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Calciomercato > Inter > Inter, dall'arrivo di Zanetti al 'Triplete': diciotto anni di presidenza Moratti

Inter, dall'arrivo di Zanetti al 'Triplete': diciotto anni di presidenza Moratti

Oggi finisce un'era in casa nerazzurra: il petroliere passa il testimone a Thohir


Massimo Moratti (Getty Images)

15/11/2013 14:10

INTER MORATTI ZANETTI THOHIR TRIPLETE/ ROMA - Diciotto anni: tanto è durata l'era Moratti per l'Inter. L'amministratore delegato della Saras rilevò la società nerazzurra il 25 febbraio del 1995 dalle mani di Ernesto Pellegrini per un passaggio di consegne che al suo tempo sembrò epocale ma mai quanto quello che lo ha visto oggi cedere la carica di presidente ad Erick Thohir.

Moratti divenne subito per i tifosi nerazzurri l'antagonista di Silvio Berlusconi che a Milano aveva fatto incetta di titoli nazionali ed europei alla guida del Milan. Entrò subito nel cuore della gente iniziando a comprare per rendere i nerazzurri sempre più competitivi. Uno dei suoi primi acquisti fu Javier Zanetti, il capitano destinato ad accompagnarlo per tutto il periodo della sua presidenza. Per le vittorie però, quelle vere, Moratti dovette aspettare. Nel '98 arrivò una Coppa Uefa con Simoni in panchina e Ronaldo in campo, in una stagione passata alla storia per un infuocato match di campionato contro la Juventus che ancora oggi alimenta polemiche. Già, la Juventus: nemica di sempre, avversaria quasi impossibile da battere.

Il cambio di rotta arrivò quando i bianconeri furono investiti dal ciclone calciopoli: da allora iniziò una tirannia-interista capace di mietere vittime in Italia per cinque anni. L'apice della presidenza Moratti arrivò nel 2010 con il Triplete Scudetto-Coppa Italia-Champions League che idealmente chiudeva il cerchio: Moratti aveva acquistato l'Inter per riportarla sul tetto d'Europa come aveva fatto suo padre Angelo quasi cinquanta anni prima.

Da lì in poi, dallo squadrone di Mourinho, un lento declino di risultati, figlio anche di una crisi economica che in Italia non ha risparmiato nessuno. Oggi Moratti lascia il testimone a Thohir: sarà l'indonesiano il nuovo presidente dell'Inter. Massimo si defila, lascia il Consiglio d'Amministrazione e diventa presidente onorario con la speranza che la sua creatura possa continuare a vincere anche nelle mani del magnate indonesiano.

S.F.




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