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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI CHIEVO-ATALANTA

PAGELLE E TABELLINO DI CHIEVO-ATALANTA

Risorge Moralez e l’Atalanta espugna il campo del Chievo che paga l’ennesima dormita difensiva


Consigli (Getty Images)
Valerio Pantone

05/10/2013 20:41

PAGELLE E TABELLINO CHIEVO-ATALANTA/ VERONA – Terza sconfitta di fila per il Chievo che al Bentegodi esce sconfitta per merito dell’Atalanta: decisiva la rete di Maxi Moralez, che non segnava dal settembre dello scorso anno, e le parate di Consigli che nel finale salva il risultato. In casa bergamasca, bene anche il centrocampo su tutti Cigarini e Carmona, male invece Bonaventura, troppo avulso dal gioco. Alla squadra di Sannino, invece, non basta la generosità di Paloschi e di Pellissier. L’ennesima ingenuità difensiva, come contro l’Udinese, costa questa volta ai clivensi una situazione di classifica sempre più deficitaria.

 

CHIEVO

Puggioni 6 – Incolpevole sul gol di Maxi Moralez, evita in più di una circostanza il raddoppio dei bergamaschi.

Sardo 6 – Decisamente più insidioso in fase offensiva rispetto a Dramè, limita al massimo il movimento di Bonaventura che staziona dalle sue parti.

Bernardini 4,5 – Insieme all’altro centrale si dimentica di Maxi Moralez che da due passi non perdona. Una dormita la sua che si aggiunge a quella commessa contro l’Udinese. Sarà pronto per la Serie A? Dal 73’ Cesar 5,5 – Si scontra spesso con Denis, ma in pochi minuti ha quasi sempre alla peggio lui.

Claiton 5 – Colpevole al pari di Bernardini in occasione del gol del vantaggio dei bergamaschi, entra spesso in maniera scomposta nei contrasti innervosendo inutilmente la gara.

Dramè 5 – La supremazia territoriale degli ospiti lo costringe a restare bloccato sulla linea dei difensori. Quando decide di salire combina poco o niente complice lo scarso supporto dei centrocampisti. Una giornata da dimenticare.

Improta 6 – Alla sua prima da titolare prova a dare un po’ di imprevedibilità al reparto offensivo. La sua vivacità è una delle poche note positive del primo tempo del Chievo. Cala visibilmente ad inizio ripresa. Dal 57’ Pellissier 6,5 – Prova ad allargare la difesa avversaria con i suoi continui tagli verso l’area. Nel finale non trova la zampata vincente soltanto per un autentico miracolo di Consigli.

Bentivoglio 5 – Poca personalità e manovre di gioco troppo compassate. Bocciata la prestazione del regista clivense, oggi preferito da Sannino a Radovanovic.

Rigoni 5,5 – Come sempre generoso nella fase di non possesso, resta però in posizione troppo arretrata agevolando il facile palleggio dei bergamaschi.

Estigarribia 5 – Non è ancora l’esterno alto che vorrebbe Sannino: gli manca lo spunto negli ultimi venti metri. Sul suo sinistro capita l’opportunità più nitida del primo tempo del Chievo ma la fallisce in malo modo. Dal 64’ Hetemaj 5,5 – Entra nel momento di maggior confusione del match. Anche per questo fatica ad entrare nel vivo del gioco.

Paloschi 6,5 – Senza dubbio il più pericoloso di tutto il Chievo. Si muove molto su tutto il fronte d’attacco, vestendo all’occorrenza anche i panni dell’uomo assist. I suoi compagni di squadra non lo assistono a dovere.

Thereau 5 – Conferma la sua spiccata tecnica individuale ma allo stesso tempo la poca cattiveria in zona gol. La leziosità non è un’arma adatta per una squadra chiamata a salvarsi.

All. Sannino 6 – La fortuna in questo momento non gioca sicuramente a suo favore: qualche decisione arbitrale da rivedere e soprattutto il gol più volte sfiorato nel finale testimoniano che la squadra, nonostante la classifica, c’è. Una squadra che ha come obiettivo la salvezza però non può incassare reti in maniera così ingenua e non è la prima volta.

ATALANTA

Consigli 7 – Sempre reattivo nelle uscite, garantisce sicurezza a tutto il reparto difensivo. A cinque minuti dal termine compie un’autentica prodezza su Pellissier che salva il risultato.

