciamo di certo una colpa, non commette grossi errori e nel complesso tiene bene una gara molto maschia, è sempre pronto a sedare ogni piccola scaramuccia onde evitare che degeneri nella solita rissa. Buona direzione.

 

TABELLINO



CATANIA-VERONA 0-0



CATANIA (4-3-3): Frison; Peruzzi(90’ Monzon), Legrottaglie, Spolli, Alvarez P.; Izco, Plasil, Guarente; Barrientos(84’ Keko), Castro, Leto(75’ Bergessio). All. De Canio.

 

VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Maietta, Moras(77’ Marques), Agostini; Romulo, Donati(84’ Laner), Hallfredsson; Iturbe, Toni, Juanito(68’ Donadel). All. Mandorlini.

 

Arbitro: Antonio Damato

 

Marcatori:

 

Ammoniti: Izco (C), Toni (V), Spolli (C)

 

Espulsi:




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