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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI CAGLIARI-CATANIA

PAGELLE E TABELLINO DI CAGLIARI-CATANIA

Pinilla accende la festa del Cagliari nel giorno del ritorno al Sant'Elia: al Catania non basta un super Frison


Un'istantanea del match (Getty Images)
Valerio Pantone

19/10/2013 20:47

PAGELLE E TABELLINO CAGLIARI-CATANIA/ CAGLIARI – Il Cagliari torna al Sant’Elia dopo diciotto mesi di assenza e ritrova la vittoria contro il Catania. Decisiva la rete a sei minuti dal termine di Mauricio Pinilla, proprio colui che aveva realizzato l’ultimo gol nel fortino sardo. Al Catania non basta il rigore neutralizzato da Frison ad Ibarbo, uno dei migliori in campo ed autore del momentaneo pareggio, e soprattutto l’iniziale vantaggio siglato da Bergessio, al suo primo centro in campionato. Per la squadra di Maran pesa come un macigno l’ingenua espulsione di Legrottaglie, male così come Bellusci e Castro; per l’undici di Lopez, invece, da rivedere le prestazioni di Cabrera, Rossettini e Cossu


CAGLIARI

Agazzi 6 – Battuto dopo cinque minuti dal colpo di testa fulmineo di Bergessio, evita in un paio di circostanze il possibile raddoppio degli ospiti. Dopo l’espulsione di Legrottaglie, risulta quasi uno spettatore non pagante.

Perico 6 – Nel primo tempo controlla senza problemi Castro; nella ripresa, invece, spinge un po’ a fasi alterne sull’out di destra.

Rossettini 5 – La responsabilità del vantaggio etneo è principalmente la sua: è lui a perdere la marcatura a uomo su Bergessio sugli sviluppi del calcio d’angolo.  

Astori 5,5 – Inizialmente conferma le incertezze evidenziate martedì scorso in Nazionale, palesando poca sicurezza nel comandare il pacchetto arretrato. Con il passare dei minuti, però, acquista fiducia e la sua prestazione ne risente positivamente. 

Murru 6,5 – Uno dei pochi ad iniziare il match con il piglio giusto. Costante il suo apporto sulla corsia di sinistra e sempre con buona qualità. Il ragazzo migliora di settimana in settimana.

Cabrera 5 – Tanti appoggi sbagliati, anche quelli più semplici. Cerca a volte la soluzione dalla distanza con risultati a dir poco insufficienti. Dal 73’ Ibraimi 6,5 – Lopez lo inserisce per provare a sfruttare le fasce e lui risponde presente confezionando diversi cross interessanti. Nel finale, sfiora anche la prima rete italiana.

Conti 6 – Da capitano prova a scuotere i suoi compagni di squadra dopo un avvio shock. Generoso nel tentare spesso incursioni offensive, si fa apprezzare per diversi ripiegamenti difensivi determinanti.

Nainggolan 5,5 – Male come tutti i suoi compagni di squadra nel primo tempo, esce alla distanza prendono in mano il pallino del gioco insieme a Conti. Non sempre preciso e lucido nell’ultimo passaggio.

Cossu 5 – Trovo poco spazio tra le linee del Catania e così il Cagliari è spesso costretto ad optare per il lancio lungo. Da lui si attende molto di più. Dal 81’ Nenè s.v. 

Sau 5,5 – Appena decide di togliersi la maschera protettiva, quasi casualmente, la sua prestazione assume tutta un’altra piega. Gli manca però lo spunto decisivo negli ultimi metri al quale ci aveva abituato. Dal 66’ Pinilla 7 – Il suo ingresso in campo incide in maniera decisiva sull’incontro. Con la sua grinta mette la firma sull’importantissimo successo del Cagliari, lui che era stato l’ultimo giocatore a far gol allo stadio Sant’Elia, diciotto mesi fa contro l’Atalanta. 

Ibarbo 7 – Croce e delizia. Dopo un avvio di partita difficile, il colombiano prima pesca dal cilindro un gol bellissimo che rimette in corsa i padroni di casa, poi si procura un calcio di rigore propiziando l’espulsione di Legrottaglie: l’errore dal dischetto tuttavia non macchia la sua prestazione che nel finale viene impreziosita dall’assist per Pinilla.

All. Lopez 6,5 – Serviva una vittoria per invertire la tendenza negativa delle ultime partite e vittoria è stata. L’avvio shock della squadra resta però un aspetto da rivedere quanto prima per il tecnico rossoblu che nel finale rischia il tutto per tutto gettando nella mischia tutti gli attaccanti a disposizione. E alla fine ha ragione.



CATANIA

Frison 7 – Incolpevole sul gol di Ibarbo, il giovane portiere etneo si esalta neutralizzando poco dopo il penalty calciato dallo stesso colombiano. Sempre attento e reattivo nelle uscite, giustifica la scelta di Maran di preferirlo ad Andujar.

