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Calciomercato > News > VIDEO - Serie A, Speciale 'Man of the week': la nuova vita di Vargas

VIDEO - Serie A, Speciale 'Man of the week': la nuova vita di Vargas

Nuova rubrica di Calciomercato.it sul giocatore che piu' si e' messo in luce nella settimana calcistica


Vargas (Getty Images)
Jonathan Terreni

05/11/2013 14:38

VIDEO SERIE A CALCIATORE SETTIMANA / ROMA - Nuova rubrica di Calciomercato.it che focalizza l'attenzione sul calciatore che più si è messo in luce nel weekend di campionato. La 'top 3' dell'undicesima giornata di Serie A premia il rinato Juan Vargas, un sorriso in più per Montella. Notevole anche la prestazione di Berardi (tripletta) a 'Marassi' e di Cerci contro la sua ex Roma.

 

MAN OF THE WEEK (9a giornata)

1° VARGAS (Fiorentina)

2° BERARDI (Sassuolo)

3° CERCI (Torino)

 

1 - REAPARECIDO VARGAS. A volte ritornano. E chi l'avrebbe mai detto a fine agosto. Una delle più belle sorprese per la Fiorentina si chiama Juan Manuel Vargas. Già, proprio lui che tornato dalla parentesi poco felice di Genova sponda rossoblu, fino a settembre viveva quasi da separato in casa, ai margini della rosa viola e fino all'ultimo sul piede di partenza. Poi le difficoltà a trovare una squadra adeguata, la fiducia di nessuno. Nessuno credeva più in lui a Firenze e dintorni. Nessuno tranne Montella. Il mister viola è stato chiaro fin da subito con lui: non sei un top ma voglio comunque impegno e professionalità e se poi capiterà l'occasione farsi trovare pronto. Il peruviano ha ascoltato, ne ha preso atto ed è iniziata una seconda (o terza) vita calcistica. Nuovo look, nuovo numero, nuovo Vargas. In tanti lo volevano in estate e per rilanciarsi avrebbe potuto fare velocemente le valigie per dove capita e tanti saluti, come fanno molti. Invece lui ha stretto i denti ed ha aspettato il suo turno. Qualche scampolo di partita qua e là (complici anche i diversi infortuni) e poi la grande chance a 'San Siro' contro il Milan. Un gol su punizione e una prova di grande sostanza. Applausi. Montella (gongola) che si dice conquistato e la società che si ritrova in casa un valore aggiunto non considerato. Certo, magari non avrà più lo smalto dei tempi di Catania o dei primi anni viola ma ha dimostrato di poterci stare in questa squadra di grandi giocatori che adesso punta in alto. E se l'obiettivo fino a poco fa era quello di far cassa a gennaio con una sua scontata cessione adesso qualcuno si deve ricredere perchè non sarà forse una prima scelta ma se continua a giocare così lasciarlo fuori diventerà dura. Per la gioia sua e di Montella. Bentornato Vargas.

 

2 - TRIPLO BERARDI. Che avesse avuto molti occhi addosso Domenico Berardi lo sapeva già prima di iniziare la stagione. La Juventus, che lo ha lasciato a maturare in Emilia, aveva già strappato per lui un canale preferenziale col Sassuolo e così la mente di un giovane di belle speranza può facilmente fantasticare (leggi l'intervista esclusiva di Cm.it al suo procuratore). Di Francesco questo lo sapeva e con lui sta usando la parsimonia. C'era il rischio di bruciarlo, di mettergli troppa pressione e per questo il suo utilizzo viene sempre ben misurato. A Genova però il timido ragazzo di Cariati ha fatto vedere il motivo delle attenzioni che si è attirato. Due rigori e un gol di astuzia. Tripletta alla Samp, pallone portato a casa e tanti saluti a chi lo osservava. Attenzione. Non dimentichiamoci però che è un classe '94. Non dimentichiamoci che solo un anno fa ha trascinato il Sassuolo alla storica promozione in A. Non dimentichiamoci che siamo già a quota 5 reti in campionato. Non dimentichiamoci che deve crescere molto.

 

3 - CERCI SUPERSTAR. Non c'era partita migliore per confermare le sue qualità e dare una stoccata definitiva agli scettici. Alessio Cerci si è preso la sua ennesima piccola rivincita. Contro la sua ex Roma nel posticipo di domenica sera ha fatto il bello e cattivo tempo trascinando il Torino ad un pareggio storico perchè ha interrotto dopo dieci successi il filotto da record giallorosso. Da vero leader si è caricato la squadra sulle spalle con la consueta velocità e le giocate di alta scuola, poi la zampata che ha regalato il pareggio a Ventura e compagnia bella. Forse in molti ancora erano perplessi sul fenomeno Cerci. Molti ma non Cairo (che lo blinda) e Prandelli che ha sempre creduto in lui e che probabilmente lo porterà sull'aereo per il Brasile. Lui intanto si gode il suo 'Toro' e le sette personali meraviglie in campionato, i complimeni e gli elogi. E ride davanti alle critiche, la sua forza quotidiana.

 

VIDEO - La tripletta di Berardi in Sampdoria-Sassuolo.




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