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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-SAMPDORIA

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-SAMPDORIA

Non basta un Ricky formato Maravilla, Renan inguia l’Inter


Inter-Sampdoria (Getty Images)
Antonio Russo

01/12/2013 18:44

PAGELLE E TABELLINO INTER-SAMPDORIA / MILANO - L'Inter di Mazzarri continua a perdere punti, nonostante una grande prestazione di Ricky Alvarez i nerazzurri raccolgono solo un misero pareggio contro una Samp ben messa in campo dal tecnico Mihajlovic. Una rasoiata di Renan da fuori area regala il pareggio ai blucerchiati nonostante alcuni giocatori apparsi sottotono come il mediano Obiang.

 

INTER

Handanovic 6 - Non è chiamato a particolari interventi ma in quelle rare occasioni in cui la squadra Doriana si affaccia dalle sue parti dà sicurezza ai compagni con buoni interventi, per sua sfortuna Renan trova l’angolino giusto, lì dove lui non può mai arrivare.

Campagnaro 6 - Dalle sue parti la Samp si fa vedere raramente, per larghi tratti del match è quasi uno spettatore non pagante ma nei momenti topici chiude con precisione ogni spiraglio. Stranamente si concede poche licenze offensive e resta “bloccato” in difesa.

Rolando 6,5 - Mazzarri gli affida la regia del pacchetto arretrato e il portoghese lo ripaga con un’ottima prestazione, l’ex Napoli guida bene i compagni di riparto e si fa notare per le ottime chiusure aeree.

Juan Jesus 6 - E' costretto agli straordinari dagli attaccanti blucerchiati che offendono quasi solo esclusivamente dalle sue parti. Nonostante ciò il brasiliano riesce a tenere bene recuperando tanti palloni e ribaltando l’azione.

Jonathan 6 - L’esterno interista nel primo tempo attacca tanto e costringe Costa a restare schiacciato. Nella seconda frazione di gioco invece, complice il buon ritorno della Samp, è lui a restare basso ma in entrambe le occasioni si disimpegna bene.

Guarin 6,5 - Trova il goal del vantaggio con una grande velocità d’esecuzione, corre, rifinisce e conclude l’azione in maniera ottimale, nel finale si lascia prendere da troppi isterismi commettendo qualche  fallo di troppo. Dall’81’ Mudingayi s.v.

Cambiasso 6 - Come sempre morde le caviglie avversarie recuperando tanti palloni, nel finale  purtroppo per l’Inter cala vistosamente .

Taider 5,5 - Lento e impreciso perde qualche pallone di troppo nella zona nevralgica del campo. Si inserisce spesso in maniera ottimale tanto da diventare quasi un attaccante aggiunto ma pecca sempre nell’ultimo tocco e cestina un paio di buone occasioni. Dal 62’ Kovacic 5,5 – Viene inserito per dare qualità e vivacità alla manovra ma il talentino croato continua a sembrare lento e spaesato.

Zanetti 6,5 - Il capitano nerazzurro torna in campo dopo il grave infortunio a 40 anni suonati e gioca con la spregiudicatezza di un ragazzino. Crea un solco sulla sua fascia a furia di correre avanti e indietro, sembra aver bevuto alla fonte di Shangri-La. Immenso e ammirabile, questi gli unici aggettivi adatti a descriverlo.

Alvarez 7 - Un giocatore completamente rigenerato dalla cura Mazzarri, l’assist per il goal di Guarin e la sua costruzione dimostrano quanti numeri ha questo ragazzo nei piedi. Come un mago fa sparire e riapparire la palla tra le sue gambe mandando al manicomio l’intera difesa Doriana. Dall’86’ Belfodil s.v.

Palacio 6,5 - Galleggia sulla linea del fuorigioco mettendo in apprensione l’intera difesa blucerchiata, perfetto nel ruolo di “falsa” prima punta dove allarga il gioco e regala spazio  per gli inserimenti dei centrocampisti.

All. Mazzarri 5,5 - La sua Inter inizia un po’ timorosa e si lascia schiacciare dalla Samp nei primi minuti dopodiché trova la via del goal e gestisce bene la gara. Nel finale però dopo una seconda frazione di gioco a dir poco narcolettica soffre eccessivamente il ritorno Doriano e becca il goal del pareggio. 

