• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Lazio > Calciomercato Lazio, Almeyda: "Sogno la panchina biancoceleste"

Calciomercato Lazio, Almeyda: "Sogno la panchina biancoceleste"

L'ex centrocampista argentino e' oggi l'allenatore del Banfield in patria


Matias Almeyda (Getty Images)
Matteo Torre (twitter: @torrelocchetta)

12/10/2013 14:35

CALCIOMERCATO LAZIO ALMEYDA PANCHINA PETKOVIC / ROMA - Matias Almeyda: un nome che ai tifosi della Lazio ricorda gli anni delle grandi vittorie, dalla Supercoppa UEFA allo Scudetto. Appesi gli scarpini al chiodo, l'ex centrocampista argentino ha allenato il River Plate, e oggi siede sulla panchina del Banfield. Ma dalle colonne de 'Il Tempo' lancia la sua suggestione: "Ho un sogno, un chiodo fisso da sempre: allenare la Lazio. Mi è rimasta nel cuore, ho un rapporto stupendo coi tifosi e l'ambiente. Spero di tornare al più presto possibile e portare i biancocelesti in alto. Per adesso faccio pratica in Argentina, anche se ormai sono navigato; sarei pronto a tutto pur di tornare. Petkovic? Ha fatto molto bene, conquistando un traguardo storico in Coppa Italia. Attraversa un periodo di difficoltà, ma potrà riprendersi senza problemi questa squadra".

GIOVANI AL POTERE - "Se sta nascendo la Lazio dei giovani? Sì, senza dubbio. Il futuro è loro, ma devono lavorare duramente. Perea, Keita e Felipe Anderson vanno gestiti e valorizzati. Fossi in Petkovic gli darei continuità, ma senza esagerare, perché ci metterebbero un attimo a montarsi la testa".

RIVER PLATE E BANFIELD - "Ora al Banfield siamo primi in classifica nella serie B argentina. Giochiamo un calcio efficace e divertente. Venivo da un passato terribile al River, dove eravamo retrocessi e stavamo camminando verso la rinascita. Tutto era condito da tanta pressione, troppa. Una piazza caldissima che a volte è insostenibile".




Commenta con Facebook