• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Serie B > Federico Casarini su Lanciano-Palermo e Mihajlovic

Federico Casarini su Lanciano-Palermo e Mihajlovic

Il centrocampista della formazione di Baroni in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Andrea Belotti(Getty Images)
Giorgio Elia

04/12/2013 14:54

LANCIANO-PALERMO ESCLUSIVO CASARINI/PALERMO - "Ai nastri di partenza del campionato nessuno poteva immaginare che Lanciano-Palermo sarebbe stato uno scontro d'alta classifica. I rosanero sono sicuramente attrezzati per puntare alla promozione diretta nella massima serie, mentre noi ci troviamo in una posizione sicuramente inattesa ma non per questo immeritata. Rispettiamo il valore dell'avversario ma sabato giocheremo davanti ai nostri tifosi e faremo di tutto per fare risultato". Non mostra alcun tipo di timore Federico Casarini centrocampista del Lanciano che ai microfoni di Calciomercato.it, lancia la sua sfida al Palermo prossimo avversario nel match interno di sabato pomeriggio.

OBIETTIVO SERIE A? - Il centrocampista della formazione di Baroni chiarisce poi la posizione della squadra rispetto alla prospettiva di una lotta per la promozione: "Senza dubbio i risultati ottenuti non ci lasciano indifferenti e la squadra prende consapevolezza dei suoi mezzi giornata dopo giornata. Il campionato di serie B è pero tosto e la partita persa contro il Trapani lo dimostra. Se giochiamo da Lanciano abbiamo sicuramente possibilità di potercela giocare in ogni uscita, ma se non sfruttiamo le nostre potenzialità inevitabilmente accusiamo delle difficoltà. Credo sia ancora presto parlare di obiettivi cambiati e di sostenere quindi che si possa puntare alla serie A. Dobbiamo proseguire su questa strada, con questo tipo di considerazioni che verranno fatte sicuramente più avanti"

BELOTTI - Casarini dice poi la sua su Andrea Belotti, uomo del momento in casa Palermo e del campionato cadetto in generale: "Il Palermo è una squadra che va temuta in ogni suo singolo interprete, ma è chiaro che Belotti sta veramente sorprendendo per il tipo di rendimento assicurato ai rosanero. Senza dubbio se questo ragazzo sta esprimendo al meglio le sue potenzialità è anche merito della squadra, ma sta dimostrando di esser in possesso di colpi importanti e di esser un giovane molto interessante. Studieremo con il mister le contromosse opportune per neutralizzare il potenziale offensivo del Palermo, squadra che ritengo insieme all'Empoli favorita per la promozione diretta in serie A. Terzi? Lo conosco per aver giocato per due anni con lui e la sua bravura non si discute. E' un grandissimo professionista e ha tutte le carte in regola per aiutare la squadra a raggiungere il suo obiettivo".

RAMIREZ E PINILLA - L'ex centrocampista di Bologna e Cagliari parla poi di due vecchi compagni di avventure nel suo passato nelle due formazioni: "Sarei felice di rivedere Ramirez in Italia. Stiamo parlando di un giocatore di grande qualità che a Bologna ha fatto vedere tutto il suo valore e che a mio avviso ha ancora tanti margini di miglioramento. Dove lo vedrei bene? Farebbe le fortune di qualsiasi big, ma se devo fare dei nomi dico Inter e Fiorentina. Pinilla tra gli acquisti di Thohir? Se fosse così sarei molto contento per lui. Le qualità di Mauricio non si scoprono sicuramente adesso, per una punta molto forte fisicamente e dotato di un'ottima tecnica individuale. Meriterebbe a mio avviso di giocarsi le sue carte in una grande squadra come l'Inter"

MIHAJLOVIC - Nel finale del suo intervento Casarini parla anche di Sinisa Mihajlovic, tecnico con il quale ha lavorato in passato tornato in Italia alla guida della Sampdoria: "Conservo un ottimo ricordo del mister, con il quale ho fatto il mio esordio in serie A con la maglia del Bologna. Lui è un tecnico preparato che ha conservato la carica che aveva da calciatore, aspetto che riesce a trasmettere ai giocatori che allena. La Samp è secondo me attrezzata per lottare per obiettivi diversi dalla salvezza e con Mihajlovic alla guida riuscirà a riemergere. Il mister conosce bene l'ambiente blucerchiato e il legame che lo lega a questa piazza giocherà un ruolo importante in questa sua nuova avventura professionale". 




Commenta con Facebook