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Calciomercato > News > SPECIALE CM.IT NAZIONALI - 'Man of the week': Mitroglou e gli dei dell'Olimpo

SPECIALE CM.IT NAZIONALI - 'Man of the week': Mitroglou e gli dei dell'Olimpo

La rubrica di Calciomercato.it e' dedicata questa volta alle selezioni dei vari paesi, impegnate negli spareggi per accedere ai prossimi mondiali


Mitroglou (Getty Images)
Jonathan Terreni

18/11/2013 17:01

SPECIALE CM.IT NAZIONALI CALCIATORE SETTIMANA / ROMA - Puntata speciale della nuova rubrica diCalciomercato.it che focalizza l'attenzione sul calciatore che più si è messo in luce nel weekend di Nazionali. La 'top 3' delle sfide internazionali premia il greco Mitroglou, trascinatore della Grecia con due reti. Note di merito anche per Obinna, vecchia conoscenza italiana segno nel 2-0 con il quale la Nigeria batte l'Etiopia. Bene anche se non benissimo Cristiano Ronaldo nella sfida contro Ibrahimovic.

MAN OF THE WEEK (Playoff Braslie 2014 - Nazionali)

1° MITROGLOU (Grecia)

2° OBINNA (Nigeria)

3° C. RONALDO (Portogallo)



IL DIO DELL'OLIMPO 
- Ormai tutti lo cercano, ormai tutti lo vogliono. Kostantinos Mitroglou diventerà (forse già a gennaio) uno degli uomini mercato più appetibili di tutta Europa perché in terra greca sta davvero facendo vedere grandi cose. Non solo, se poi prende per mano la sua Nazionale e la trascina verso Brasile 2014, allora diventa tutto più interessante. L'attaccante dell'Olympiakos ha già realizzato 14 reti quest'anno solo in campionato e non intende fermarsi. Certo il torneo greco non è il più irresistibile del panorama europeo ma 'Mitro' sembra avere i numeri giusti per gonfiare le reti anche in altri paesi. Nel match di venerdì contro la Romania, valido per i playoff dei mondiali, apre e chiude i conti della Grecia prima con un preciso colpo di testa che vale il momentaneo vantaggio, poi nella ripresa fulmina con un tiro secco il portiere rumeno, bravo più avanti a non concedergli la personale tripletta. Non sarà Messi o Cristiano Ronaldo, non avrà il loro appeal ma intanto il terribile greco (che ha anche nazionalità tedesca) segna a valanga, anche più dei paperoni d'Europa, viaggiando sul gol a partita, viste le notevoli marcature anche in Champions (non certo la Superliga greca!). Da quando è arrivato sul suolo ellenico non ha mai smesso di segnare e così il prezzo del suo cartellino lievita ben sopra i dieci milioni di euro. Portarlo via dal Pireo non sarà facile e visto che il suo contratto andrà in scadenza solo nel 2016 chi lo vuole dovrà seriamente mettere mano al portafoglio. 

LEONE D'AFRICA - Chi si rivede. Intanto applausi per la Nigeria. E' stato il primo Paese africano a qualificarsi per Brasile 2014 e lo ha fatto il tutta scioltezza con un 2-0 andata e ritorno alla non irresistibile Etiopia. Ma quello che ci piace sottolineare e che merita un elogio particolare è il ritorno di una vecchia conoscenza del nostro calcio, quel Victor Obinna, professione attaccante (?), in Italia dal 2005 al 2009 con le maglie diChievo Inter. E i più attenti si ricorderanno che per un certo periodo il nigeriano era stato tenuto in particolare considerazione anche da tale Josè Mourinho, il primo anno nerazzurro. Lui ripagò con un bel gol (primo e unico con l'Inter) alla Roma in una larga vittoria nerazzurra per 0-4 all''Olimpico', poi poco, pochissimo altro. Arrivato con i fari puntati addosso di lui si parlava un gran bene, poi le aspettative non sono state mantenute complici anche gli svariati dubbi sulla sua migliore collocazione tattica. Infine le esperienze in  SpagnaInghilterra Russia ma di acuti nemmeno l'ombra. Velocità e poco altro insomma per il nigeriano che adesso si è preso una piccola ma bella rivincita segnando su punizione il gol che ha chiuso la gara decisiva di sabato scorso, che ha consentito così la quinta partecipazione della Nigeria alla fase finale di un mondiale.

RONALDO DI MISURA - Cristiano Ronaldo batte Ibrahimovic 1-0, almeno per ora. E solo dal punto di vista dei numeri perché dello spettacolo in campo poco o nulla. La gara tra Portogallo Svezia era sicuramente la più attesa dei playoff per il Brasile. 'CR7' vs 'Ibra', una sfida per palati fini. E pensare che uno dei due il mondiale lo vedrà dal divano. Allora ecco le super attese: la gara tra le due Nazionali si oscura e diventa per giorni la sfida tra i due fenomeni, colossi del calcio mondiale. Alle 23 di venerdì però nessuno si è accorto della differenza, anche se un piccolo ma importante acuto c'è stato. Loro sono sembrati due giocatori normali, due comuni mortali. Niente giocate che hanno infiammato il pubblico, niente chissacchè, annullati da una partita tattica e chiusa. Un solo squillo, decisivo, di Cristiano Ronaldo, che potrebbe fare la differenza in termini pratici. E non è poco. Il suo colpo di testa ha deciso la sfida di andata anche se per il discorso qualificazione resta ancora tutto aperto visto il replay in terra scandinava. Ronaldo ha sofferto ma alla fine ha risposto presente, niente genialate ma il sei abbondante in pagella c'è. Da lui, da loro, è normale attendersi di più. Pronto, 'Ibra', ci sei? Adesso tocca a te.




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