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Calciomercato, Raiola tra Juventus e Milan: alleanze e tradimenti

Il noto procuratore italo-olandese entra spesso nelle trattative bianconere e rossonere


Mino Raiola (Getty Images)
Herve' Sacchi

16/10/2013 16:42

CALCIOMERCATO MILAN JUVENTUS RAIOLA / MILANO - Dopo Andrea Pirlo, un altro giocatore potrebbe spostarsi sulla A4, in direzione Torino. Il nome di Ignazio Abate è stato infatti accostato nelle ultime ore alla Juventus, pronta ad approfittare del contratto in scadenza dell'esterno difensivo del Milan. In realtà, secondo i rumors, non sarebbe stata proprio la 'Vecchia Signora' ad aver mosso i primi passi, bensì l'agente del giocatore, Mino Raiola. Da vecchio alleato del club di via Turati, il procuratore italo-olandese sta strizzando l'occhio ai piemontesi, un po' per strategia - affrettare il rinnovo di Abate col Milan - un po' per intensificare quei rapporti che avrebbero conseguenze anche nel capitolo Pogba-Juve. Ciò che è certo è che Raiola non ha preferenze, se non per i suoi assistiti. Facciamo il punto, però, sulle principali 'mosse' di Raiola negli ultimi anni.

IBRAHIMOVIC, UN PO' PER TUTTI - Il fiore all'occhiello della scuderia del noto procuratore, è l'attaccante svedese. Ibrahimovic è stato gentilmente concesso, a suon di milioni, alle tre big del campionato italiano, cronologicamente Juventus, Inter e Milan. L'avvento della punta in rossonero è stato uno dei passaggi che ha visto maggiormente impegnato, a livello di influenza, lo stesso Raiola. L'alleanza con Galliani, nell'agosto 2010, ha permesso di regalare ad Allegri anche Robinho. Raiola non assiste il brasiliano, ma ha comunque svolto la funzione di intermediario in una transazione che gli ha sicuramente fruttato qualche commissione.

RAIOLA-MILAN, ALLEANZA CHE PROSEGUE - Intensa e proficua, per entrambe le parti. Così si dimostra l'intesa tra Galliani e Raiola, che continuano a progettare affari: nel gennaio 2011, arrivano in rossonero Mark van Bommel, che si svincola dal Bayern, Didac Vilà e Urby Emanuelson, che all'epoca non faceva parte della scuderia Raiola ma che fu acquistato sotto 'suggerimento' dello stesso agente. In realtà, non tutti si ricordano che i primi approcci tra Raiola e il mondo Milan sono datati gennaio 2009, quando l'agente propose uno dei suoi assistiti, tal Felipe Mattioni (una presenza in rossonero). Nei mesi successivi, furono altrettanti i nomi che furono accostati ai rossonero (Kasami e Jonathas) salvo poi non chiudere alcuna trattativa. Raiola, nel frattempo, diventò agente del giovane Rodrigo Ely, dell'italo-argentino Innocenti, e del polacco Salamon, proveniente dal Brescia e acquistato dal Milan nello scorso gennaio. Tra i big figurano nella scuderia Raiola anche Abate e Niang, oltre che Balotelli.

JUVENTUS, L'ALTRA VIA - Da vecchia volpe del mercato, Mino Raiola sa che deve mantenere aperto il suo orizzonte. La Juventus, in questo senso, è una certezza di affari. Il progetto porta in bianconero Paul Pogba, all'apparenza uno scarto di Sir Alex Ferguson, nei fatti un futuro campione che l'esuberante procuratore non esita ad accrescerne l'aura: 200 milioni di euro, o comunque il doppio di quanto è stato pagato Gareth Bale, questo il valore, secondo Raiola, del centrocampista francese. Nell'affare Pogba-Juventus, che proprio a costo zero non fu (le commissioni furono particolarmente importanti), il Milan venne tagliato fuori dalla contesa. I rossoneri, interessati sì ma forse non come la Vecchia Signora, non ottennero un trattamento privilegiato nella trattativa. Pogba si vestì così di bianconero e Mino Raiola poté inserirsi, a pieno regime, anche nell'orbita Juventus, verso la quale, come detto, potrebbe spingere anche Abate, bissando l'affare a costo zero che portò Pirlo a Torino.

MILAN-RAIOLA: RAPPORTO TESO - Non parliamo di 'caso', ma qualcosa sotto c'è. I rapporti tra il Milan e Raiola non sono più come prima. Prima l'incidente legato all'esclusione di Niang dalla lista Champions, poi le ultime vicende caratteriali legate a Balotelli, che i maligni giurano essere opera di Raiola per spingere nuovamente Balotelli all'estero, in cerca di un ingaggio migliore. Se qualcuno ha pensato mai che tra Milan e Mino Raiola ci fosse un'amicizia di fondo, è bene che si ricreda. L'agente pensa esclusivamente al rapporto con i suoi giocatori e, soprattutto, agli affari che gestisce. Tifosi rossoneri e bianconeri, da questo punto di vista, possono temere tutto, anche di vedere partire i tanto amati Balotelli e Pogba a breve.




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