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Calciomercato Roma, Pallotta: "Fiducia ai giovani. Si puo' vincere con un bilancio sano"

Il presidente giallorosso ha risposto alle domande dei tifosi


A destra, Pallotta (Getty Images)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

30/11/2013 10:27

CALCIOMERCATO ROMA JAMES PALLOTTA INTERVISTA / ROMA - James Pallotta, presidente della Roma, è il protagonista di un'intervista realizzata da 'La Gazzetta dello Sport' utilizzando le domande pervenute dai tifosi.

SETTORE GIOVANILE - "Stiamo lavorando alla costruzione di un programma completo per i giovani in Italia, ma stiamo anche creando un numero considerevole di relazioni negli altri Paesi. Ovviamente, crediamo nei talenti italiani, come potete notare dalla nostra rosa attuale. La Roma ha una forte tradizione nel formare giovani talenti. Intendiamo proseguire per migliorare il lavoro".

NUOVO STADIO - "Stiamo procedendo secondo le previsioni, a breve faremo degli annunci. A dispetto di quanto riportato, stiamo rispettando la tabella di marcia che internamente ci siamo dati meno di due anni fa. Non ci sarebbe nulla di più bello che vedere Francesco (Totti n.d.r.) fare per primo l’ingresso sul nuovo prato. Più che altro dipenderà dall’iter di approvazioni e costruzione dell’impianto".

FUTURO - "Non ho alcuna intenzione di lasciare la mia carica di presidente se la costruzione dello stadio non dovesse rivelarsi possibile. Ma non conosco nessuna ragione per la quale non si possa realizzare lo stadio e onestamente non capisco la relazione con la mia volontà di restare presidente".

BUSINESS - "Penso che il calcio italiano sia incredibile e non penso rappresenti un rischio. In Italia si gioca il miglior calcio del mondo, come business sta migliorando giorno dopo giorno. Effettivamente ci sarà tanto da lavorare, ma spero che continueremo a farlo insieme, per far tornare la serie A nella posizione che storicamente gli spetta. Siamo disponibili a prenderci le nostre responsabilità per contribuire a guidare un processo di valorizzazione e sviluppo del calcio italiano nel mondo. Sappiamo che diverse altre squadre condividono le nostre idee".

BILANCIO - "Senza dubbio la Roma è in grado di vincere titoli e avere al contempo un bilancio sano. Stiamo affrontando quello che io stesso ho definito un piano quinquennale e per certi versi siamo anche avanti con i programmi. In fondo siamo solamente all’inizio di questo progetto a lungo termine per la Roma e per i tifosi".

PROGETTO - "Vorrei che alcune persone la smettessero di insinuare dubbi sulla mia fiducia nella Roma. Roma è la più grande città del mondo. La Roma ha l’opportunità di essere costantemente una delle migliori squadre del mondo. Stiamo lavorando per questo. E niente di meno. La storia della città e della squadra mi emozionano, abbiamo i migliori tifosi al mondo. Non ho mai visto nulla di similare in nessun altro luogo che ho visitato. Smettete di dubitare del mio amore per tutto ciò che riguarda Roma. Io sono romano. Sono passati solo due anni da quando abbiamo acquistato la Roma e solamente sedici mesi da quando ho preso la carica di presidente. Sono fiducioso, spero che insieme festeggeremo tanti trofei. Altrimenti perché lo farei?".

INVESTIMENTO - "E’ stata l’unica scelta. Avevo osservato anche altri club negli anni. Ma non ci siamo posti la domanda. Il concetto era: o la Roma o niente. Nessuna città, né altri tifosi possono essere paragonati a quello che c’è a Roma".

I MEDIA - "E’ riduttivo dire che ci sia un’atmosfera unica intorno alla squadra. Ci vorrebbe un po’ di pazienza da parte degli organi di informazione. Vorrei solo vedere una forma di giornalismo onesta, a prescindere che sia buono o severo. E’ fastidioso quando le cose vengono inventate. E crea danni a squadra, giocatori, tifosi".

MARKETING - "Abbiamo piani concreti per sviluppare il marketing e la nostra attività di valorizzazione del brand. Siamo solo all’inizio. Mi aspetto molte iniziative negli anni a venire. Intanto la cosa più importante è avere una grande squadra".

CALCIATORE PREFERITO - "Non ho preferiti nella squadra. Mi piace passare del tempo con loro quando posso. Tutta Roma dovrebbe rendersi conto del gruppo incredibile di ragazzi, giovani uomini, che giocano per noi".




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