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Calciomercato > Milan > Catania-Milan, Allegri: "Galliani? Situazione delicata, la societa' lavora per il nostro be

Catania-Milan, Allegri: "Galliani? Situazione delicata, la societa' lavora per il nostro bene"

L'allenatore rossonero ha incontrato i giornalisti in sala stampa alla vigilia del match di campionato


Massimiliano Allegri (Getty Images)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

30/11/2013 11:25

CATANIA MILAN CONFERENZA STAMPA ALLEGRI / MILANO - Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha incontrato i giornalisti in sala stampa alla vigilia del match contro il Catania.

Queste le dichiarazioni di Allegri a 'Milan Channel':

VICENDE SOCIETARIE - "Fino a questo momento lo ha fatto e deve continuare a farlo. E’ normale che tutti leggiamo e sentiamo ma non ci deve toccare. E’ una situazione delicata e tutti cercano la miglior soluzione per il Milan e noi dobbiamo pensare al campo".

KAKA' e BALOTELLI - “L’arrivo di Kakà è stato un bene sia a livello tecnico che di immagine e di esempio per il Milan e i compagni. Balotelli ha fatto bene a Glasgow, ha qualità per fare ancora meglio".

CATANIA - "Giocare a Catania non è mai semplice, è una squadra aggressiva e dovremo giocare bene tecnicamente per cercare la vittoria".

INFERMERIA - "Per Catania su Mexes non c’è nessuna possibilità, Abate molto difficile. Purtroppo abbiamo perso due giocatori anche a Glasgow. Non ho mai avuto la rosa al completo e molti infortuni sono traumatici. Abbiamo Abbiati con la febbre, se non ce la farà giocherà Gabriel. Ci giocheremo comunque bene la partita di domani. De Sciglio sta lavorando per vedere se il ginocchio continua a fare le bizze, El Shaarawy è tornato, gli serve un po’ di condizione ma ha grande voglia".

CHAMPIONS LEAGUE - "Abbiamo finito di pranzare e poi ultimo allenamento per preparare la gara di domani. Dopo la vittoria con il Celtic che ci permette di arrivare con l’Ajax con 2 risultati su 3, ma ora dobbiamo ripartire anche in campionato. Galliani e la Società? Situazione delicata, parlare non avrebbe senso. Io sono l’allenatore e ho la responsabilità tecnica e ancor di più dobbiamo pensare di fare risultati che porterebbero maggior serenità in tutto l’ambiente e per risalire in campionato. Vincere a Glasgow non era assolutamente Champions, solo nel ’69 si era vinto e i ragazzi ci hanno messo spirito agonistico e attenzione tecnica".

10.30 - INIZIA LA CONFERENZA STAMPA:

BILANCIO - "Ci sono delle situazioni che hanno condizionato il nostro cammino, noi dobbiamo essere convinti dei nostri mezzi e cominciare a vincere. In trasferta per ora non ci siamo mai riusciti e domani sarà difficile farlo. Mi dispiace il fatto di non aver mai avuto la rosa al completo".

DIFESA - "A Catania giocheremo con Poli-Bonera-Silvestre-Emanuelson".

EL SHAARAWY - "Fortunatamente abbiamo recuperato El Shaarawy. E' in gruppo, deve ritrovare la forma ma ha grande animo e voglia. Può giocare, non viene certo con noi in gita".

CLASSIFICA - "Abbiamo una classifica che dovrebbe essere diversa da questa e per questo dovremo lavorare per tornare a fare punti in campionato. Sicuramente in campionato abbiamo sbagliato molto perché ci sono solo 14 punti in classifica, ma alcuni episodi ci sono andati contro".

GALLIANI - "Considerata la delicatezza della questione preferirei non parlarne e restare concentrato sulla partita. C'è solo da aspettare l'evolversi di questa vicenda, l'unica cosa che possiamo fare noi è vincere contro il Catania".

FUTURO - "Il mio futuro legato a Galliani? Io sono legato ai risultati. Da tre anni e mezzo si dice che il Milan gioca male, ma non credo che certi risultati possano arrivare giocando male. Con la fortuna si possono vincere due-tre partite, non fare quello che abbiamo fatto noi in questi anni. La responsabilità di questo avvio di stagione è mia. Galliani la prima cosa che mi disse è stata 'Lei è il responsabile di Milanello'. E così lavoro. L’importante è dare dei valori alla squadra, stare vicino ai ragazzi e dare il mio apporto tecnico. Non ho mai pensato al mio futuro, nemmeno quando mi davano per spacciato".

RIMPIANTO ROMA - "Potevo andare alla Roma in estate? In 46 anni di vita...".

BALOTELLI - "Può tranquillamente fare la prima e la seconda punta. L'importante è vederlo come l'ho visto a Glasgow. Per lui sarebbe un passo importante".

MALDINI - "Io sono l'allenatore e devo pensare al campo. La società lavorerà per il bene del Milan".

 




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