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Calciomercato > Inter > Inter, Moratti: "Thohir ci ha chiesto di restare. Tifosi, siete i veri proprietari"

Inter, Moratti: "Thohir ci ha chiesto di restare. Tifosi, siete i veri proprietari"

Il presidente dei nerazzurri ha parlato nel corso dell'assemblea dei soci


Moratti (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

25/10/2013 19:36

INTER MORATTI THOHIR ASSEMBLEA SOCI / MILANO - Si chiude l'era Moratti: il presidente dell'Inter ha presieduto per l'assemblea dei soci, l'ultima prima della riunione che sancirà l'ingresso in società di Erik Thohir. Nel corso dell'assemblea Moratti ha parlato anche dei nuovi soci: "Thohir e gli altri soci dell'Inter vogliono far bene in questa gloriosa società. Hanno ottimi proposti e i mezzi per realizzarli. Hanno chiesto alla nostra famiglia di lavorare ancora con loro, stanno preparando programmi all'altezza della storia del club".

COLLABORATORI SPECIALI - "Abbiamo ottenuto sedici vittorie, un primato in Italia, e portano anche il nome delle grandi persone con cui ho lavorato, consiglieri sia nei periodi soddisfacenti che in quelli di difficoltà. Tante battaglie insieme, tanti consigli giusti. E' stata un'avventura bellissima e meritate un applauso".

FAMIGLIA MORATTI - "Questo cambiamento nasce dopo diciotto anni. All'Inter serviva un rinnovamento, ma è un cambiamento che non esclude la famiglia Moratti. E' una joint venture che ci mette in condizione di raggiungere nuovi successi. Dovevamo ampliare già in passato il mercato commerciale della società".

THOHIR - "Ha ambizione per fare bene. I soci stessi sentono prestigio e attrazione verso questa importante avventura. Faranno programmi all'altezza dell'Inter. Abbiamo aderito ad andare avanti non più come soci di maggioranza dell'Inter: volevamo ampliare le nostre possibilità, ci sembra giusto lasciare che altri investano nella società. E' possibile che ci sia una veloce ripresa, che ci sia il successo. Non significa soldi e pazzie, ma un progetto per vincere tutto".

PERMANENZA E CONSIGLIERI - "Sono cortesi, continuano a chiedermi di restare. Vedremo se sarebbe un bene per l'Inter o rimanderebbe solo il cambio con una nuova proprietà. Cambiare significa fare i conti col passato, e occorre valutare chi ha lavorato con noi: una valutazione che verrà fatta da chi arriva. Gli errori attribuiti dai giornali ai miei consiglieri? Hanno lavorato tutti con me, sono state conseguenze di mie decisioni, che hanno lavorato per far sì di realizzare quanto chiedessi. Hanno subito critiche forse più per me che per se stessi. E' un grande onore averci lavorato, ne ho visto la dignità. Non è un addio, ma l'occasione per sfogarmi: sono orgoglioso di aver lavorato e di lavorare con loro".

GIOCATORI E ALLENATORI - "E' stato meraviglioso avere a che fare con calciatori e tecnici fantastici. Si accorgono che qui è tutto diverso. Per alcuni allenatori ci sono state delle difficoltà di adattamento: non sono solo io diverso, ma tutta la società, tutti i tifosi. Siete diversi per passione e attaccamento".

MOMENTI DIFFICILI - "Ne abbiamo vissuti per fattori esterni. Ne esci con te stesso, ma l'aiuto viene anche da piccole cose, ad esempio da come ti guarda la gente e condivide la speranza, la reazione. Parlando con voi soci e con i tifosi, questo non è mai mancato. C'è sempre stato sostegno per ripartire, e finalmente i successi sono arrivati. Non mi sono mai sentito ferito dalle critiche, né le ho viste ingiuste: ho cercato di leggerle. Credo di aver vissuto un'avventura tra le più belle che una persona possa vivere, condivisa con voi e coi tifosi. Non sono clienti: loro verificano la domenica quanto è stato fatto. Devi portare riconoscenza verso tutti".

INVESTITORI STRANIERI - "In Italia lo spirito è provinciale, ma la grave crisi ci obbliga a un passo. Non si può avere risposta immediata investendo in questo Paese come accade in Inghilterra, ma credo che il calcio si riprenderà. Considero i tifosi i veri proprietari del club: senza di loro non esisterebbe nulla di questo. Li ringrazio".

Decise anche le date dell'assemblea straordinaria che ufficializzerà l'ingresso dei nuovi soci: si terrà il 12 o il 15 novembre 2013. L'assemblea ha anche approvato il bilancio con un passivo di 79,8 milioni di euro.




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