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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI BOLOGNA-CHIEVO

PAGELLE E TABELLINO DI BOLOGNA-CHIEVO

Diamanti e Thereau non pungono: al Dall'Ara prevalgono le difese


Panagiotis Kone (Getty Images)
Valerio Pantone

05/11/2013 00:10

PAGELLE E TABELLINO BOLOGNA-CHIEVO/ BOLOGNA – Finisce a reti inviolate il 'Monday Night' dell'undicesima giornata di campionato. Al 'Dall’Ara', infatti, prevalgono i due reparti difensivi: da una parte Antonsson e Sorensen, dall’altra Dainelli e Frey. Deludono molto, invece, in casa rossoblu Kone e Diamanti, autore di una delle prestazioni più brutte della stagione; tra le fila clivense, oltre a Paloschi ed Estigarribia, non basta un Thereau non al 100% per impensierire più di tanto un attento Curci.  

 

BOLOGNA

Curci 6,5 Reattivo sulle palle alte, nel secondo tempo non si fa sorprendere su un tentativo ravvicinato di Acosty che salva il risultato. 

Sorensen 6,5 – Attento e concentrato, si rende protagonista di un paio chiusure difensive importanti.

Krhin 6 – Bravo nel vestire i panni del difensore centrale improvvisato, leggermente in affanno nel ricoprire il ruolo di regista basso. 

Antonsson 6,5 – Ormai una certezza per la difesa rossoblu, concede davvero poco agli attaccanti del Chievo.

Garics 6 – Dalla sua fascia il Bologna costruisce le uniche palle gol del primo tempo. Conferma i progressi registrati già la scorsa settimana contro il Cagliari.

Kone 5 – Troppo legato ai dettami tattici di Pioli, risulta impreciso in molte delle ripartenze che il Bologna avrebbe potuto sfruttare decisamente meglio. Senza dubbio, una delle delusioni della serata.

Pazienza 6 – Apprezzabile dal punto di vista del temperamento, meno nella costruzione della manovra. Esce comunque tra gli applausi del pubblico di casa. Dal 53’ Perez 6 – Sta pian piano ritrovando la forma dei giorni migliori: l’uruguaiano comincia a dare segnali di risveglio.

Laxalt 5 – Punge poco e male. Raramente riesce a saltare l’uomo e a creare la superiorità numerica, arma fondamentale per questo tipo di partite. Dal 70’ Moscardelli 6 – Dà più peso all’attacco felsineo, ma eccezion fatta per una conclusione da fuori area, combina poco o nulla.

Morleo 5,5 – Troppo timido quando è chiamato a proporsi nella metà campo avversaria, si limita a controllare le avanzate di Sardo. 

Diamanti 5 – Rimane spesso imbottigliato nel traffico del centrocampo, trovando pochissimi spunti degni del suo nome. Troppo impreciso sulle palle da fermo e non è da lui.

Cristaldo 6,5 – Molto generoso anche in fase di ripiegamento, si muove tantissimo su tutto il fronte d’attacco cercando di favorire gli inserimenti dei centrocampisti. L’unico neo è che si ritrova spesso troppo lontano dalla porta, ma non è una sua responsabilità. Dal 79’ Bianchi 5,5 – In pieno recupero ha la chance per regalare l’intera posta in palio al Bologna, ma da posizione defilata spedisce il pallone sull’esterno della rete. Poteva essere il modo per riscattare in parte questo pessimo avvio di stagione.

All. Pioli 6 – Voleva la terza vittoria consecutiva il tecnico rossoblu e con pizzico di lucidità in più nel finale, forse, sarebbe potuta anche arrivare. Per buona parte della gara però la squadra fatica a costruire palle gol, soprattutto per la serata no di Kone e Diamanti. L’allenatore dei felsinei, tuttavia, può sorridere per aver mantenuto la porta inviolata per la terza partita di fila. 

 

CHIEVO

Puggioni 6 – Spettatore non pagante per lunghi tratti della gara, si fa trovare pronto nelle poche sortite offensive dei padroni di casa.

