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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-PARMA

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-PARMA

Segna Cassano ma brilla anche Parolo. Tra gli azzurri non e' sufficiente la gara di Britos


Antonio Cassano (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

24/11/2013 00:03

PAGELLE TABELLINO NAPOLI PARMA / NAPOLI - Un Parma deciso e battagliero gioca un'ottima partita al San Paolo, approfittando degli ampi spazi concessi in contropiede dal Napoli. Azzurri palesemente involuti rispetto a qualche settimana fa, un ulteriore passo indietro rispetto alla pur terrificante sconfitta contro la Juve. Materiale enorme su cui lavorare per Rafa Benitez. 

NAPOLI
Reina 6 - Il suo dovere lo fa a metà primo tempo, quando spazza in angolo un missile insidiosissimo di Parolo. Sul gol di Cassano poteva poco e niente.  
Maggio 5 - Appoggia molto Callejon in avanti, in fase difensiva però lascia parecchio a desiderare. In più di un'occasione perde l'uomo alle spalle, solo un Parma non abbastanza cattivo grazia alcune brutte disattenzioni. 
Albiol 5,5 - Sul gol di Cassano ha anche lui qualche pur lieve responsabilità. Per i miracoli si sta attrezzando, per il resto fa il solito lavoro di leadership preziosissimo in una difesa così ballerina. 
Britos 5 - Lì dietro dà sempre l'impressione che possa far saltare il banco da un momento all'altro, e in effetti è così che va: al 37'st guarda Cassano tenere palla al ralenti, si fa portare a spasso neanche fosse al parco e poi scala su Biabiany, quando ormai era troppo tardi, quando l'avversario aveva già lo specchio libero. Inevitabili gol e figuraccia. Non certo il migliore dei ritorni in campo. 
Armero 5,5 - Per l'intera partita si disimpegna bene sia in fase difensiva che a supporto di Insigne, poi però basta una disattenzione per rovinare tutto: Biabiany gli parte alle spalle, Britos scala per tappare la falla e Cassano batte a rete. La frittata è fatta. 
Inler 5 - Fa mugugnare il pubblico in diverse occasioni, con passaggi sballati e poche situazioni favorevoli. A fine partita per lui anche qualche timido fischio da parte della curva, che identifica in lui uno dei responsabili di questa brutta debacle. (Dal 40' st Zapata sv)
Behrami 5,5 - Preso spesso nel mezzo da Parolo e Gargano, cerca di sacrificarsi per quanto può ma stasera era davvero dura. 
Callejòn 5 - Inizialmente sembra abbia montato le "gomme" sbagliate, scivolando ad ogni minimo scatto. Poi non inciampa più, ma comunque non riesce ad incidere per nulla sul match, soprattutto nel secondo tempo. 
Pandev 5,5 - La schiena timbrata due volte da interventi al limite da parte degli avversari, prova ad aprire il gioco a più riprese, senza però trovare gli spazi giusti. Fra i meno peggio. (Dal 22'st Hamsik sv; dal 31' st Mertens sv)
Insigne 5,5 - Qualche conclusione che sfiora il palo, qualche buona sortita conclusa male dai compagni. Ma anche lui stasera avrebbe potuto fare molto di più.  
Higuaìn 6 - Nel primo tempo è l'unico che ci prova costantemente, sparando addosso a Mirante ma liberandosi benissimo al tiro. Nella ripresa arranca e si ritrova chiuso da una difesa sempre più ermetica, ma palloni buoni non è che gliene arrivino molti.  
All. Benitez 4,5 - Non ci siamo. Se la gara con la Juve aveva segnato una battuta d'arresto drammatica per la classifica, questa con il Parma segna un'involuzione anche dal punto di vista del gioco. Non certo il miglior biglietto da visita per Dortmund, contro un Borussia che per sua fortuna non è che se la passi meglio.  

