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Calciomercato > Roma > Roma, 'Al Centro del Villaggio' di Garcia: un mix di passione ed esperienze

Roma, 'Al Centro del Villaggio' di Garcia: un mix di passione ed esperienze

E' sbarcata in libreria l'opera sull'allenatore giallorosso scritta dai giornalisti Francesca Spaziani Testa e Stefano Sassi


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La copertina del libro
Sannino con gli autori del libro ed Antonio Felici (Calciomercato.it)
Eleonora Trotta Twitter: @eleonora_trotta

30/11/2013 17:15

ROMA CENTRO VILLAGGIO GARCIA LIBRO / ROMA - Passione, equilibrio, competenza ed intelligenza sono gli ingredienti che hanno permesso a Garcia di diventare il 'Colosso' di Roma e agli autori di riportare fedelmente la carriera del tecnico francese in 'Al Centro del Villaggio' . L'opera, edita da Ultra Sport e scritta dai giornalisti Francesca Spaziani Testa e Stefano Sassi, ripercorre, infatti, con il giusto mix di conoscenza e curiosità la storia professionale del manager transalpino, dai suoi esordi fino al successo record della formazione giallorossa contro il Chievo Verona.

Un viaggio carico di aneddoti e storie di calcio. Un'immersione romantica nelle città che hanno formato e cresciuto Rudi, il perfetto manager moderno, amante del Barcellona, ma "madridista di cuore". Il campione della panchina chiamato come Altig il ciclista, con una vita professionale segnata da valori universali: il bel gioco di ispirazione al calcio totale, il rapporto diretto con i suoi giocatori e quel feeling con la stampa ben studiato grazie proprio alla sua parentesi giornalistica.

In Italia come in Francia nomina i famosi saggi responsabilizzando i suoi fedelissimi, a Roma come a Lille ripropone il suo 4-3-3 con il centrocampista davanti alla difesa. 

"Da allenatore intelligente, sceglie giocatori intelligenti. Entra nella testa dei suoi calciatori, permettendo ai nuovi di inserirsi e integrarsi facilmente", il commento  dell'ex tecnico dei clivensi Giuseppe Sannino, durante la presentazione dell'opera a Roma. "Quando l'ho incontrato - le sue parole -, in occasione della decima vittoria dei giallorossi, mi ha subito colpito per la sua umiltà. Gli ruberei il suo modo di porsi, la sua passione e devozione a 360 gradi. A Trigoria è arrivato l'uomo giusto nel momento giusto".

"Un ambizioso che vola basso", la definizione di Cauet , ex compagno di Rudi al Caen e intervistato dai due autori, che sottolinea lo slogan de 'Le Parisien': "Un neo quarantenne con lo sguardo rivolto alle stelle ma con i piedi ben piantati per terra".

"Ripercorrendo la carriera di Garcia - spiega Francesca Spaziani Testa-, a colpire è soprattutto la sua capacità costante di imparare. Di base c'è l'idea che per diventare un grande allenatore servano studio, sacrificio ed esperienze che vanno al di là dell'organizzazione di un allenamento, della scelta di una formazione o della creazione di un sistema di gioco. Anche per questo, negli anni, Garcia ha fatto davvero tutto, persino corsi di gestione del bilancio, senza mai sottovalutare l'aspetto psicologico. Nei dilettanti del Corbeil-Essones, a Djion e anche al Saint-Etienne lui ha imparato a costruire e organizzare un club. E parallelamente ha avuto subito idee molto chiare sul tipo di calcio che voleva proporre, ispirato - per sua stessa ammissione - al calcio totale. Il suo, insomma, è un mix affascinante di culture e di esperienze. Un mix intelligente che gli ha permesso di essere pronto ad affrontare una piazza grande e difficile come quella di Roma".

E anche per Stefano Sassi "Garcia resta un personaggio che dà molti spunti. Perché lui ama molto studiare, viaggiare e conoscere". Spunti, viaggi, conoscenze e un'intervista esclusiva a Rafa Benitez che permettono ad 'Al Centro del Villaggio', di differenziarsi dai banali instant book. "Per come è strutturata e scritta, sembra un'opera iniziata un anno fa", il pensiero condiviso di Antonio Felici, corrispondente di 'France Football' in Italia.




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