• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Inter, Thohir e Moratti: "Ecco quali sono i nostri obiettivi". E l'indonesiano cita Fa

Inter, Thohir e Moratti: "Ecco quali sono i nostri obiettivi". E l'indonesiano cita Facchetti

Il nuovo presidente nerazzurro ha parlato insieme al suo predecessore in conferenza stampa


Thohir (Getty Images)
Andrea Corti (Twitter: @cortionline)

15/11/2013 14:32

DIRETTA INTER CONFERENZA THOHIR MORATTI / MILANO - Dopo il passaggio di consegne tra Moratti e Thohir alla presidenza dell'Inter i due imprenditori hanno parlato alla stampa in conferenza stampa. Di seguito le loro parole:

Moratti: "Thohir ha insistito perchè fossi io il presidente, ma mi sembrava giusto che avesse lui questa carica di prestigio".

Thohir: "Per prima cosa ringrazio la stampa per essere qui oggi. Poi dico grazie a Dio per avermi fatto realizzare questo sogno. Poi ringrazio la famiglia Moratti. Massimo per la fiducia e il supporto che sono certo che continuerà a darmi. Poi ringrazio i miei amici e partner. Il nostro impegno è quello di lavorare sodo e duro per ottenere il meglio. Poi ringrazio la mia famiglia e quella dei miei soci. Quando mandavo e manderò sms di notte a Moratti di sicuro mia moglie si sveglia. Poi ringrazio i tifosi per la vicinanza che mi hanno dimostrato. Un grande ringraziamento anche agli advisor. Sarà importante per il nuovo management rendere l'Inter una squadra vincente e in salute dal punto di vista economico e finanziario. Il mondo del calcio sta cambiando, il Fair Play finanziario voluto dalla Uefa è un qualcosa di importante. Dobbiamo lavorare duramente e insieme. Con Massimo Moratti, con Mazzarri e la squadra. Da quando Mazzarri è alla guida della squadra sono state gettate le basi per il futuro. Nei prossimi anni cercheremo la squadra ancora più competitiva. C'è fiducia in mister Mazzarri. Vorrei citare l'indimenticato Facchetti che disse 'Il segreto di ogni trionfo è la forza della propria convinzione'. La nostra passione spianerà la strada al successo dell'Inter. I nostri obiettivi saranno chiari e tutto sarà basato sul lavoro. Moratti e la sua famiglia negli ultimi 18 anni hanno fatto un lavoro incredibile e vogliamo continuarlo. Chi non salta rossonero è".

Moratti: "E' da tanto tempo che questa trattativa andava avanti. Non posso negare la mia emozione per oggi, per l'abitudine ma anche per la familiarità con squadra, società e tifosi. Ciò rende chiaramente meno facile un'operazione del genere. sotto il profilo del progetto, è giusto avere un socio che abbia questa vivacità e ambizione e che porti qualcosa di nuovo. Thohir con i suoi partner porta l'entusiasmo di paesi in crescita che vedono questa società come un gioiello che può essere usato bene per portare nuovi tifosi e qualcosa in più anche economicamente. Credo che questo sia un grosso vantaggio per la società. Le persone sono state assolutamente all'altezza, si sono presentate con attenzione e correttezza. Spero di poter essere utile a loro".

Thohir: "La Serie A era estremamente famosa in Asia negli anni 80, quando io e i miei soci eravamo adolescenti. La nostra scelta fu quella di tifare per l'Inter. Ringrazio Dio per aver concretizzato questo sogno e questa passione che ho da tempo. In Asia vivono 2,5 miliardi di persone: queste persone possono e devono essere coinvolte. La stessa cosa negli USA, dove la gente inzia ad apprezzare il soccer. Uno dei miei obbiettivi è quello di crescere nuovi tifosi in queste regioni. Dal punto di vista strettamente commerciale una delle mie doti è la pazienza, e questo mi ha consentito di lavorare nei media. Vogliamo portare la nostra pazienza insieme al nostro know-how commerciale unendolo a quello della famiglia Moratti nel calcio".

Moratti: "La vivo da tifoso come gli altri. Non sono escluso dalla vita della società perchè cercheremo di lavorare insieme per costruire il futuro. Dal punto di vista emotivo ci si sente meno in dovere. Non mi sono mai sentito indispensabile ma farò di tutto per mettere a disposizione dell'Inter quello che potrò".




Commenta con Facebook