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Calciomercato > Milan > Milan, Muntari contro il razzismo: "Bianchi e neri stesso sangue"

Milan, Muntari contro il razzismo: "Bianchi e neri stesso sangue"

Il centrocampista rossonero lancia il suo grido contro questo problema che affligge il calcio



14/12/2013 11:19

MILAN MUNTARI RAZZISMO / MILANO - Sulley Muntari, centrocampista del Milan, si racconta nel corso di un'intervista rilasciata al 'Corriere dello Sport':

CHAMPIONS LEAGUE - "Non è un dato positivo per il calcio italiano che Juve e Napoli non abbiano raggiunto gli ottavi. Noi cercheremo di far bene, ma ora concentriamoci sul campionato. Chi vorrei affrontare agli ottavi? Il Manchester United non mi sembra la squadra degli scorsi anni".

CAMPIONATO - "Battere Roma e Inter ci darebbe molta fiducia, ma sono due grandi squadre. Sono fiducioso in una rimonta come lo scorso anno".

RAZZISMO - "C'è ancora molto da fare su questo fronte. Ci sono persone che hanno una mentalità sbagliata: non c'è differenza in Africa fra nero e bianco, abbiamo tutti lo stesso sangue e arriverà il giorno in cui non si parlerà più di questo. Chi è razzista lo fa solo da lontano, non hanno il coraggio di venire davanti a te per affrontarti, lo dico sempre a Balotelli quando quel genere di insulti lo fa scattare. Come si combatte il razzismo? Non è facile, è un problema di educazione. Se in Ghana qualcuno insulta un bianco viene subito redarguito. Il problema è il silenzio, non sottolineare l'errore, perchè vuol dire tollerare. Se stai zitto, se non dici niente tolleri l'insulto ed è questo il problema".

MANDELA - "Mi ha colpito molto, dopo 27 anni di prigionia ha concesso a tutti una seconda possibilità, è stato un esempio importante che resterà indelebile. Quando sono andato a conoscerlo nel 2010, la mia vita è cambiata e mi sono impegnato a prendere esempio da lui a partire dalla lotta al razzismo".

 

S.D.




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