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Calciomercato > Lega PRO > Salernitana-Nocerina, Abete: "Sceneggiata indegna. Comportamento incomprensibile"

Salernitana-Nocerina, Abete: "Sceneggiata indegna. Comportamento incomprensibile"

Il numero uno della Federcalcio ha parlato di quanto successo ieri tra granata e rossoneri


Giancarlo Abete (Getty Images)
Matteo Torre (twitter: @torrelocchetta)

11/11/2013 13:26

SALERNITANA NOCERINA ABETE SCENEGGIATA INDEGNA / ROMA - A margine di un convegno al Circolo Canottieri Aniene, il Presidente della FIGC, Giancarlo Abete, ha commentato i fatti di Salernitana-Nocerina, sospesa dopo 21 minuti su pressione di alcuni tifosi. Ecco quanto evidenziato da 'repubblica.it': "Ieri abbiamo visto uno spettacolo avvilente, che richiede profonde riflessioni. La rivalità delle tifoserie è una problematica che si trascinava da tempo, e ci può stare che la forza delle minacce da parte di soggetti senza cultura della legalità porti a questo tipo di cose, ma non ci sta quella sceneggiata indecorosa e indegna, che ferisce tutto il movimento calcistico. Mettiamoci nei panni di chi subisce la minaccia, ma senza la capacità di rispondere e avere gli anticorpi non si scende in campo. Dare luogo a uno spettacolo del genere è inaccettabile e svilisce anche i tesserati. Avere paura è un diritto, ma rispettare le regole è un dovere. Società, giocatori e tecnici avrebbero dovuto evidenziare di non essere in condizione per scendere in campo. E' incomprensibile il comportamento di società e tesserati (della Nocerina, ndr) e sarà oggetto di valutazione degli organi di giustizia. Bisogna creare un rapporto civile coi tifosi, respingendo i delinquenti: lo dico a tutti i soggetti che hanno il titolo di farlo. Lo stadio come bacino di illegalità è intollerabile, anche se il problema è anche fuori dagli impianti, dato che questi presunti signori non sono mai arrivati dentro lo stadio. Non è possibile che duecento persone minaccino la squadra nell'albergo per poi festeggiare in piazzai. Tengono in scacco un intero territorio, non il sistema sportivo".




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