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Calciomercato > Napoli > Napoli, ex calciatore: "Higuain? Ai miei tempi con i giornalisti sarebbe finita a pugni"

Napoli, ex calciatore: "Higuain? Ai miei tempi con i giornalisti sarebbe finita a pugni"

Un ex azzurro parla delle voci sull'attaccante argentino



22/10/2013 17:42

NAPOLI CASO HIGUAIN INFORTUNIO / NAPOLI - Mistero e polemiche: Gonzalo Higuain può cancellare con i gol le voci sul suo conto, ma a Napoli non si parla che di lui. Fa discutere la sua esclusione con la Roma, venuta secondo alcuni per sua scelta: una versione che non convince per niente un ex calciatore del Napoli che scrive una lettera anonima a 'Il Napolista'. 

"Tutto è cominciato venerdì in tv- scrive l'ex calciatore - , quando Sky ha annunciato che era stato lui a chiedere a Benitez di non giocare. Da qui si è passati alla convinzione che Higuain si sia tirato indietro. Sembra la stessa cosa ma non lo è. Chiamarsi fuori per un calciatore, credetemi, è una brutta accusa. Ai miei tempi con i giornalisti si aveva ancora un rapporto quotidiano faccia a faccia, si litigava, i più esuberanti arrivavano a mettersi le mani addosso, ed è successo anche a Napoli. Però dopo ci si chiariva. Ci scambiavamo pareri, consigli, a volte anche delle confidenze. Si finiva per conoscersi. Oggi mi pare che il calcio sia diventato un posto dove all’informazione viene permesso solo di guardare dal buco della serratura... Gli allenamenti sono a porte chiuse, nessun giornalista va a guardarli, nulla si sa delle sedute e del lavoro tattico della settimana, per scrivere qualcosa un giornalista deve fidarsi di qualcuno...Se un calciatore confida a un suo allenatore che non se la sente di giocare, e se il suo allenatore gli crede, al punto che decide di non farlo giocare in una partita importante come a Roma, non è un capriccio di due persone. Non è un giocatore che si chiama fuori...Non dovete pensare che un giocatore possa prendersi la libertà di decidere di giocare o non giocare"

 




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