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Roma, TI RICORDI DI... Barusso? Sempre con la valigia in mano

Tanti prestiti in Italia per il centrocampista ghanese che in giallorosso ha collezionato appena 5 presenze

ROMA TI RICORDI DI BARUSSO / ROMA - Un fisico che nel calcio si vede raramente. Forza bruta e una dose di muscoli da fare invidia a molti pesisti. Per alcuni, quei muscoli e quella forza prorompente a centrocampo, avrebbero fatto la differenza a discapito di due piedi non certo sopraffini. Non fu così per Ahmed Barusso, centrocampista ghanese approdato alla Roma nel 2007. Per lui poche apparizioni in giallorosso e tante esperienze, soprattutto in Italia, senza mai trovare la consacrazione definitiva.

SUPER BARUSSO - L'avventura italiana di Barusso inizia dalla Serie D. E' il Manfredonia che lo tessera e ne fa il pilastro del centrocampo. Sessantuno presenze e nove reti gli valgono il passaggio al Rimini ma una frattura alla tibia ne limita le prestazioni. La Roma però ha messo gli occhi su di lui durante questi anni e nel 2007 lo porta nella Capitale in compartecipazione: l'esordio assoluto in ottobre contro il Parma; a novembre conosce anche il fascino della Champions League contro la Dinamo Kiev. A 23 anni però ci vuole più continuità per dimostrare di essere un giocatore di alto livello. Inizia così un lungo pellegrinare in giro per l'Italia.

CON LA VALIGIA IN MANO - Nel gennaio 2008 va in Turchia, al Galatasaray. L'opportunità sembra buona ma in campo scende solo due volte. Torna in Italia, a Siena, ma anche qui fa fatica ad imporsi. Prende la strada di Brescia nella stagione 2009/2010. Parte bene, subito titolare, poi si perde. Saranno una dozzina le presenze con le 'Rondinelle'. Nel calciomercato di gennaio dello stesso anno passa al Torino (15 presenze, 2 gol) per un'esperienza tutto sommato positiva, viste le precedenti. A fine anno però niente conferma, c'è da trovare una nuova soluzione. La nuova opportunità si chiama Livorno dove è titolare sotto la guida di Pillon prima e Novellino poi. Rientrato a Roma viene aggregato in rosa da Luis Enrique, che decide di concedergli una nuova chance. Il campo però non lo vede mai e a gennaio si riparte, destinazione Nocerina. Termina la stagione in rossonero in attesa della scadenza del suo contratto con i giallorossi.

GENOA, TORO, AREZZO - Nell'agosto 2012 firma con il Genoa ma viene girato subito al Novara, retrocesso. Gioca 11 partite e torna alla base ma nella stagione successiva di lui si perdono le tracce. Nel gennaio 2014 passa a titolo definitivo al Torino, che prova a rilanciarlo mandandolo in prova all'Arezzo. In febbraio strapperà un contratto alla squadra toscana ma niente più. Al momento è svincolato e in cerca, a 32 anni, di una nuova avventura. Ormai si è fatto le ossa e la valigia è sempre a portata di mano. In Nazionale ghanese conta 6 presenze ed ha partecipato alla Coppa d'Africa 2008 classificandosi terzo.

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