Bellini 6 – Funziona bene l’asse destro dell’undici atalantino. Insieme a Raimondi controlla senza affanno le folate di Dramè e si affaccia spesso anche nella metà campo avversaria.

Stendardo 6,5 – Si affida all’esperienza e alla forza fisica per neutralizzare con successo i tentativi di Paloschi e compagni.

Lucchini 6,5 – Attento e concentrato sventa diversi pericoli con chiusure importanti.

Brivio 6 – Spinta costante sulla sinistra, non fa rimpiangere l’assenza di Del Grosso. Dal 85’ Yepes s.v.

Raimondi 7 – Non cattura mai gli occhi per le sue giocate, ma alla fine risulta determinante nell’azione dal quale scaturisce la rete di Moralez e prezioso per il suo lavoro di copertura sull’out di destra.

Cigarini 7 – Padrone del centrocampo specie nel primo tempo, sfrutta a pieno lo spazio lasciatogli dagli avversari, orchestrando con trame di gioco interessanti la manovra bergamasca.

Carmona 6,5 – Partner ideale di Cigarini, garantisce qualità e quantità in mezzo al campo, il reparto dove di fatto l’Atalanta vince la partita.

Bonaventura 5 – Resta troppo defilato sulla sinistra risultando spesso un po’ avulso dal vivo del gioco. Con l’uscita di Maxi Moralez Colantuono lo accentra, ma ormai è troppo stanco. Dal 82’ Brienza s.v.

Maxi Moralez 6,5 – Lo aveva promesso in settimana: “Presto tornerò a segnare”. E così è stato. Dopo oltre un anno il piccolo fantasista argentino ritrova la via del gol, confermando i progressi evidenziati già una settimana fa. Dal 74’ Baselli 5,5 – Non entra in campo con il giusto approccio: in un paio di occasioni regala la ripartenza dei padroni di casa che per poco non trovano il pareggio.

Denis 6,5 – Partecipa con tanta generosità alla manovra, favorendo gli inserimenti dei centrocampisti. Anche se resta spesso lontano dalla porta, il suo contributo si guadagna di diritto un voto oltre la sufficienza.

All. Colantuono 6,5 – Secondo successo di fila e crisi ormai alle spalle. La squadra è come lo scorso anno ben organizzata e ben messa in campo: pecca soltanto nel chiudere le partite e soprattutto nell’incisività in zona gol. Un difetto che questa volta, anche per un pizzico di fortuna, non è stato pagato a caro prezzo.

Arbitro Doveri 5,5 – Una direzione di gara caratterizzata da diversi episodi controversi per il fischietto di Roma, a volte troppo distante dall’azione. Dopo appena 4 minuti Carmona rischia tantissimo toccando con il braccio un pallone vagante in area di rigore: il replay dà ragione alla terna arbitrale che non ravvede nessuna irregolarità. Assolutamente in posizione regolare, invece, Maxi Moralez al momento del gol del vantaggio atalantino: a tenerlo in gioco è il difensore Dramè. Al 50esimo minuto il Chievo un calcio di rigore per un contatto in area tra Thereau e Bellini: l’arbitro lascia proseguire ma il replay questa volta lascia più di qualche dubbio. Un episodio questo che avrebbe potuto cambiare l’esito dell’incontro.

TABELLINO

CHIEVO-ATALANTA 0-1

CHIEVO (4-4-2): Puggioni; Sardo, Bernardini (dal 73’ Cesar), Claiton, Dramé; Improta (dal 57’ Pellissier), Rigoni, Bentivoglio, Estigarribia (dal 64’ Hetemaj); Thereau, Paloschi. A disposizione: Squizzi, Silvestri, Lazarevic, Radovanovic, Sestu, Calello, Pamic, Frey, Ardemagni. All.: Sannino.

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Bellini, Lucchini, Stendardo, Brivio (dal 85’ Yepes); Raimondi, Cigarini, Carmona, Bonaventura (dal 82’ Brienza); Moralez (dal 74’ Baselli); Denis. A disposizione: Sportiello, Polito, Scaloni, Nica, Canini, M. Konè, Livaja, De Luca, Marilungo. All. Colantuono.

Arbitro: Daniele Doveri di Roma

Marcatori: 16’ Maxi Moralez (A),

 

Ammoniti: 9’ Bentivoglio (C), 57’ Raimondi (A), 89’ Cesar (C)

 




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