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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-FIORENTINA

PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-FIORENTINA

Hertaux decide l’incontro, Joaquin e Aquilani le delusioni viola. Straripante Gabriel Silva


Un momento del match (Getty Images)
Valerio Pantone

24/11/2013 18:54

PAGELLE E TABELLINO UDINESE-FIORENTINA/ UDINE – L’Udinese risorge al 'Friuli' superando di misura la Fiorentina. Decisiva la rete nel primo tempo di Hertaux che taglia le gambe ai viola fino a quel momento padroni del campo. Nella risurrezione friulana spiccano le prestazioni di Danilo, Allan e Gabriel Silva, senza dubbio il migliore. Tante le insufficienze invece nella formazione di Montella: da Joaquin a Borja Valero, passando per Aquilani e Ilicic. Tra i viola si salva soltanto Pizarro, un grande ex dell’incontro.

UDINESE

Brkic 6,5 – Un po’ impreciso nei rinvii, si guadagna un voto più che sufficiente negando più volte alla Fiorentina il momentaneo 1-0.

Hertaux 6,5 – La rapidità di Cuadrado gli complica non poco il pomeriggio del Friuli. Nel momento più difficile, però, il difensore belga ha il merito di realizzare il gol dell’1-0 con una deviazione sottomisura, che inevitabilmente cambia il suo giudizio finale. Dal 50’ Widmar 6 – Staziona sulla linea a quattro difensiva coprendo bene la zona di sua competenza. Nel finale sbaglia da due passi la rete del 2-0.

Danilo 6,5 – Sempre concentrato nei disimpegni, concede pochissimo agli attaccanti ospiti. E’ tornato il leader difensivo sul quale Guidolin ha sempre contato.

Domizzi 6,5 – Prodigioso dopo pochi minuti in una chiusura difensiva su Rossi, si conferma un elemento indispensabile per la difesa friulana.

Gabriel Silva 7 – Vince quasi tutti i duelli con Joaquin, creando diversi problemi alla corsia destra degli ospiti. Una vera spina nel fianco per la squadra di Montella per tutti i novanta minuti. Senza dubbio il migliore in campo.

Basta 6 – Non è ancora al miglior Basta, ma contribuisce al successo friulano aiutando costantemente la mediana a contenere il palleggio dei viola.

Pinzi s.v. – Un problema al ginocchio lo costringe ad abbandonare il campo dopo neanche venti minuti di gioco. Dal 18’ Allan 6,5 – Conquista con grinta e determinazione un’infinita di palloni che spesso innescano le ripartenze friulane, regalando anche alcune giocate d’alta scuola, da vero brasiliano.

Lazzari 6,5 – Spesso beccato in maniera ingenerosa dal pubblico di casa, fornisce un contributo importante anche in un ruolo inedito, ovvero quello di regista.

Fernandes 5,5 – Inizio timido per l’esterno portoghese che con il passare dei minuti si rende utile più nel ripiegamento difensivo che con sortite offensive degne di nota. Troppo precipitoso nell’ultimo passaggio. Acerbo.

Pereyra 6,5 – Molto abile a giocare tra le linee avversarie, svaria su tutto il fronte d’attacco lasciando intravedere quelle qualità interessanti apprezzate la scorsa stagione.

Di Natale 6,5 – Si muove molto vestendo spesso i panni del regista offensivo più che del classico centravanti. Le sue intuizioni e la sua disponibilità al sacrificio, oggi, valgono più anche di un gol segnato. Dal 77’ Muriel 6 – In pochi minuti ha ben due volte la possibilità di realizzare la rete del raddoppio ma Neto gli chiude bene lo specchio della porta. 

All. Guidolin 7 – Preparazione perfetta alla gara. La difesa a 4 con Hertaux appare un rischio contro la rapidità di Cuadrado, ma alla lunga il campo dà ragione al tecnico bianconero che nel match più difficile ritrova la sua Udinese: divertente, caparbia e determinata. 

FIORENTINA

Neto 6 – Qualche rinvio non impeccabile, complice le non perfette condizioni del campo, mostra ancora qualche incertezze sulle palle alte. Nella ripresa si fa segnalare per diversi interventi determinanti che evitano la capitolazione.

Tomovic 5,5 – Si limita a spingere sull’out di destra, anche per controllare le folate di Gabriel Silva che gli crea non poca apprensione. Dal 72’ Matos 6 – Prova a far cambiare marcia nell’ultimo quarto d’ora alla Fiorentina, ma ormai è troppo tardi.

