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Calciomercato > Palermo > Marco Rigoni su Palermo-Novara

Marco Rigoni su Palermo-Novara

Il centrocampista della formazione piemontese in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Marco Rigoni(Getty Images)
Giorgio Elia

28/11/2013 18:03

PALERMO-NOVARA ESCLUSIVO MARCO RIGONI/PALERMO - "La vittoria del Latina ci autorizza a ritenere il Palermo una squadra tutt'altro che imbattibile e a non considerare la sfida del 'Barbera' come proibitiva. Di contr,o sappiamo che troveremo un avversario arrabbiato con tanta voglia di riscatto. Il Novara andrà in casa dei rosanero con il pieno rispetto dell'avversario ma con la chiara intenzione di uscire imbattuto da quello stadio". Non nasconde le proprie intenzioni Marco Rigoni centrocampista del Novara che, in esclusiva dai microfoni di Calciomercato.it, lancia la sfida al Palermo, prossimo avversario in campionato dei piemontesi.

UJKANI - Il centrocampista, tra i punti di forza della formazione guidata da Calori, dice la sua su Samir Ujkani vecchio compagno di avventure proprio al Novara, citando anche l'ex compagno al Chievo Stefano Sorrentino: "Quando si fanno i nomi di Ujkani e Sorrentino si sta chiaramente parlando di due grandi persone oltre che di due portieri importanti. Per Stefano parla la sua carriera e l'apporto decisivo regalato alle sue squadre nel passato. Samir è stato protagonista di stagioni importanti al Novara ed è sicuramente un ragazzo che può ancora dire tanto. Gli auguro di poter ripercorrere la carriera del suo compagno di squadra. Ho già fatto gol a Ujkani nella passata stagione in un Palermo-Chievo e sarà senza dubbio stimolante provare a ripetermi".

PASSATO AL GRIFONE - Rigoni riavvolge poi il nastro delle ultime stagioni, provando a spiegare i motivi del suo ritorno al Novara e la mancata conferma sui campi della massima serie: "Il calcio è strano e non tutto può esser spiegato. Nell'anno in Serie A sono riuscito a togliermi delle soddisfazioni personali, piazzandomi soltanto alle spalle di De Rossi per qualità di rendimento fornito nel mio ruolo. Al Chievo ho vissuto un'esperienza tra alti e bassi, riuscendo poi a rifarmi con la maglia del Genoa. La passione dei tifosi rossoblu per la loro squadra è impressionate e la salvezza raggiunta sul filo del rasoio mi ha regalato emozioni incredibili. Un po' tutti poi si aspettavano la mia permanenza a Genova ma con l'addio di Ballardini la situazione è sfumata e sono tornato a Novara. Farò di tutto per tornare in A con questa maglia".




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