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Calciomercato > Roma > Calciomercato Roma, De Rossi: "In estate mi davano sicuro partente ma Garcia..."

Calciomercato Roma, De Rossi: "In estate mi davano sicuro partente ma Garcia..."

Il centrocampista giallorosso ha parlato del suo possibile addio nell'ultima sessione di mercato


Daniele De Rossi (Getty Images)

03/10/2013 19:50

CALCIOMERCATO ROMA DE ROSSI GARCIA FUTURO / ROMA - Daniele De Rossi ha rilasciato alcune dichiarazioni a 'Sky'. Questo è un estratto dell'intervista rilasciata dal centrocampista della Roma, che andrà in onda in versione integrale nella giornata di domani: "La prima volta che ho parlato con Garcia al telefono ero ancora in vacanza, per gestire bene i giorni di vacanza. L’ho visto anche lì molto disponibile, credevo e sentivo che lui mi vedesse come un giocatore suo, mentre tutto il mondo stava dicendo il contrario, cosa che poi non era vera. Però, se leggevi i giornali in quei giorni, se leggevi i siti, mi davano per fatto. Mi davano in qualche città esotica, da qualche parte a firmare chissà quale contratto, mentre lui mi ha trattato come un giocatore suo, un giocatore che, come poi è successo, sarebbe rimasto con lui. Quindi, oltre alla grande disponibilità, mi è piaciuto subito quello, il senso di 'appartenenza' o, comunque sia, subito a parlare del lavoro e della prospettiva di fare una grande annata insieme".

ADDIO - "Questa estate, per la prima volta, ho detto alla società che avrei voluto ascoltare eventuali offerte. Mentre negli anni addietro avevo sempre respinto ogni offerta ancor prima di ascoltarla, molto decisamente. Quest’anno sentivo che poteva essere l’anno giusto nel quale cambiare o nel quale provare a sentire quello che veniva fuori altrove, perché l’altro anno le cose, lo sapete meglio di me, non sono andate bene e io le cose voglio che vadano bene per me e non dico soprattutto ma quasi soprattutto, per la Roma. C’erano tante cose che non andavano ma, forse, ce n’era una ancora più grande, che non andava bene a me: non potevo pensare che la mia ultima partita con la maglia della Roma fosse quella con la Lazio. Quella era la cosa che non riuscivo a mandare giù, mi potevo immaginare in qualsiasi squadra del mondo, ad alzare qualsiasi trofeo, ma pensare che io avevo giocato l’ultima partita con la maglia della Roma in un derby perso in finale era la fine di una delle, non so, storie d’amore tra un calciatore e una squadra più grandi che io conosca ed era la fine sbagliata".

S.D




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