P. Alvarez 5,5 – Resta spesso bloccato sulla linea di difesa andando a volte in difficoltà sull’uno contro uno.

Bellusci 5 – Si fa spesso sorprendere dalla velocità, peraltro conosciuta a tutti, di Ibarbo: una sua errata chiusura, ad esempio, costa l’espulsione di Legrottaglie e il conseguente rigore di Ibarbo, poi parato da Frison. Dal 71’ Gyomber 5,5 – Entra a freddo per l’infortunio di Bellusci: l’unico neo la marcatura troppa larga su Pinilla nell’azione del 2-1 e non è poco.

Legrottaglie 4 – Altra giornata no per l’ex difensore della Juventus: troppo ingenuo sia nella marcatura su Ibarbo, in occasione del pareggio sardo, e sia per il fallo da ultimo uomo sempre sul colombiano che gli costa il cartellino rosso. Un giocatore esperto come lui, questi errori non dovrebbe commetterli.

Biraghi 6 – Per nulla intimidito dalla presenza sulla sua fascia di competenza di Ibarbo, mostra di possedere una buona personalità facendosi apprezzare all’occorrenza anche nella metà avversaria, almeno fino al momento dell’espulsione di Legrottaglie.

Izco 6 – Intraprendente e dinamico nella prima parte della gara, quando il Cagliari prende possesso del centrocampo si limita a svolgere il compito di intenditore al fianco di Almiron.

Almiron 5,5 – Maran gli affida le chiavi della manovra della squadra: dopo un ottimo avvio, patisce l’inferiorità numerica del Catania e l’inevitabile dominio territoriale di padroni di casa. Dal 78’ Tachtsidis s.v. 

Plasil 6 – Si conferma l’arma in più del centrocampo a disposizione di Maran in questa stagione. Abile nell’innescare le ripartenze rapide del Catania, sa rendersi molto utile anche in fase di contenimento. Cala sensibilmente nel secondo tempo.

Castro 5 – Poco pungente sull’out di sinistra, fatica ad entrare nel vivo del gioco. Anche per questo, dopo l’espulsione di Legrottaglie, Maran preferisce fare a meno del suo scarso contributo. Dal 45’ Rolin 6,5 – Entra subito in partita fronteggiando bene gli attaccanti sardi. Decisamente più convincente rispetto ai due centrali difensivi titolari. Nel finale evita il possibile 3-1 di Ibraimi.

Bergessio 6,5 – Dopo appena otto minuti trova il primo gol stagionale con un colpo di testa da bomber di razza. La rete dà fiducia all’attaccante argentino che però dopo l’espulsione di Legrottaglie è costretto a lottare da solo, contro tutta la difesa del Cagliari.

Barrientos 6,5 – Non è ancora il Barrientos dello scorso anno, anche se dal suo sinistro nascono sempre situazioni pericolose. Nella ripresa si applica molto nel sostenere l’isolato Bergessio.

All. Maran 5,5 – Quarta sconfitta esterna consecutiva esterna per il Catania. Una sconfitta arrivata dopo un primo tempo incoraggiante e determinata probabilmente dall’espulsione nel primo tempo di Legrottaglie. La difesa balla troppo frequentemente mentre in attacco risente troppo della partenza in estate di Gomez: Barrientos da solo non sembra bastare.



Arbitro Giacomelli 6,5 – Direzione arbitrale più che sufficiente quella del fischietto triestino. Le poche ammonizioni comminate sono la conferma di una partita sostanzialmente corretta. L’unico dubbio è legato all’episodio del penalty concesso al minuto 25 al Cagliari per il fallo da ultimo uomo di Legrottaglie su Ibarbo: giusta l’espulsione del difensore etneo, il contatto però dal replay appare iniziare fuori area. Difficile valutarlo a velocità normale. 



TABELLINO 

CAGLIARI-CATANIA 2-1


CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Murru; Cabrera (dal 73’ Ibraimi), Conti, Nainggolan; Cossu (dal 81’ Nenè); Sau (dal 66’ Pinilla), Ibarbo. A disposizione: Carboni, Ariaudo, Avelar, Eriksson, Oikonomou. Allenatore: Diego Lopez

CATANIA (4-3-3): Frison; Alvarez, Bellusci (dal 71’ Gyomber), Legrottaglie, Biraghi; Izco, Almiron (dal 78’ Tachtsidis), Plasil; Castro (dal 45’ Rolin), Bergessio, Barrientos. A disposizione: Andujar, Ficara, Capuano, Monzon, Guarente, Keko, Freire, Petkovic, Maxi Lopez. Allenatore: Rolando Maran

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste

Marcatori: 5’ Bergessio (Cat), 26’ Ibarbo (Cag), 84’ Pinilla (Cag)

Ammoniti: 51’ Nainggolan (Cag), 66’ Alvarez (Cat), 84’ Pinilla (Cag), 93’ Nenè (Cat)

Espulsi: 40' Legrottaglie (Cat)

 




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