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Calciomercato > Germania > Bayern Monaco, Ribery: "Grazie Guardiola, merito il Pallone d'Oro"

Bayern Monaco, Ribery: "Grazie Guardiola, merito il Pallone d'Oro"

Il 30enne francese è stato votato come migliore giocatore della scorsa Champions League



26/10/2013 10:29

RIBERY GUARDIOLA BAYERN MONACO PALLONE D'ORO / MONACO DI BAVIERA (Germania) - Franck Ribery è il più serio candidato alla vittoria del Pallone d'Oro 2013. Il 30enne francese è stato votato come migliore giocatore della Champions League vinta la passata stagione dal Bayern Monaco e potrebbe essere lui ad interrompere il dominio di Leo Messi: difficile pensarlo dopo un'infanzia dura come la sua. "Quello che sono adesso è il risultato di un'infanzia difficile, non avevamo soldi, non avevo le possibilità dei miei coetanei, ma mio padre ha sempre lavorato duro per farci crescere. Avevo due anni quando ho sfondato il vetro di un'auto con la faccia, ho questa cicatrice in viso da sempre. - le parole del francese a 'La Gazzetta dello Sport' - Il calcio mi ha dato tutto. Ricordo quando avevo 13 anni e facevo 10 ore di bus per andare a giocare, ricordo quando non mi pagavano e allora decisi di smettere. Adesso sono felice, sono anche ricco, ma non ho perso la spontaneità verso questo sport. Voglio sempre vincere, mi arrabbio quando perdo".

GUARDIOLA - "É uno dei migliori di sempre nella mia carriera. Pep mi dice sempre di cercare la chance, mi ha dato più fiducia davanti alla porta. Io non sono un egoista, gioco spesso per gli altri, però adesso segno di più. Ho avuto problemi con van Gaal: lui non è un allenatore scarso, però c'erano rapporti difficilissimi. Poi tutto è finito: da un paio d'anni ho trovato un livello eccellente fra fisico e mente". 

ITALIA - "Mi ricorda due sconfitte: quella in finale con l'Inter, in Champions, e quella del Mondiale. La prima è stata la più dolorosa, ero a terra perché era stato un anno complicato e in quella partita non avevo potuto giocare causa squalifica. La seconda fu una grande delusione però ero giovane, pensavo di aver la possibilità di rifarmi, ma una rivincita a quel livello con gli azzurri non è ancor arrivata".

PALLONE D'ORO - "Mi piacerebbe vincerlo perché gioco bene da qualche stagione, sono più decisivo e performante, perché con il Bayern abbiamo vinto tutto, perché sono cambiato nella mia carriera e per la maniera in cui sono uscito dalle difficoltà, nella vita e nello sport. E perché lo meritano mio padre, mia moglie, il mio club".

 

M.D.F.




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