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Calciomercato > Juventus > Juventus, Buffon: "Scudetto? Sara' corsa a 5. In Europa il destino e' nelle nostre mani

Juventus, Buffon: "Scudetto? Sara' corsa a 5. In Europa il destino e' nelle nostre mani"

Il portiere bianconero e della Nazionale si racconta a trecentosessanta gradi


Buffon (Getty Images)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

08/11/2013 09:04

JUVENTUS NAPOLI BUFFON NAZIONALE ITALIA CHAMPIONS INTERVISTA / TORINO - Gianluigi Buffon, portiere della Juventus e della Nazionale, ha rilasciato una lunga intervista al 'Corriere dello Sport':

JUVENTUS-NAPOLI - "Dopo gli anni di Platini e Maradona, il prestigio si era un po' perduto. E' tornata ad essere una sfida di cartello dopo la nostra stagione in B. In pochi anni ci siamo ritrovati entrambe a lottare per il vertice; è un omaggio alla programmazione e, nel loro caso, va dato merito a De Laurentiis. Rispetto allo scorso anno il Napoli è più esperto e forte. Se sostituisci Cavani con un campione con Higuain, l'assenza non si sente. Pronostico? Spero di poter passare una serata felice".

CLASSIFICA - "Non mi aspettavo una Roma così in alto, ma neanche loro. Il loro cammino fa capire cosa voglia dire il desiderio di riscatto, la motivazione e lo spirito di squadra. I giallorossi sono primi con merito, non è una nostra meteora e sarà una rivale fino in fondo. Corsa a tre tra Juve, Napoli e Roma? Ho troppo rispetto per ritenere tagliate fuori l'Inter e la Fiorentina. Il Milan? Vederlo così in basso fa impressione ma aspetterei prima di seppellire i rossoneri. Per quanto ci riguarda, la fame è quella di sempre".

CRITICHE RICEVUTE - "Esaltare e distruggere fa parte della nostra cultura, per fortuna ognuno ha un proprio equilibrio. Quest'anno, sin dalle prime battute, si è cercato di colpire i giocatori più rappresentativi della Juve. Come me Tevez, Llorente, Pirlo e Chiellini. Ha ragione Conte quando dice che chi vince dà fastidio, ma varrebbe per tutte le squadre".

LLORENTE,TEVEZ e POGBA - "Fernando, per caratteristiche, aveva soltanto bisogno di smaltire una certa pesantezza fisica. Tevez ha una gran voglia di vincere, si è dimostrato subito un grandissimo acquisto. Pogba? Ad appena vent'anni è il migliore nel suo ruolo".

CHAMPIONS LEAGUE - "L'ottimismo per la qualificazione al prossimo turno deriva dalla classifica e dalla prestazione col Real. Il destino è nelle nostre mani. Dobbiamo fare quattro punti, ma non è così scontato farli".

NAZIONALE - "Sono l'azzurro con più presenze di sempre. Per resistere ci vuole costanza, forza mentale, doti atletiche, fisiche e morali".

LA SCELTA DI RESTARE IN SERIE B - "Quell'anno avevo sfiorato il Pallone d'Oro, non so in quanti avrebbero fatto la mia stessa scelta. Sono orgoglioso, però, di averla fatta. Ho dimostrato coerenza".

 

 

 

 




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