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Calciomercato > Torino > Calciomercato Torino, Cairo tuona: "D'Ambrosio? E' ora che si decida"

Calciomercato Torino, Cairo tuona: "D'Ambrosio? E' ora che si decida"

Il presidente granata sul laterale in scadenza a giugno: "Gli abbiamo offerto un contratto da top player"



07/12/2013 11:35

CALCIOMERCATO TORINO CAIRO CERCI ACQUISTI OBIETTIVI / TORINO - Urbano Cairo, presidente del Torino, ha risposto alle domande di alcuni tifosi granata attraverso le colonne de 'La Gazzetta dello Sport':

FATTURATO - "L’obiettivo è di fare sempre meglio per rinverdire il passato granata. Va ricordato, però, che il Torino rispetto alle 6-7 squadre che competono per l’Europa ha un fatturato decisamente inferiore. Nel calcio moderno l’elemento economico è diventato importantissimo. La gente ricorda i bei tempi degli anni Settanta quando il Torino possedeva giocatori che non potevano decidere di cambiare squadra a loro piacimento. Dopo la Bosman i rapporti di forza si sono invertiti. E l’impennata dei diritti tv ha avvantaggiato le big. Ora non è facile competere con società che hanno budget molto superiori. Capisco che i tifosi siano irrequieti, ma chi può permettersi di mettere 100 milioni l’anno? Io sicuramente no. E anche uno come Moratti ha deciso di fare un passo indietro".

INVESTIMENTI - "In 8 anni e mezzo di attività, la società controllante  ha versato 60 milioni nelle casse del Torino. Non sono pochi". In estate abbiamo fatto innesti importanti spendendo più di quanto incassato con Ogbonna. La squadra sta dimostrando compattezza e qualità e ha metabolizzato il cambio di modulo. Con Ventura s’è aperto un ciclo, a un certo punto parleremo di rinnovo. Da parte mia c’è molta disponibilità".

PROGETTO - "Da 3 anni il Torino ha ottenuto gli obiettivi prefissati. Siamo tornati in A, l’anno scorso abbiamo fatto un buon campionato, quest’anno siamo partiti col piede giusto. Quanto a Cerci, lo ammiro molto ma ho imparato a ragionare più di squadra che non di singoli. Comunque, preferisco non fare proclami. Dico solo che abbiamo imboccato un percorso che ha dato dei frutti e continueremo su questa strada, investendo sempre di più su vivaio e scouting".

BIANCHI e D'AMBROSIO - "Con Bianchi abbiamo deciso di non rinnovare prendendo Immobile. Con D’Ambrosio abbiamo cominciato a trattare a gennaio, alla fine gli abbiamo proposto un contratto da top player del Torino per altri 4 anni oltre a questa stagione. È ora che si decida".

VIVAIO - "Quest’anno abbiamo mandato dieci giocatori del settore giovanile in Serie B. Alla Juve Stabia ci sono Suciu, Diop e Parigini, un ‘96. Il portiere Gomis sta facendo benissimo al Crotone, come Stevanovic al Palermo. Poi abbiamo una buona Primavera, 1a nel girone davanti alla Juve. Un tempo il vivaio era appannaggio di realtà come Torino e Atalanta, adesso tutti vi investono perché hanno capito che dà i rendimenti maggiori".

SCOUTING - "L’estero è stato un terreno di caccia importantissimo per club come l’Udinese. Anche noi vogliamo dire la nostra. Abbiamo Luciano Zavagno in Argentina, un ex Toro, che ci sta coprendo il Sud America. In Italia c’è Cavallo: ci ha suggerito di acquistare Farnerud che sta facendo bene".




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