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Calciomercato > Roma > Roma, Falcao: "Totti da Pallone d'Oro. Scudetto? Ecco come si vince"

Roma, Falcao: "Totti da Pallone d'Oro. Scudetto? Ecco come si vince"

Il 'Divino', eroe giallorosso dello Scudetto del 1983, ha parlato del suo rapporto col club capitolino



27/10/2013 12:51

ROMA FALCAO TOTTI PALLONE D'ORO GARCIA LIEDHOLM SCUDETTO / PORTO ALEGRE (Brasile) - Paulo Roberto Falcao, protagonista dello Scudetto della Roma conquistato nella stagione 1982/1983, ha rilasciato un'intervista al 'Corriere dello Sport':

LA ROMA DI GARCIA - "L’ho vista con la Lazio. E ho saputo del 3-0 a Milano con l’Inter che non è mai un risultato facile. Seguo tutto, l’avvio di stagione è stato straordinario. Fantastico, direi. Scudetto? Si vince dentro lo spogliatoio e non a novembre. Siamo all’inizio, è presto. Ma certo la Roma ha fatto finora qualcosa di straordinario".

TOTTI - "Quando giocavo io, il Pallone d'Oro non lo prendevano i sudamericani: una legge strana… Comunque Totti non è un costruttore di gioco, è essenzialmente un finalizzatore. Voglio dire che non ha un ruolo in campo per cui non puoi dargli tutta la responsabilità di non essere riuscito a portare la squadra in alto in Europa. Ma come finalizzatore è straordinario, tra i migliori in assoluto. E quindi da Pallone d’Oro. Ha avuto rivali altrettanto forti a livello internazionale, questo sì".

PARAGONE CON LA ROMA DI LIEDHOLM - "Chi pensava che Viola avrebbe aperto un ciclo scudetto negli Anni Ottanta? E guardate che quello scudetto è stato il più faticato: intanto, se non ci fosse stato lo scandalo del gol di Turone di scudetti ne avremmo vinti almeno due. Quella del 2001 e questa sono due squadre diverse, costruite a suon di acquisti. Le linee mediane erano e sono le migliori: Prohaska-Falcao-Ancelotti, Pjanic-De Rossi-Strootman. Noi in più avevamo Agostino. E’ un altro calcio, imparagonabile".

RIGORE FINALE COPPA CAMPIONI - "Ho spiegato tante volte: il ginocchio era a pezzi. Il resto sono favole. Abbiamo vinto una Coppa Italia con il Torino con un rigore battuto dal sottoscritto".

S.D.




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