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Calciomercato > Dai campi > Qualificazioni Mondiali 2014, SPECIALE spareggi: Uruguay e Messico cercano il pass

Qualificazioni Mondiali 2014, SPECIALE spareggi: Uruguay e Messico cercano il pass

Le due selezioni del continente americano a caccia della qualificazione rispettivamente contro Giordania e Nuova Zelanda


Coppa del Mondo (Getty Images)
Hervé Sacchi

13/11/2013 14:00

QUALIFICAZIONI MONDIALI PLAYOFF SPAREGGI GIORDANIA URUGUAY MESSICO NUOVA ZELANDA / ROMA - L'assenza di campionato e coppe europee non deve trarre in inganno. Questo mercoledì riserva, nel suo programma internazionale, due partite di grande importanza. Uruguay e Messico scendono in campo alla ricerca della qualificazione al Mondiale 2014. Dopo aver gestito non benissimo la prima fase a gironi, le due blasonate selezioni si trovano di fronte all'ultimo impegno - diviso da andata e ritorno - prima della competizione iridata. Non dovrebbero esserci sorprese, visto che le avversarie di questo turno si chiamano Giordania e Nuova Zelanda. La Nazionale oceanica ha già partecipato al torneo iridato: ce la ricordiamo bene per un pareggio che strappò proprio agli azzurri e che compromise sul nascere le ambizioni mondiali della seconda gestione Lippi. Per la Giordania, invece, è già una grande soddisfazione essere arrivata a questo punto.

GIORDANIA-URUGUAY: Scontro impari, per storia e qualità tecniche. Nessun giocatore della selezione asiatica gioca in campionati europei e questo la dice lunga. Nonostante tutto, lo scontro che si disputerà quest'oggi ad Amman alimenta motivazioni supplementari. Proprio questo genere di sensazioni, unite e contrapposte alla pressione scontata nei confronti dell'Uruguay, rappresentano l'unico margine per generare qualche dubbio sull'esito di questa partita. Sottolineiamo partita, e non qualificazione.
L'Uruguay è reduce dal girone di qualificazione sudamericano, dove ha chiuso al quinto posto, dietro Argentina, Colombia, Cile ed Ecuador. Un traguardo insperato a cavallo tra settembre 2012 e marzo 2013, in cui l'Uruguay si è reso protagonista di quattro sconfitte e due pareggi. Nonostante questo ruolino di marcia, per lunghi tratti deficitario, la "celeste" è riuscita ad arrivare fino a questo punto. Se, come sembra, supererà questo scoglio, le è già stato riservato un posto come testa di serie in Brasile.
La Giordania, invece, ha chiuso al terzo posto del girone eliminatorio, dietro a big come Giappone e Australia, entrambe battute negli scontri casalinghi. Qualificata per lo spareggio contro l'Uzbekistan, la Giordania ha saputo sfruttare al meglio la lotteria dei rigori (dopo che entrambe le partite si erano chiuse sull'1-1).

GIORDANIA (4-2-3-1): Sabbah; Al-Zawareh, Yassen, Mustafa, Zahran; Al Dumeiri, Al-Laham, Al Murjan, Ateyah, Khalil Deeb, Saleh Samir, Ibrahim.

URUGUAY (4-3-3): Castillo, Fucile, Godin, Lugano, Caceres, Rodriguez, Gargano, Arevalo, Forlan, Suarez, Cavani.

MESSICO-NUOVA ZELANDA: Lo scarso bottino (2 vittorie e 5 pareggi in 10 gare) messo da parte nel quarto turno di qualificazione, area CONCACAF, ha costretto il Messico a passare attraverso il playoff. La selezione centroamericana, da sempre una delle più costanti nella sua zona di competenza, si è fatta bagnare il naso da Costa Rica e Honduras, già qualificate assieme agli Stati Uniti. Contro la Nuova Zelanda, c'è in palio l'ultimo slot. Anche in questo caso, non ci sono dubbi. Il Messico avrà vita facile. Sarà, comunque, un osservato speciale, per capire anche il tipo di lavoro effettuato dal ct Miguel Herrera, da poco subentrato al posto di Vucetich.
Qualche notizia anche sulla Nuova Zelanda. La selezione oceanica ha vinto il girone del terzo turno, unico posto che permette di disputare il playoff. Quattro anni fa, il sorteggio fu più clemente: toccò il Bahrain, vincitore dello spareggio della zona asiatica. Dopo lo 0-0 dell'andata, a Wellington la formazione neozelandese fu capace di vincere con il minimo scarto e partecipare alla rassegna sudafricana, chiusa con tre pareggi all'attivo.

MESSICO (5-3-2): Munoz; Aguilar, Marquez, Rodriguez, Valenzuela, Layun; Medina, Peña, Montes; Peralta, Jimenez.

NUOVA ZELANDA (3-4-3): Moss; Durante, Smith, Vicelich; Bertos, Christie, McGlinchey, Lochhead, Barbarouses, Wood, Brockie.




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