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Calciomercato > Hellas Verona > Antonio Di Gennaro su Fiorentina-Juventus e Verona

Antonio Di Gennaro su Fiorentina-Juventus e Verona

Calciomercato.it ha intervistato l'ex calciatore viola, attuale opinionista di 'SkySport'


Giuseppe Rossi contrastato da Barzagli (Getty Images)
Federico Scarponi

21/10/2013 13:12

DI GENNARO SU FIORENTINA E ROMA / FIRENZE - Antonio Di Gennaro, ex calciatore di Fiorentina e Milan e attuale opinionista di 'SkySport', è stato contattato da Calciomercato.it per commentare l'incredibile rimonta della Fiorentina contro la Juventus, con un occhio alla testa e coda della classifica.

FIORENTINA - "Ieri per 70 minuti la Juve ha comandato la gara per alcune deficienze in avanti e non solo della compagine viola. Sul 2-0 i bianconeri avevano la partita in pugno e solo un grande Neto che si è riscattato rispetto alle precedenti prestazioni - spiega a Calciomercato.it - , ha tenuto a galla i viola evitando la terza marcatura. Qualche cambio azzeccato poi da Montella, insieme al rigore per i toscani e l'errore di Buffon, hanno riportato in equilibrio il match. A quel punto i bianconeri a livello mentale hanno accusato il colpo, perdendo equilibrio e solidità in difesa. La Fiorentina è stata davvero brava a sfruttare gli spazi e colpire in contropiede. Un risultato storico per i gigliati che stanno facendo bene in questo avvio di stagione. Hanno una buonissima rosa, possono arrivare in fondo all'Europa League e alla Coppa italia, piazzandosi bene anche in campionato per disputare di nuovo le coppe il prossimo anno".

VERONA - Di Gennaro, da ex, si è soffermato anche sul magico momento del Verona: "Gli scaligeri stanno facendo benissimo. I presupposti c'erano tutti: hanno fatto una buona campagna acquisti in estate, hanno in panchina un tecnico molto esperto che li ha guidati dalla c alla a ed alle spalle della squadra c'è una società seria con idee ed obiettivi chiari in testa. Certo, magari non ci si aspettava che potesse essere così in alto ma questo è anche il bello del calcio. Toni, Iturbe, Donati e Romulo sono calciatori esperti che ancora vogliono mettersi in competizione. Il loro ruolo è molto importante all'interno del gruppo. Un gruppo che finora ha dimostrato di avere pochi punti deboli: sono sempre stati in campo anche quando hanno perso con Juve e Roma. Dimostrano di avere compattezza e di essere davvero competitivi. Fare paragoni col mio Verona che vinse lo scudetto mi sembra molto difficile, si trattava di altri tempi, di un calcio un po' diverso. Ci auguriamo tutti che i gialloblu possano fare benissimo, già arrivare in Europa sarebbe un grande traguardo".

SCUDETTO - Poi sulla lotta per il tricolore: "La Juve sta un po zoppicando mentre ha chiaramente impressionato la Roma di Garcia in questo avvio di stagione. 8 vittorie consecutive, 22 reti fatte ed una sola subita con un +5 su Juve e Napoli, sono numeri impressionanti. È chiaramente presto per parlare di scudetto, e ad oggi non si può che dire che i giallorossi sono i favoriti. Hanno dimostrato di avere concretezza, equilibrio, compattezza e quel pizzico di fortuna che non deve mai mancare. Giocano un calcio semplice ed efficace, sanno gestire con maturità tutti i momenti della gara, ivi compresi quelli più delicati. Grande merito a tutti, in particolar modo al tecnico francese che ha restituito fiducia a questo gruppo, rilanciando giocatori fondamentali come Pjanic. Non capisco come l'ex Lione potesse essere messo in discussione dalle precedenti gestioni, è davvero assurdo".

DELUSIONE - Infine un bilancio sulla lotta per non retrocedere: "Diverse squadre stanno zoppicando. Il Bologna ad esempio è in una situazione difficile, avendo tra l'altro perso elementi importantissimi, del calibro di Gilardino e Taider. Anche Chievo e Samp stentano un pò, ma forse quella che ha deluso maggiormente è stato il Catania. Ha reso meno rispetto al passato e si è arrivati al punto che la società ha optato per il cambio in panchina per dare una scossa. Visti i giocatori in rosa e quanto di buono fatto vedere negli ultimi anni, dagli etnei ci si aspetta certamente di più. La lotta per non retrocedere sarà comunque molto accesa ed ovviamente, è molto presto per parlarne e fare pronostici".




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