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Calciomercato > Roma > Roma, Garcia: "Avremmo potuto vincere anche le ultime tre. L'obiettivo e'..."

Roma, Garcia: "Avremmo potuto vincere anche le ultime tre. L'obiettivo e'..."

Il tecnico francese ha rilasciato una lunga intervista


Rudi Garcia (Getty Images)
Andrea Corti (Twitter: @cortionline)

27/11/2013 14:38

ROMA GARCIA INTERVISTA / ROMA - Nel corso di una lunga intervista alla 'Voix du Nord', l'allenatore della Roma Rudi Garcia ha parlato dei primi mesi alla guida del club capitolino: "Quando sono arrivato, la situazione era pesante . Per il primo allenamento c'erano un sacco di auto davanti a Trigoria, striscioni con insulti. Era una piccola minoranza che era infelice, ma rifletteva una disillusione. C'era una vera e propria angoscia. Sono stato avvertito. Una delle priorità era quella di lavorare anche sull'aspetto psicologico".

VITTORIE - "Avremmo potuto vincere anche le ultime tre, credo. Siamo a un punto dalla Juve, che come noi sta facendo un percorso più che eccezionale. Il nostro obiettivo è l'Europa".

LINGUA - "Per integrare , la priorità era quella di parlare la lingua. Ho bisogno di comunicare molto con i giocatori, individualmente e collettivamente, con il personale italiano, con i leader. Ma qui la pressione dei media è enorme. Dopo una partita, mi ci vuole un'ora prima di arrivare alla conferenza stampa. Devo rispondere alle domande dei quattro canali televisivi con un ordine specifico e di una radio.

TOTTI - "A Francesco ho inviato il primo messaggio. Poi ci siamo visti al suo ritorno dalle vacanze. E' un ragazzo semplice e umile come lo sono i più grandi. Volevo sapere se 37 anni aveva ancora fame e mi ha rassicurato".

LAVORI - "C'è un profondo rispetto per il mister e i ragazzi ascoltano. C'è grande cultura del lavoro. Ho davvero un bel gruppo".

PREPARAZIONE - "Non è cambiata. Abbiamo lavorato molto con il pallone e i giocatori erano super contenti".




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