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Calciomercato > News > SPECIALE CM.IT - Tutti gli stadi del mondo: la torcida del 'Maracana'' e de 'La Bomb

SPECIALE CM.IT - Tutti gli stadi del mondo: la torcida del 'Maracana'' e de 'La Bombonera'

La rubrica di Calciomercato.it che vi porta a conoscere da vicino gli impianti calcistici piu' belli ed affascinanti


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Vista del 'Maracana'' (Getty Images)
Maracana' (Getty Images)
Boca vs River (Getty Images)
La Bombonera (Getty Images)
Jonathan Terreni

11/12/2013 19:31

SPECIALE STADI NEL MONDO / ROMA - "Fede è andare allo stadio quando puoi vedere la partita in televisione" diceva il grande Dino Risi. Perché lo stadio è passione. Lo stadio è aggregazione, gioie e sofferenze. E' quel luogo magico dove chi ama lo sport e il calcio, viene ogni volta percorso da un brivido di emozione. 'Tutti gli stadi del mondo' è la rubrica di Calciomercato.it che vi porta alla scoperta degli impianti più belli, ripercorrendone la storia, le partite più affascinanti e le curiosità. Nel quinto appuntamento, voliamo in Sudamerica alla scoperta de 'La Bombonera' e del mitico 'Maracanà'

 

SULLE ALI DEL MITO DI MARADONA

Nome: Estadio Alberto Jacinto Armando 'LA BOMBONERA'

Indirizzo: La Boca - Buenos Aires, Argentina

Capienza: 57.395 spettatori

Dimensioni terreno: 110x75

Squadre: Boca Juniors

Proprietario: Boca Juniors

Classe UEFA: -

Uno degli stadi più 'caldi' del mondo è senza dubbio l''Estadio Alberto Jacinto Armando', a tutti meglio noto come 'La Bombonera' di Buenos Aires. Qui la passione argentina prende vita, i ricordi di Maradona tra il1981 e il 1982 (per poi tornare a fine carriera) sono ancora freschi per gli 'Xeneizes' e i coloratissimi (e spesso pericolosi) derby della capitale argentina contro il River sono una chicca del futbol mondiale. Lo stadio sorge nel barrio 'La Boca', quartiere sulle rive del Riachuelo, fiume spartiacque tra il territorio della Capitale da quello della provincia. Il progetto, varato nel 1932, fu quello dall’architetto sloveno Viktor Sulcic, dal geometra Raúl Bes e dall’ingegnere José Luis Delpini ed ebbe fin da subito la particolare forma a 'D', con tre lati formati da gradinate curvilinee e il quarto completamente verticale. Dopo molto girovagare il Boca Juniors trova la sua casa definitiva negli anni '40. Il 25 maggio 1940, i gialloblu battono in amichevole il San Lorenzo per 2-0 nella partita inaugurale nel nuovo impianto, con gol di Ricardo Alarcón. Perchè il termine 'Bombonera'? Si dice che l'architetto Sulcic restò impressionato quando, aprendo una scatola di cioccolatini ('bombones' appunto), notò una straordinaria somoglianza con il suo stadio. Ma il primo nome ufficiale risale soltanto al 1986, quando lo stadio venne intitolato al Presidente degli anni ’30 Camilo Cichero. Nel 2000 fu cambiato il nome alla memoria di Alberto J. Armando proprietario del Boca tra gli anni ’60 e ’70. Nel 1941 si decise di costruire il secondo piano della Tribuna Norte dove si trova oggi la famosa 'La 12', ovvero il nucleo dei tifosi più passionali. Alberto Jacinto Armando ebbe idee molto innovative per quell’epoca tant'è che nel1963 comprò un vasto terreno per la futura realizzazione di un nuovo gigantesco impianto da 150.000 postima non fece i conti con la grave situazione finanizaria che attanagliava tutto il Paese e il progetto restò solo su carta. Solo nel 1996 venne modificato lo stadio con lavori di ristrutturazione e modernizzazione; sempre nel settore Palcos, furono realizzati nel 2012 due nuove piccole palazzine, lasciando inalterata la struttura classica, legata ormai alla tradizione di questo impianto unico nel suo genere.

DA RICORDARE - Tra i vari derby di Buenos Aires il più sentito è senza dubbio il 'SuperClasico', quello traBoca Juniors e River Plate, che lo scorso anno ha compiuto cento anni: da Maradona Sivori Di Stefanofino a PalermoPasserella Riquelme. Il bilancio è di 109 successi per il River contro 126 per il Boca. La prima partita memorabile fu la finale di andata di Coppa Intercontinentale tra Estudiantes Manchester United (1-0) del 1968 con gli argentini ce poi porteranno a casa il trofeo. L'anno dopo, sempre in finale contro l'Estudiantes, arriva il Milan campione d’Europa per quella che venne definita 'la partita più violenta della storia del calcio'. Il rossonero Combin (argentino naturalizzato francese autore di una doppietta all'andata) fu il bersaglio preferito dei tifosi inferociti e non solo. La polizia face irruzione in campo e lo arrestò con l’accusa di diserzione dal servizio militare causando una diatriba non solo di carattere sportivo che fece scalpore per anni. Nel 1970 l'Estudiantes batte il Feyenoord nella finale di Coppa Intercontinentale. Era il 22 febbraio 1981 quando un certo Diego Armando Maradona debutta con una doppietta nel 4-1 contro ilTalleres: è l'inizio di una leggenda.