PARMA 
Mirante 6,5 - Nel primo tempo dice no ad Higuaìn solissimo davanti a lui in due occasioni, chiudendogli benissimo gli angoli. Nel secondo tempo il Napoli non tira neanche più. 
Cassani 6,5 - La nuova vita da centrale difensivo rende bene. Tiene a bada per quanto può Insigne, si fa valere sui palloni alti e appoggia quando può la manovra d'attacco. (Dal 27' st Benalouane sv) 
Lucarelli 6,5 - Con il fisico, con il mestiere, con la tenacia. Passarlo è difficile, protetto bene anche dai compagni di reparto. 
Felipe 6 - Higuaìn lo fa ammattire, mandandolo a spasso in più di un'occasione per poi trovarsi a tu per tu con Mirante. Poi ha sul piede la palla del vantaggio, servito bene da Cassano, e sbaglia praticamente da zero metri. Ma nel complesso si difende dignitosamente, evitando guai ben peggiori. 
Biabiany 6 - Ci si aspettava che fosse l'uomo più pericoloso dei suoi, è così solo in parte. Di certo la sua corsa instancabile sulla fascia è costante e mai scontata, in orizzontale come in verticale. (Dal 40' st Paletta sv)
Marchionni 6,5 - Forse non ha più la continuità per sgroppare sulla fascia, ma la freschezza atletica e l'acume tattico non gli mancano. Preziosissimo nel creare superorità numerica in mezzo al campo. (Dal 30' st Acquah sv)
Gargano 6 - A Napoli aveva abituato la platea a passaggi sbagliati uniti a recuperi prodigiosi, non si smentisce neanche stasera. Comunque non sfigura. 
Parolo 6,5 - Come accade dall'inizio del campionato, le azioni più pericolose del Parma portano sempre la sua firma. Fa tremare il San Paolo con un missile da 30 metri, che Reina devia saggiamente in angolo. 
Gobbi 6,5 - Bravo a sovrapporsi e a crearsi spazi fra Maggio e Callejon, arriva sul fondo in diverse occasioni, creando non pochi pericoli al Napoli. 
Cassano 6,5 - L'istinto del campione c'è sempre: passeggia in campo per l'intera partita, sbaglia anche gli appoggi più semplici, denota una pigrizia a volte disarmante negli scambi con i compagni. Poi però prende palla sulla trequarti, porta a spasso Britos per venti metri e conclude nell'angolo opposto. Un guizzo che vale un'intera partita. 
Sansone 5,5 - Fa tanto movimento, ma in zona gol lo si vede poco. Clamoroso l'errore ad inizio primo tempo, a due passi da Reina, che poteva cambiare da subito la partita. 
All. Donadoni 7 - Un Parma davvero ottimo, che sa chiudersi a tenaglia togliendo ogni spazio agli avversari per poi ripartire di gran carriera. Un ritorno a Napoli come si deve: si è tolto dalla scarpa un sasso grosso così.  

Arbitro Mazzoleni 5,5 - In una partita strapiena di falli tattici e malandrini l'unico cartellino è per Higuaìn, che calcia via il pallone. Il primo al Parma arriva dopo 70 minuti, decisamente troppo tardi. Nel complesso è una partita con pochi episodi da moviola. 

NAPOLI – PARMA 0-1
NAPOLI (4-2-3-1)
: Reina; Maggio, Albiol, Britos, Armero; Inler (42′ st Duvàn), Behrami; Callejón, Pandev (Dal 24′ st Hamsik; dal 31′ st Mertens), Insigne; Higuaín. A disp.: Rafael, Colombo; Reveillere, Uvini, Dzemaili, Fernandez, Radosevic, Cannavaro. All: Benítez.

PARMA (3-5-2): Mirante; Cassani (27′ st Benalouane), Felipe, Lucarelli; Biabiany (40′ st Paletta), Parolo, Gargano, Marchionni (30′ st Acquah), Gobbi; Sansone, Cassano. A disp.: Bajza, Coric; Mesbah, Valdes, Amauri, Palladino, Mendes, Munari, Mauri. All. : Donadoni.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.

Marcatori: 35′ st Cassano (P).

Ammoniti: Higuaìn (N), Gargano (P) Benalouane (P), Britos (N).




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