 

SAMPDORIA

Da Costa 6 - Non commette errori e si fa trovare sempre pronto, orchestra bene l’azione dalle retrovie smistando palla ai difensori.

De Silvestri 5,5 - Non ci capisce molto su Ricky Alvarez e quelle poche volte che recupera palla non riesce mai a ripartire. Si spinge in avanti con generosità (la Samp attacca solo dalle sue parti) ma i risultati non sono certo esaltanti.

Mustafi 5,5 - Commette tanti errori in fase d’impostazione e regala spesso palla ai nerazzurri. 

Gastaldello 6 - Il capitano blucerchiato finché è in campo ricopre il ruolo con diligenza e non compie particolari errori, sul crepuscolo del primo tempo è costretto a lasciare il campo anzitempo per infortunio. Dal 42’ Regini 6 – Entra bene in partita e non commette errori tenendo bene a bada gli attaccanti nerazzurri.

Costa 5,5 - Lento e fuori posizione passa l’intera partita a rincorrere Palacio per tutto il campo.

Palombo 6 - Attacca e morde i centrocampisti interisti recuperando tanti palloni, nel secondo tempo avanza il suo raggio d’azione procurandosi qualche buona punizione.

Obiang 5 - Il mediano Spagnolo sembra spesso eccessivamente prevedibile nelle giocate, non dà quel quid in più alla squadra che Mihajlović gli chiede, perde spesso palla e sembra la controfigura del bel giocatore apprezzato solo una stagione fa. Dall’86’ Renan 6,5 - Entra nel match col piglio giusto e regala imprevedibilità alla Samp, il suo sinistro affilato trafigge a morte Handanovic per l’1-1 finale. L’ex Cluj potrebbe aver trovato il goal della svolta nell’economia della sua personale stagione.

Soriano 6,5 - Il trequartista sampdoriano è sicuramente tra i più positivi dei suoi. Gestisce bene palla e prova a costruire qualche palla goal ma purtroppo non trova grande complicità negli attaccanti.  

Eder 5,5 - La Sampdoria ha bisogno dei suoi guizzi e della sua classe per rendersi pericolosa dalle parti di Handanovic, ma l’Argentino si perde nel frastuono di San Siro non sembrando mai incisivo. Si fa notare solo in occasione di un calcio di punizione che costringe Handanovic alla respinta

Gabbiadini 6 - Comincia la sua partita regalando un brivido al pubblico del Meazza con una rasoiata da fuori area. In occasione della rete nerazzurra viene saltato con una certa facilità da Alvarez, cresce però col passare dei minuti regalando qualche buona giocata.

Pozzi 5,5 - È impalpabile e si fa notare solo per l’annuncio dello speaker di San Siro durante la lettura delle formazioni. Dal 73’ Sansone 6 - Gestisce bene quei pochi palloni che tocca, sicuramente sembra più nel vivo dell’azione rispetto a Pozzi.

All. Mihajlović 6 - Si comincia ad intravedere il lavoro del tecnico, la Samp non corre particolari pericoli e strappa un importante pareggio alla scala del calcio. Alla squadra sembra che manchi ancora qualcosa negli ultimi metri dove appare lenta e prevedibile.

 

Arbitro Carmine Russo 5 - Al 10’ ammonisce Alvarez per un tocco di mano che sembra involontario, giallo troppo fiscale. Il suo arbitraggio non incide sul risultato finale ma sembra spesso perdere il polso della situazione, lascia scontente entrambe le squadre con una direzione disomogenea a tratti troppo fiscale a tratti eccessivamente permissiva.

 

TABELLINO

INTER-SAMPDORIA 1-1

INTER (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro, Rolando, Juan Jesus; Jonathan, Guarin(81’ Mudingayi), Cambiasso, Taider(62’ Kovacic), Zanetti; Alvarez R.(86’ Belfodil); Palacio. All.Mazzarri.

SAMPDORIA (4-2-3-1): Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello(42’ Regini), Costa; Palombo, Obiang(86’ Renan); Soriano, Eder, Gabbiadini; Pozzi(73’ Sansone). All. Mihajlović.

Arbitro: Carmine Russo

Marcatori: 17’ Guarin (I), 88’ Renan (S), 

Ammoniti: Alvarez R. (I), Gabbiadini (S), Costa (S), Eder (S), Campagnaro (I), Guarin (I)

Espulsi: 




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