 

LA TORCIDA CHE HA FATTO STORIA

Nome: Estadio Jornalista Mario Filho 'Maracanà'

Indirizzo: rua Professor Eurico Rabelo, Maracanã, 20271-150 Rio de Janeiro - Brasile

Capienza: 76.804 spettatori

Dimensioni terreno: 105x68

Squadre: Flamengo, Fluminense

Proprietario: Prefeitura di Rio de Janeiro e Confederação Brasileira de Futebol

Classe UEFA: -

Un carnevale continuo, una straordinaria torcida di colori e musica in una Paese dove il calcio viaggia a ritmo di samba. Messo in cantiere nel 1948 in vista del campionato del mondo 1950, il Maracana' è uno degli stadi più grandi del mondo. La sua struttura espansiva, composta da una pianta circolare formata da giganteschi due anelli, fornisce al tifoso quella sensazione di immensità senza eguali, basti pensare che la sua struttura copre un'area complessiva di 304.284 metri quadrati. Una particolarità unica al mondo dello stadio è quella di avere 20.000 posti coperti nel primo anello, le cosiddette 'cadeiras perpetuas' che furono create nel 1948per finanziare i lavori dello stadio. Gli abonamenti venduti al tempo infatti avevano valenza per 100 anni così che chi possiede tutt'ora la tessera detiene ancora diritto di accesso allo stadio. Addiruttura fu concepito per ospitare fino a 160.000 spettatori (e ci sono stati casi come al Mondiale 1950 in cui si superarono ampiamente i 200.000 accessi, compresi i posti in piedi!) poi con gli interventi di ristrutturazione e sicurezza la capienza si ridusse prima a 92.000 spettatori poi a 78.838 con obbligo di posto a sedere. Le ultime significative modifiche sono state effettuate in occasione della FIFA Confederations Cup del 2013, per poi proseguire con i lavori in vista del Mondiale della prossima estate dove il Maracana sarà certamente il padre di tutti gli stadi, il tempio del calcio dove si disputerà la finalissima del 13 luglio. La sua inaugurazione, sotto il nome di 'Municipal', avvenne il 16 giugno 1950 con una partita tra le rappresentative di Rio de Janeiro e quella di San Paolo finita 1-3: il primo gol fu di Didi. Prese successivamente il nome di 'Maracana'' in onore sia del fiume che scorre nel quartiere sia di una specie di pappagalli presente nella zona. Questa è la casa diPelè, per molti il più grande della storia del calcio. Proprio qui realizzò il gol numero 1000 della sua carriera (Santos-Vasco da Gama 2-1) nel 1969. Pelè ma anche ZicoRivellino Dinamite. Dopo una ristrutturazione durata 9 mesi, nonostante le proteste tra gli altri dello stesso Pelè legate al mantenimento della tradizione e alla storia, la parziale riapertura dell'impianto è avvenuta il 22 gennaio 2006 in occasione del derbyBotafogo-Vasco da Gama. Il 2 giugno 2013 il nuovo impianto è stato ufficialmente inaugurato con un'amichevole tra Brasile Inghilterra terminata 2-2. Al suo interno è presente un museo dedicato aGarrincha.

DA RICORDARE - Senza dubbio spicca la finalissima del Mondiale 1950 con il clamoroso successo dell'Uruguay proprio sul Brasile per 2-1 (Clicca qui per leggere lo speciale sul Mondiale 1950). Oltre alle molte partite del campionato brasiliano e alle innumerevoli reti di Pelè, lo stadio ha ospitato sei partite delMondiale per Club del 2000 compresa la finale Corinthians-Vasco da Gama. La scorsa estate si è disputata laConfederations Cup con il successo dell'Italia sul Messico per 2-1, la goleada della Spagna su Tahiti (10-0) e la finalissima vinta proprio dal Brasile sulle 'Furie Rosse' per 3-0 lo scorso 30 giugno. Il 2 luglio 2008, dopo 10 anni, è tornato ad ospitare una finale della Coppa Libertadores, essendo la sede della sfida di ritorno fraFluminense e LDU Quito. Dopo gli attesissimi Mondiali 2014 lo stadio sarà sede delle Olimpiadi del 2016 e della Coppa America 2019. Oltre a concerti di star mondiali come SinatraMadonna e i Kiss la struttura è stata teatro delle visite di papa Giovanni Paolo II in Brasile nel 1980 e nel 1997.

 

 

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