• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Lazio > Lazio, Candreva: "Coppa Italia la mia gioia piu' grande, i tifosi erano contro di me"

Lazio, Candreva: "Coppa Italia la mia gioia piu' grande, i tifosi erano contro di me"

Il centrocampista biancoceleste e' stato protagonista della trasmissione 'Saranno i Signori (Del Calcio)'



01/12/2013 16:30

LAZIO CANDREVA / ROMA - Ospite della trasmissione di 'Sky' 'Saranno i Signori (Del Calcio)', il centrocampista della Lazio Antonio Candreva è tornato a parlare del suo approdo in biancoceleste e dei suoi prossimi obiettivi. "Arrivai alla Lazio l'ultimo giorno di mercato, era una grandissima squadra che lottava per il secondo-terzo posto. Il giorno dopo entrai in campo contro il Milan all'Olimpico e ci furono solo fischi per me. I motivi di questi fischi è che quando giocavo a Livorno feci un'intervista e mi chiesero quali giocatori della Roma mi piacevano e chi ci poteva mettere in difficoltà. Risposi Totti e De Rossi che sono due grandi campioni. Ho passato mesi difficili, non sentivo la fiducia dell'ambiente, ma avevo quella dell'allenatore e del gruppo, mi davano dei consigli per farmi stare sereno. Purtroppo non mi è scatta quella molla. Poi il 7 aprile c'è stata la partita all'Olimpico contro il Napoli, per me era la partita del dentro o fuori. Dopo otto minuti feci gol e corsi sotto la Curva Nord. Quel esultanza per me fu una liberazione, volevo essere me stesso. Non volevo andare via dalla Lazio senza dimostrare le mie qualità. Non era una rivincita contro i tifosi, io non avevo niente contro nessuno. Anche il mio primo derby è stato difficile, era una partita importante per la città. E' stata una gioia unica giocare il primo derby e segnare subito il primo gol. Perdevamo 1-0, poi pareggiammo con il mio gol e alla fine vincemmo".

COPPA ITALIA -
"La vittoria della Coppa Italia la ricorderò per tutta la vita, è il trofeo più importante della mia carriera. Era una partita importante per la città. Calcisticamente è stata una brutta partita, ma l'abbiamo vinta noi ed è stata una gioia immensa. La ricorderò per sempre".

MONDIALE IN BRASILE - "L'esperienza della Confederations Cup è stata positiva, siamo stati sfortunati ad uscire contro la Spagna ai rigori. Nella lista dei rigoristi ero il primo ed ero partito con l'idea di fare il cucchiaio, però, aspettavo il via da qualche compagno. Andai da Marchetti e mi disse di fare quello che mi sentivo di fare. Poi chiesi anche da Pirlo, Giovinco e Buffon, e anche Gigi mi disse di stare tranquillo e di fare quello che mi sentivo in quel momento".

FUTURO -
"Vorrei portare la Lazio in Champions, è un obiettivo che la società sta provando a raggiungere da diversi anni. E mi piacerebbe anche partecipare al Mondiale in Brasile. Oggi io mi trovo alla Lazio, sono contento e spero di restarci a lungo, però, sarebbe bello un giorno giocare in un grande club".




Commenta con Facebook