Rodriguez 5,5 – Come lo scorso anno Totò Di Natale si conferma uno degli avversari più ostici per il difensore argentino, non nella sua giornata migliore.  

Savic 5 – Qualche sbavatura di troppo nella chiusure difensive, distratto e facilmente superabile nell’uno contro uno.

Pasqual 5,5 – Sempre puntuale nella spinta offensiva, si dimentica di Hertaux in occasione del vantaggio friulano. Un errore grave per un terzino esperto come lui.

Aquilani 5 – Spesso in ritardo in fase di interdizione, sbaglia molto anche nella costruzione delle trame di gioco. Complice, in coabitazione con Pasqual, dalla mancata marcatura su Hertaux. Dal 67’ Mati Fernandez 5,5 – Fatica ad entrare in partita anche per la confusione con la quale i viola provano a raggiungere il pareggio. Della presenza in campo del cileno, però, non c’è tratta.

Pizarro 6,5 – Detta come sempre magistralmente i tempi della manovra viola, sfornando assist a ripetizione. I suoi compagni di squadra però non lo premiano a dovere e lui continua a brancolare nel buio. 

Borja Valero 5,5 – Prestazione sottotono anche per il centrocampista spagnolo che in stagione non aveva mai commesso così tanti errori in una sola partita. 

Joaquin 5 – Perde quasi tutti i duelli con Gabriel Silva, risultando di gran lunga il peggiore della squadra di Montella. Non riesce mai ad arrivare al cross dal fondo e raramente supporta come dovrebbe l’unica punta Rossi. Dal 58’ Ilicic 5 – Prima da sinistra poi a destra, ma il risultato non cambia. Prestazione deludente quella dell’ex fantasista del Palermo che non sfrutta la chance concessagli da mister Montella.

G. Rossi 6 – Dopo un primo tempo incoraggiante nel quale sfiora più volte il gol, l’attaccante italo-americano cala nella ripresa come tutta la squadra viola. Un passo indietro rispetto alle ultime performance, non solo per colpa sua.

Cuadrado 6 – La sua prestazione riassume per certi versi quella della Fiorentina. A tratti straripante in velocità ed incontenibile sullo stretto, pecca di concretezza davanti al portiere, sbagliando troppe occasioni favorevoli. 

All. Montella 5 – La Fiorentina si piace troppo e alla fine viene punita. Forse questo il primo appunto da fare alla squadra di Montella, quasi un vizio di fabbrica ripensando allo scorso anno. A questo, però, si aggiunge un secondo tempo deludente e confusionario, al quale contribuiscono anche le sostituzioni del tecnico viola.  

Arbitro Paolo Tagliavento 6,5 – Buona direzione di gara da parte del fischietto di Terni. Le squadre disputano una partita combattuta ma corretta agevolando il compito della terna arbitrale. L’unico episodio dubbio da registrare avviene al 21esimo del primo tempo: il direttore di gara però non punisce giustamente il presunto contatto in area dell’Udinese tra Giuseppe Rossi e due giocatori friulani Danilo e Allan. E il replay gli dà ragione.  

TABELLINO 

UDINESE-FIORENTINA 1-0

UDINESE (4-4-1-1): Brkic;  Hertaux (dal 50’ Widmer), Danilo, Domizzi, Gabriel Silva; Basta, Pinzi (dal 18’ Allan), Lazzari, Fernandes; Pereyra; Di Natale (dal 77’ Muriel). A disp.: Kelava, Edinaldo, Bubnac, Badu, Alves, Douglas, Merkel, Maicosuel, Zielinski. All.: Guidolin.

FIORENTINA (4-3-3): Neto; Tomovic (dal 72’ Matos), Gonzalo Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani (dal 67’ Mati Fernandez), Pizarro, Borja Valero; Joaquín (dal 58’ Ilicic), Rossi, Cuadrado. A disp.: Munua, Alonso, Roncaglia, Compper, Rebic, Vecino, Ambrosini, Wolski, Vargas. All.: Montella.

Arbitro: Paolo Tagliavento di Terni

Marcatori: 34’ Hertaux (U)

Ammoniti: 17’ Danilo (U), 32’ Aquilani (F), 83’ Gonzalo Rodriguez (F), 88’ Fernandes (U)




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