Sardo 6 – Inizia bene sfiorando sugli sviluppi di un calcio d’angolo anche la rete del vantaggio. Alla distanza la sua spinta sulla fascia cala sensibilmente.

Frey 6,5 – Puntuale nell’anticipo ed ordinato tatticamente: al difensore francese, mister Sannino non può davvero chiedere di più.  

Dainelli 6,5 – Come contro la Roma comanda bene il pacchetto arretrato clivense, sbrigliando bene diverse situazioni potenzialmente pericolose.  

Cesar 5,5 – Troppo nervoso rispetto alle ultime apparizioni. Nella ripresa rischia il rosso dopo un contrasto rude con Cristaldo. 

Pamic 6 – Alla sua seconda presenza in Serie A si dimostra affidabile ed intraprendente, sostituendo al meglio lo squalificato Dramè. Dal 85’ Papp s.v. 

Radovanovic 5,5 – Prestazione anonima per l’ex atalantino che fatica rendersi davvero utile alla causa.  

Rigoni 6 – Il terreno bagnato favorisce la sua abilità di incontrista tuttofare in mezzo al campo, ma allo stesso tempo, evidenzia anche i suoi limiti in fase di impostazione.

Estigarribia 5,5 – Detto che il ruolo di mezz’ala sinistra non esalta le sue caratteristiche, l’esterno paraguaiano combina ben poco per guadagnarsi almeno la sufficienza. Dall’89’ Sestu s.v.

Thereau 5,5 – Dalle sue qualità tecniche dipendono le fortune del Chievo. Appena accende la lampadina, infatti, il fantasista francese crea qualche apprensione ma sempre con troppa discontinuità. Ha però un alibi: è reduce da un infortunio muscolare. Dal 69’ Acosty 6,5 – Alla prima occasione si mette subito in evidenza con un’azione personale che per poco non vale la rete dell’1-0.  

Paloschi 5 – Quando ha un po’ di spazio a disposizione viene spesso neutralizzato dalla difesa emiliana. Non attraversa un periodo di grande forma l’ex attaccante di Parma e Milan, e la sfida dell’Ara lo conferma.

All. Sannino 6 – A differenza del match contro la Roma, il 5-3-2 iniziale è più dettato dalle assenze che da un preciso dettame tattico. La squadra, però, a differenza dell’Olimpico si mostra più intraprendente e vogliosa di imporre il proprio gioco nel primo tempo. Calo preoccupante nella ripresa, ma alla fine, vista la situazione, il punto conquistato per i clivensi può essere una buona iniezione di fiducia.

 

Arbitro Mauro Bergonzi 6,5 – Prestazione più che sufficiente per il fischietto di Genova che riesce a tenere in mano un match sentito e pronto a surriscaldarsi da un momento all’altro. Al terzo minuto della ripresa corretta la decisione di lasciar proseguire un presunto contatto in area di rigore tra Antonsson e Thereau.

 

TABELLINO 

BOLOGNA-CHIEVO 0-0

BOLOGNA (3-5-1-1): Curci; Sorensen, Krhin, Antonsson; Garics, Kone, Pazienza (dal 53’ Perez), Laxalt (dal 70’ Moscardelli), Morleo; Diamanti; Cristaldo (dal 79’ Bianchi). A disposizione: Agliardi, Malagoli, Radakovic, Ferrari, Crespo, Della Rocca, Christodoulopoulos, Acquafresca, Yaisien. All.: Pioli

CHIEVO (5-3-2): Puggioni; Sardo, Frey, Dainelli, Cesar, Pamic (dal 85’ Papp); Estigarribia (dal 89’ Sestu), Rigoni, Radovanovic; Thereau (dal 69’ Acosty), Paloschi. A disposizione: Squizzi, Silvestri, Bernardini, Kupisz, Lazarevic, Improta, Pellissier, Ardemagni. All. Sannino 

Arbitro: Mauro Bergonzi di Genova

Ammoniti: 23’ Pazienza (B), 16’ Cesar (C), 94’ Perez (B)

 




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